Volley, il ritorno a casa di Andrea: «Non ci speravo più»

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Andrea Anastasia. Foto di Pasquale D’Ambra

Casarano. Onorare la propria città, vestendone i colori. È il punto più alto di una carriera agonistica a qualsiasi livello, il sogno di ogni sportivo. Nell’esordio assoluto in B1 del Casarano Volley, c’è un’altra indelebile pagina di storia consegnata agli annali della pallavolo. Si tratta di quella scritta dal giovane Andrea Anastasia, il primo casaranese a vestire la maglia rossazzurra nella terza serie nazionale.

Avvicinatosi al mondo del volley quasi per caso, Andrea milita in rossazzurro sin dall’under 16. Dopo un paio d’anni lontano dal parquet per motivi di studio, il centrale è ritornato in quella che considera la sua seconda famiglia, per poi non lasciarla più.

«Il ritorno non è stato facile, sono quasi ripartito da zero. Ma con grandi sacrifici e grazie alla massima disponibilità di questa società – ammette l’atleta – ora faccio parte di una formazione di B1. Non l’avrei mai pensato».

Eppure le possibilità di militare in altri lidi non sono mancate, ma l’amore per i colori della sua squadra ha avuto sempre la meglio. «Non mi pento di aver messo davanti a qualsiasi altra cosa la passione per questa maglia. Ora sono qui a godermi un mix di emozioni impossibili da descrivere. Tra l’altro è stato mister Licchelli a farmi notare il mio particolare primato», conferma Anastasia.

«Le difficoltà che si incontrano sono tante a questi livelli. Non è facile conciliare sport e studi universitari, specie quando si vuole ottenere il massimo da entrambi. Ma senza dubbio le soddisfazioni sono tante, su tutte percepire l’orgoglio provato da tutti quelli che hanno creduto in me. A questo proposito mi sento di fare un ringraziamento particolare, oltre che alla mia famiglia e alla società, anche a mister Carlo Carbone che mi ha “creato” sportivamente parlando», conclude il centrale.

Lucio Protopapa

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