Gallipoli, dal Premio Barocco e da tre convegni la spinta per un disegno di legge di riforma tributaria

390

Gallipoli – Chi l’avrebbe mai detto che lo storico Premio Barocco sarebbe stato anche una culla in cui far crescere una ipotesi di riforma tributaria? Lo segnalano i promotori, Fernando Cartenì in testa, con uno scontato orgoglio.

Nella edizione del “Barocco” 2016 si registra il primo incontro sul tema della giustizia tributaria, con la straordinaria partecipazione del compianto noto giurista e avvocato Victor Uckmar, su “Il nuovo processo tributario” in collaborazione con l’Università del Salento.

Un tavolo tecnico di alto livello“, sottolineano dal Premio, al quale seguì nel 2018 l’organizzazione di un secondo convegno dal titolo “La riforma della giustizia tributaria”, organizzato in collaborazione con l’Università del Salento, presso l’Aula magna della Facoltà di Giurisprudenza, al quale prese parte il noto giurista Franco Gallo (già Ministro delle Finanze e Presidente della Corte costituzionale).

“Un dibattito lungo, le cui redini furono tenute sempre dall’avvocato Maurizio Villani. Tre giuristi di fama nazionale ed internazionale – si legge in una nota – impegnati, contemporaneamente, sullo stesso tema, sì da conseguire tutti e tre, in proposito, il conferimento dell’ambito Premio Barocco”.

Quell’impegno oggi ha portato al disegno di legge n. 1243/2019 (primo firmatario Sen. M. Romeo ed altri 49 parlamentari) di riforma della giustizia tributaria comunicato alla Presidenza del Senato il 18 aprile 2019 ed assegnato alle Commissioni riunite Seconda (Giustizia) e Sesta (Finanze e Tesoro) in sede redigente il 23 luglio 2019. “Il disegno di legge riprende, sostanzialmente – concludono dal Premio Barocco – le proposte di modifica legislativa mosse dall’avvocato Maurizio Villani e sostenute in seno ai suddetti convegni”.