Xylella, il 21 vertice col Governo. Arriva il commissario straordinario?

uliviGALLIPOLI.  Il 21 gennaio a Roma vertice presso il Ministero delle Politiche agricole sul problema-Xylella. Lo ha promosso il ministro Maurizio Martina. Al massimo livello i partecipanti: la Presidenza del Consiglio dei ministri, la Regione Puglia e la Protezione civile. Si tratta di un “incontro di verifica” che segue il voluminoso dossier dell’Efsa (Ente europeo per la sicurezza alimentare con sede a Parigi) che ha pubblicato lo studio del suo comitato scientifico sul batterio nelle sue varie sottospecie, non solo quindi la variabile che ha colpito duramente gli uliveti dell’arco jonico in particolare. La riunione di mercoledì 21 potrebbe avere a disposizione le ultime decisione della Commissione europea, la cui riunione è prevista per lunedì 19 e martedì 20.

Mentre si attende ancora la ufficializzazione delle tre zone indicate dall’Ue (infetta, cuscinetto e tampone), al ministro Martina intanto si è nuovamente rivolto il deputato salentino Salvatore Capone, sollecitando anche a nome delle associazioni di categoria la nomina di un commissario speciale. “Siamo consapevoli della rilevanza che assume l’incontro di mercoledì prossimo – ha commentato l’on. Capone – per concordare come procedere nell’attuazione del Piano sottoscritto ma soprattutto per la decretazione dello stato di emergenza e la nomina del Commissario straordinario, o altro soggetto equivalente, in modo tale da poter ragionevolmente immaginare di poter attuare tutto quanto necessario a tutela del territorio, delle imprese, delle produzioni d’eccellenza, dei consumatori. Per tale ragione è significativa la presenza, allo stesso incontro, della Protezione civile”. Per il deputato salentino “è importante, in questo delicatissimo momento, che le azioni istituzionali vengano costantemente condivise con le associazioni e le aziende; impedire il contagio ad altri territori nazionali è infatti importante esattamente quanto salvaguardare le imprese territoriali e le produzioni d’eccellenza, perché la xylella non costituisca una danno irreversibile per l’economia salentina e per quelle aziende che hanno puntato sulla qualità del prodotto”.

 

Commenta la notizia!