Portoselvaggio e Palude del Capitano parco da semi: sono dieci i tesori in tutta la Puglia

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Portoselvaggio (Nardò) – Il parco naturale regionale di Portoselvaggio e Palude del Capitano è tra i boschi da seme del Demanio forestale della Regione Puglia. E’ l’unico della provincia di Lecce nell’elenco dei dieci boschi da seme della Puglia.

La notizia ufficiale è stata pubblicata ieri ed è contenuta nella legge regionale numero 1957 del 7 dicembre 2020 scorso in cui Portoselvaggio e Palude del Capitano figura insieme ai boschi Giovannicchio (Vico del Gargano), Sorgentola (Monte Sant’Angelo), Caserma Caritate (Vico del Gargano), Valle del Tesoro (Vico del Gargano), Foresta Mercadante (Cassano Murge), Scoparelle (Ruvo di Puglia), Preti (Brindisi), Colemi (Brindisi) e Pineta Regina (Ginosa).

Le specie forestali del bosco neretino

I boschi da seme, nati con una Direttiva europea del 1999, a cui si erano adeguate numerose regioni italiane, servono a promuovere la tutela e la diffusione delle specie forestali autoctone del territorio regionale; salvaguardare e tutelare la biodiversità vegetale e il patrimonio genetico forestale del territorio regionale, con particolare riferimento agli ecotipi; migliorare e controllare la qualità genetica del materiale di moltiplicazione utilizzato per scopi forestali; favorire la produzione di piante forestali di qualità per il raggiungimento degli obiettivi fissati dalle politiche agroambientali regionali.

In Puglia sarà cura dell’Agenzia regionale irrigazione e forestazione (Arif) provvedere alla raccolta e alla pulitura dei semi, nonché allo stoccaggio del materiale di moltiplicazione delle specie forestali arboree e arbustive presenti nei boschi da seme individuati. I semi che verranno raccolti a Portoselvaggio riguardano le specie Ginepro rosso, Ginepro fenicio, Mirto, Pino d’Aleppo e Lentisco.

“Una legge finalmente giunta in porto”

“La scelta di Portoselvaggio tra i boschi da seme della Regione Puglia è l’ennesima conferma dell’importanza del gioiello naturalistico neritino quale patrimonio archeologico, paesaggistico e di biodiversità della Puglia e non solo”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente di Nardò, Mino Natalizio, che ringrazia per il “rinnovato rapporto di collaborazione di qualche settimana fa, tra il Comune di Nardò, il direttore dell’Arif Francesco Ferraro e l’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste Donato Pentassuglia”.

Francesco Ferraro

“Era una legge in cammino da qualche tempo – il commento del presidente Ferraro (di Presicce-Acquarica) – a cui si è dato una doverosa accelerata. Esprimo grande soddisfazione e ringrazio tutto il personale dell’assessorato all’Agricoltura per l’obiettivo raggiunto”.