Xylella, tutte le associazioni unite a Lecce: le loro richieste in nove punti

manifestazione xylella lecce (2)manifestazione xylella lecce (1)LECCE. Un miracolo la Xylella l’ha fatto: è riuscita a mettere insieme sigle associative normalmente divise e attente soprattutto al proprio orticello e a indirizzarle verso un comune obiettivo articolato in nove punti. Per la verità, il successo è da ascrivere al “comitato spontaneo Voce dell’ulivo” che ha saputo far superare diffidenze e interessi di parte davanti allo spettacolo, sempre più deprimente degli ulivi che seccano uno dopo l’altro. Gli allarmi più recenti, verso sud in particolare, da Ugento in giù, ha fatto il resto. E martedì mattina in oltre tremila hanno sfilato per Lecce (foto sopra), con i trattori. Nel volantino diffuso durante il percorso, le richieste unificanti: sgravi alle imprese del  settore e consolidamento finanziario delle aziende di trasformazione; misure basate sulla superficie “in modo da rendere immediatamente applicabili le linee guida; consulenza qualificata agli olivicoltori; affidamento alle aziende agricole delle azioni per contrastare il batterio; assegnazione alla Regione Puglia della dotazione nazionale dei diritti di reimpianto; sblocco delle risorse degli enti locali destinate al contenimento della malattia dal patto di stabilità; rimodulazione delle risorse restanti del patto territoriale dell’agricoltura per finanziare la ricerca, da affidare al sistema pugliese al fine di superare il divieto di reimpianto di ulivi”.

Da un improvvisato palco hanno parlato gli esponenti del comitato, Enzo e Federico Manni di Racale, Daniela Specolizzi e Matteo Congedi di Ugento, Giovanni Melcarne di Gagliano del Capo. «Siamo felici di aver unito il mondo agricolo, abbiamo fatto un assist a tutte le associazioni di categoria – dice Federico Manni, nuova generazione di agricoltori –   convinte anche nella scelta di puntare sulla ricerca, in cui crediamo molto e da cui può venire la soluzione. Vanno utilizzate lì la gran parte delle risorse disponibili, insieme ai sostegni alla filiera olivicola».
Presenti numerosi Sindaci tra cui quelli di Parabita, Presicce, Ugento, Racale, Taviano.

Assenti e in polemica i movimenti “Spazi popolari” di Sannicola e “Forum Salento Ambiente”. Questi ultimi hanno organizzato un raduno intorno all’ulivo di piazza Sant’Oronzo a Lecce (poi rinviato per la pioggia) sul tema “Salvare gli ulivi, Salento e Salentini dal cavallo di Troia della Xylella”; per questi gruppi non è per niente certo che sia quel ”fantomatico microrganismo” la causa dell’essiccamento rapido delle piante e si paventa una manovra finalizzata ad ottenere incentivi finanziari “per eradicare e avvelenarci”. La via d’uscita sarebbe “la promozione delle cure agroecologiche delle nostre piante, in primis gli ulivi”.

Commenta la notizia!