“4 Ristoranti”, gara Casarano e Ruffano con un fantasma in mezzo

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00-fabio-rizzoAlessandro-Borghese_RUFFANO. Tradizione, innovazione e un’ottima gestione familiare. È questa la ricetta perfetta che ha garantito a “La Farmacia dei Sani”, sita nel cuore di Ruffano, la vittoria del contest televisivo “4 Ristoranti”, in onda il 25 marzo su Sky 1. Tra i concorrenti anche “La locanda del fu Giovanni”, masseria settecentesca di Casarano che, grazie alla location suggestiva, agli abiti a tema del personale e alla supposta presenza del fantasma Giovannino, ha regalato colore alla puntata aggiudicandosi però solo il quarto posto. Sul podio, insieme a “La Farmacia”, anche “Anthony Marra”, ristorante di Palagiano dallo stile classico e la “Torre di Angelucco”, nel centro storico di Martina Franca.

A volere la vittoria de “La Farmacia dei Sani”, incoronato come “miglior ristorante di Puglia” è stato Alessandro Borghese (a lato). Chef e giudice ultimo del programma, Borghese ha potuto apprezzare in prima persona le ottime pietanze e l’ospitale accoglienza che Fabio (nella foto in alto), Valentina e Roberto Rizzo, fratelli e proprietari del locale, riservano ai clienti de “La Farmacia”. Un mix armonico e vincente che permette di assaporare piatti selezionati, realizzati con ingredienti di prima scelta e fatti di accostamenti che non abbracciano solo la tradizione locale ma attingono con ammirazione alla cucina sovraregionale. Ad accompagnare l’ingresso nel locale con un vero e proprio “rito d’accoglienza”, che fin da subito regala calore e familiarità ai clienti che si accomodano nella sala dalla volta a botte, – l’antica scuderia di un palazzo nobiliare -, è Roberto. L’immagine, la gestione, la promozione e, spesso, la preparazione di pietanze ricercate al fianco di Valentina, chef-regina de “La Farmacia”, sono affidate a Fabio.

A vincere, dunque, per Borghese è anche la solidità familiare, frutto dell’incastro perfetto dei ruoli di gestione che i tre fratelli nel tempo si sono spartiti, assecondando ognuno le proprie naturali inclinazioni. “Abbiamo dato vita all’attività nove anni fa, insieme a nostra madre. È stata una sfida. Quando ci ha chiamati Alessandro Borghese per prendere parte al suo programma stentavamo a crederci”, ricorda con emozione Fabio, raccontando le difficoltà dell’ascesa e la ricerca continua di una cucina selezionata e di classe. Nel cassetto de “La Farmacia”, però, resta ancora un sogno: “Ottenere la prima stella Michelin del Salento. Sappiamo che è una grande ambizione, ma un riconoscimento simile, simbolo dell’eccellenza della ristorazione, sarebbe un punto di merito collettivo”.