Villa Luisa ripiana i debiti: 337mila € in tre tranche

di -
0 650

Tuglie. Trova soluzione il contenzioso sorto tra il Comune e la società Villa Luisa Srl per il mancato pagamento da parte di quest’ultima di parte degli oneri di urbanizzazione per la realizzazione di un centro benessere e rieducazione ambientale che avrebbe dovuto trovare sede proprio nella struttura in stile Liberty di Villa Luisa (di proprietà della Provincia) e di contribuiti economici per la sponsorizzazione di eventi culturali organizzati dall’amministrazione comunale. Un credito residuo iniziale di 337.500 euro vantato dal Comune, di cui si cercò di rientrare in possesso per le vie legali.

Dopo varie vicissitudini (decreti di ingiunzione emessi dal tribunale di Gallipoli, pignoramenti immobiliari, richieste di proposte di dilazione del debito da parte dell’azienda), la società ha infine proposto al Comune di spalmare il proprio passivo in tre trance, 100mila euro all’atto della sottoscrizione dell’accordo di dilazione, e la restante parte in due quote uguali da pagare rispettivamente entro il 31 dicembre del 2011 e del 2012.

L’accordo sospende naturalmente ogni azione giudiziaria e di pignoramento che il Comune nel frattempo aveva mosso nei confronti di Villa Luisa, che tra l’altro si è impegnata a riconoscere all’amministrazione comunale la rivalutazione degli interessi di mora maturati per l’ulteriore ritardato pagamento.

 

Commenta la notizia!