Vie e riparazioni, si parte

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Matino. Ancora lavori sulle strade di Matino. Questa volta gli interventi riguardano la sistemazione di strade interne, marciapiedi e sedi viarie, per un totale di circa 190mila euro, finanziati con fondi propri. «Obbiettivo di questo assessorato è il ripristino di tutti i lavori eseguiti verificando la responsabilità delle ditte appaltatrici», afferma l’assessore ai Lavori pubblici Leonardo Bianchi.

Per cominciare, si è dato via al ripristino del basolato di via Roma eliminando le “toppe” di catrame create dopo l’esecuzione di interventi stradali. Si tratta di un’ operazione che riporterà la strada al suo aspetto originario così come dovrà accadere anche per il centro storico. La ricognizione coinvolge anche le strade di campagna e gli attraversamenti dei cavi della rete elettrica con la rimozione di quelli non autorizzati.

È stata, inoltre, completata l’installazione delle caditoie in via Pepe, all’angolo con via Crispi, per ovviare ai problemi causati dalle piogge a danno di alcune famiglie della zona, ed è invece in via di completamento il rifacimento del manto stradale in contrada Blasi. L’ufficio Tecnico e l’ufficio Affari generali hanno, inoltre, individuato diverse zone in cui si sono verificati sinistri stradali per la relativa messa in sicurezza. Simili interventi interesseranno anche via Modigliani e via Machiavelli.

«La situazione economica ci permette però di procedere a piccoli passi ed anche per questo motivo l’Amministrazione è attenta a reperire tutti i finanziamenti per poter completare le varie opere», afferma Bianchi. Nel frattempo, sono già stati avviati i pagamenti delle indennità di esproprio, contestualmente all’avvio dei lavori preparatori, relative alla realizzazione di alcune attese opere pubbliche quali la tangenziale est e la nuova arteria stradale di via Tevere  in contrada Argillari. Via libera anche alla riqualificazione di piazza Primiceri. Il Tar ha, infatti, respinto il ricorso presentato dalla ditta Coppola Giuliano, esclusa dalla gara, contro la ditta Bianco igiene ambientale di Nardò che si è aggiudicata l’appalto.

Maria Antonietta Quintana

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