Tre carrozzine da mare donate per far fruire della Purità anche i portatori di handicap. “Sarà sempre spiaggia libera”

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Gallipoli – Dopo la manifestazione del 5 aprile, non se n’era saputo più niente del gruppo spontaneo “Giù le mani dalla spiaggia della Purità”: costituitosi sul web “a difesa” dell’omonima spiaggia-simbolo della gallipolinità, avevano inscenato una manifestazione con corteo. Motivo del contendere  erano stati i massi allocati a protezione delle mura che, a detta di alcuni, avevano ridimensionato notevolmente la spiaggia, facendo scomparire addirittura il tratto caratteristico detto “Core tu malone”. Il Sindaco Minerva aveva assicurato in quella occasione che sarebbero stati interrotti sia i lavori che il collaudo commissionati dal Genio civile per le opere marittime di Bari, e che la Giunta municipale avrebbe incaricato un tecnico perché relazionasse minuziosamente in merito.

Dopo di che, il silenzio, almeno sino a ieri quando alle 18 in punto, si sono ritrovati, nella stessa spiaggia gli stessi promotori di qualche mese fa, tra cui Roberto Mona, Anna Papa (con lo pseudonimo facebook Anna Anna), Giorgio Papa e Fernando De Vita: stavolta, per dotare la spiaggia di due carrozzine da mare,  offrendo così la possibilità di far fare il bagno e di fruire appieno della spiaggia e del mare anche a persone con difficoltà nella deambulazione. Non sono mancati i momenti di allegria, con l’esibizione canora (canti della tradizione gallipolina) del neocostituito tutto al femminile gruppo “MaterLab”, capeggiato da Anna Papa, il cui scopo principale è “la valorizzazione del centro storico  come contenitore culturale ricco di storia, arte e tradizioni, ma non trascurando mai l’ambiente, che va sempre salvaguardato e difeso”.

Nel mentre il viceparroco della cattedrale, don Oronzino Stefanelli (Copertino), stava benedicendo le due carrozzine speciali, se n’è aggiunta una terza, donata dal rappresentante di Federbalneari Toti Di Mattina, dal vicesindaco Mimino Alemanno e dal consigliere comunale Vincenzo Piro. Il Sindaco nel suo intervento ha plaudito all’iniziativa di solidarietà, ed ha assicurato al tempo stesso la massima attenzione sulle problematiche cittadine, garantendo, a dispetto di quanti insinuano il contrario, “che la Purità resterà sempre, com’è stato sin qui, una spiaggia libera”.