Unipop vuole essere adottata

di -
0 462

Il Sedile comunale, utilizzato quale sede temporanea

Casarano. Rischia di restare senza “casa” l’Università popolare e della terza età di Casarano che, per evitare di chiudere i battenti, lancia un appello alla cittadinanza.

Le attività svolte lo scorso anno, pur in assenza di una sede adeguata, sono state tante, dal cineforum alle passeggiate escursionistiche in bicicletta, dal ciclo di incontri sulla letteratura italiana alla “cena popolare” in  favore dell’associazione “Libera” di don Luigi Ciotti, per giungere ai numerosi corsi avviati e che hanno rappresentato il vero cuore pulsante dell’associazione presieduta da Marco Mazzeo.

«L’Università – si legge nell’appello – ha raccolto attestati di simpatia e stima da parte di chi, a vario titolo, ha preso parte alle sue iniziative ed anche quest’anno è pronta a ripartire. Purtroppo, però, non ha una sede stabile, condizione imprescindibile per svolgere le attività didattiche. Riteniamo sarebbe un danno per Casarano, specie in un momento così delicato quale quello attuale, disperdere una bella e proficua esperienza sociale, fatta di impegno, di entusiasmo, di serietà. Per questo chiediamo a tutti i cittadini di “adottare” l’Università popolare di Casarano».

L’associazione è alla ricerca di un locale composto da almeno due vani, in grado di ospitare lezioni con una decina di allievi. L’Università è disposta a sostenere l’onere di piccoli interventi di restauro o adeguamento dei locali, oltre a farsi carico delle spese vive di gestione dell’immobile. «L’augurio – conclude la nota – è che i casaranesi siano sensibili a questo appello e possano contribuire e tenere in vita un’esperienza piccola ma vitale, utile alla crescita socio-culturale della Città».

Per contattare l’associazione si può telefonare al numero 340/7369726, utilizzare l’indirizzo di posta elettronica unipopcasarano.it, connettersi al sito Internet www.unipopcasarano.it oppure aprire la pagina Facebook www.facebook.com/universitapopolare.casarano.

AN

Commenta la notizia!