Un restauro da 6 milioni

Castello Ugento

UGENTO. C’è anche il castello di Ugento tra i monumenti della provincia di Lecce che saranno riqualificati con un importante finanziamento del ministero dei Beni culturali. Da Roma sono giunti 113 milioni di euro, di cui 49 sono destinati alla valorizzazione di 25 beni architettonici del territorio leccese. Per il castello di Ugento, residenza dei feudatari D’Amore, è previsto uno stanziamento di quasi 6 milioni.

L’intervento che interesserà il maniero di Ugento sarà suddiviso in due lotti: uno per i lavori edili e di adeguamento degli impianti, l’altro per il recupero delle pareti affrescate e delle decorazioni.

Nella redazione del progetto, elaborato dallo studio associato Carafa e Guadagno, si è prestata particolare attenzione nel mantenimento delle caratteristiche costruttive dell’opera, scegliendo quindi tecniche di lavoro non invasive ma che, al tempo stesso, garantiscano un miglioramento dell’esperienza di fruizione del bene e della sicurezza.

Secondo il progetto, gli interventi interesseranno in modo particolare il primo piano, le coperture, le facciate e le corti. Proprio al primo piano ci sarà la zona destinata al museo e alle visite. Appena giunti alla fine della grande scala, si potrà accedere alle sei sale affrescate e all’ex cappella. Da un secondo ingresso, invece, si potranno visitare altre sale affrescate e camere con coperture dall’importanza artistica e architettonica rilevante.

Ovviamente non mancheranno interventi di consolidamento statico, poiché il castello presenta parti crollate o deboli. A questo proposito, il progetto prevede il rafforzamento di archi, murature e volte, il ripristino degli intonaci, il restauro delle pavimentazioni ed altri significativi interventi.

La Giunta comunale ha approvato il progetto il 6 agosto scorso. Il Comune ha ottenuto quasi tutti i pareri necessari per procedere con la gara d’appalto, che si prevede possa essere avviata già a settembre.  Al termine dei lavori l’imponente maniero (4.500 metri quadrati di costruzione, di cui 2.700 al piano inferiore e 1.800 al piano superiore, su un lotto di quasi 5.000 metri) sarà destinato all’apertura al pubblico.

Un altro significativo e importante  passo verso la valorizzazione dei beni architettonici di Ugento.

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