Annullati tre eventi traslocati al Gallipoli Resort. La società: “Non li organizzavamo noi”

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Gallipoli – Il prossimo evento, l’8 agosto, non si terrà più: era Tedua per il Sottosopra fest /day time ( il Sottosopra fest doveva essere ospitato al Parco Gondar, poi alle Cave; infine alcuni eventi erano stati trasferiti al Gallipoli resort, altri spostati all’Arena di Mancaversa di Taviano). Lo spettacolo è stato annullato per un provvedimento del questore Leopoldo Laricchia dopo i gravi fatti avvenuti presso questa struttura l’1 agosto con Nina Kraviz e Skizzo per il Grido fest, con l’accoltellamento di un buttafuori. Lo stop per questo tipo di attività durerà 15 giorni. Per la discoteca La Praja, Baia verde, invece, una formale diffida relativa sempre alle misure di sicurezza.

Gli appuntamenti saltati Il Gallipoli Resort avrebbe dovuto ospitare altri spettacoli d’intrattenimento. Il 13 agosto Locodice e Jamie Jones per il Festival Il Grido; questo Festival originariamente doveva tenersi alle Cave, prima che anche questa struttura venisse messa fuori gioco per provvedimenti giudiziari. Il 16 agosto invece c’era il Popfest day time con Gianluca Vacchi. Il day time era un nuovo format pomeridiano del Gallipoli resort con inizio dal pomeriggio e durata fino alle 2.

Il provvedimento della Questura: la società precisa Circa le notizie circolate subito dopo il provvedimento della Questura, Gallipoli Resort ed il suo legale, Gabriele Potenza, hanno diffuso una nota per precisare alcuni aspetti della vicenda. “Innanzitutto, ci preme sottolineare come l’episodio dell’accoltellamento non sia avvenuto all’interno della zona del Gallipoli Resort nella quale si è svolto l’evento, ma l’aggressore, da quanto ci risulta, ha agito all’esterno dei cancelli di ingresso con la prerogativa di forzare il varco di filtraggio posto in essere dalla sicurezza. A tal proposito – prosegue la nota della società – è importante aggiungere che la società organizzatrice della serata, Musica&Parole srl, si è prodigata, come anche previsto dall’accordo che regola i rapporti tra le parti, per porre in essere tutte le misure di sicurezza necessarie e richieste dalle autorità competenti per concedere il nullaosta all’evento. L’episodio che si è verificato, infatti, non è certamente riconducibile a mancanze attribuibili alla struttura o agli organizzatori”.

Altro capitolo: la sanzione “Per quanto concerne le misure restrittive, un provvedimento di sospensione delle attività per 15 giorni, che il questore di Lecce avrebbe adottato nei confronti del Gallipoli Resort – si legge ancora nel comunicato ufficiale – è fondamentale precisare come la stessa struttura si sia solo limitata ad ospitare l’evento, concedendo in uso gli spazi, giusta regolare contratto registrato, ma non è organizzatrice dello stesso. I titoli, però, si sono accaniti contro il Gallipoli Resort, certamente bersaglio più in vista”. Il provvedimento, passate le 14,40 di oggi, non sarebbe ancora pervenuto al Gallipoli Resort “anche perché non si è occupata dell’organizzazione dell’evento come sopra chiarito), non riguarda comunque le altre attività e la ricettività della struttura”. In conclusione, “lungi da noi voler polemizzare sia su questioni di natura politica che sulle decisioni delle autorità giudicanti; interveniamo soltanto per ripristinare la corretta ricostruzione della vicenda”.

Regole e turismo di qualità “La nostra attività, vogliamo rimarcarlo a gran voce, si è sempre contraddistinta – si conclude – per il massimo rispetto delle istituzioni e della magistratura, da anni è attiva sul territorio per promuovere nel miglior modo possibile Gallipoli e le sue bellezze, facendosi portavoce di un turismo di qualità che continua a far registrare, anche in una stagione in cui molti operatori del settore lamentano un forte recesso, numeri in controtendenza con il panorama locale, ad ulteriore testimonianza della bontà del lavoro svolto”.