Vandali o altro?

L'ex asilo nido

L’ex asilo nido

Acquarica del Capo. L’inaugurazione della “Cittadella della salute”, che prevede un Centro polifunzionale territoriale, ossia un poliambulatorio e casa famiglia per bambini, dovrà essere rinviata. Il locale che dovrebbe ospitare questi servizi, l’ex-asilo nido appositamente ristrutturato dal Comune, è stato fatto segno di un atto vandalico i cui danni non sono stati ancora quantificati.

La notte tra il 24 e il 25 settembre qualcuno si è introdotto furtivamente nell’edificio e, dopo aver cosparso benzina nei diversi locali, ha appiccato il fuoco. Fortunatamente all’interno non erano ancora stati scaricati i mobili destinati all’arredo delle due strutture che dovrebbero partire quanto prima. Le fiamme hanno danneggiato solo gli attrezzi delle maestranze impegnate nei lavori di ristrutturazione, ma hanno affumicato i muri del locale, rendendo necessaria una seconda pitturazione dello stesso.

L’allarme è stato dato dagli stessi operai appena arrivati sul luogo di lavoro la mattina presto e immediatamente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Presicce con i colleghi della tenenza di Tricase coordinati dal tenente Simone Clemente e supportati anche da un elicottero. Le indagini sono scattate immediatamente ma a tutt’oggi i responsabili sono ancora ricercati. Sembra che si tratti di due elementi che per introdursi nell’edificio avrebbero forzato la porta antincendio che si trova sul lato posteriore.

Comprensibile la costernazione degli amministratori e dei cittadini tutti, poco abituati ad eventi di questo genere e preoccupati di una escalation della delinquenza in un paese tutto sommato finora abbastanza tranquillo. Negli ultimi periodi, però, ci sono stati alcuni segnali che fanno riflettere. L’evento vandalico contro l’ex asilo nido, infatti, va ad aggiungersi ad altri episodi che rischiano di formare un quadro preoccupante della situazione, dagli atti vandalici ai danni del Parco intitolato a San Pio fino all’incendio dell’automobile del sindaco Francesco Ferraro.

Un quadro sempre più allarmante che ha indotto ad intervenire l’onorevole Rocco Palese: «La magistratura aumenti il livello di guardia rispetto ai reiterati episodi intimidatori che vedono nel mirino singoli amministratori locali, ma anche intere comunità e non sottovaluti episodi come quello di Acquarica del Capo».

Commenta la notizia!