Vendite a raffica, il Comune insiste

di -
0 646

L’ex caserma dei carabinieri, non più all'asta

Casarano.  Una boccata d’aria, in termini di liquidità di cassa, è attesa a Casarano dalla vendita all’asta di altri quattro immobili di proprietà comunale.

Dopo aver già “piazzato” sul mercato l’ex cantina San Giuseppe ed un’area fabbricabile nel quartiere Pietrabianca (per un totale pari a poco meno di un milione di euro), la società di cartolarizzazione “Casarano città contemporanea” prova ora a vendere l’ex ufficio sanitario di piazza San Giovanni (base d’asta € 400mila), il mercato rionale di contrada Botte (€ 500mila), gli impianti sportivi della zona industriale (€ 580mila) e l’area edificabile adiacente (estesa 5.480 mq per € 520mila). Il termine di scadenza per la presentazione delle offerte è fissato per le ore 12 di giovedì 29 settembre con apertura delle buste il giorno successivo, alle 11, presso il Comune.

Dopo le polemiche che hanno accompagnato la precedente gara, questa volta il bando è stato pubblicato sull’Albo pretorio e sul sito del Comune oltreché su oxanet.it (punto di riferimento per quanti seguono le aste) con l’affissione di manifesti a Casarano e nei paesi vicini. La srl (interamente detenuta dal Comune) conta di fare cassa per fornire al Comune la liquidità necessaria per arginare il dissesto. Difficile dire quanta parte del debito potrà essere ripianata (non essendo nota la stessa entità del debito) ma l’ottimismo rimane.

Tra gli immobili in vendita non rientra, comunque, l’ex caserma dei carabinieri di piazza San Giovanni al centro di polemiche dopo l’ipotizzato sfratto dell’Adovos (ora a palazzo De Donatis) per far spazio al Museo del Minatore (che dall’ex caserma dovrebbe trovar posto proprio dov’è ora l’Adovos).

La società “Casarano città contemporanea” invita  chiunque dovesse essere interessato  all’acquisto dei cespiti messi a bando a rivolgersi presso la  sede (complesso Cisi in Zona industriale).

Commenta la notizia!