Un giorno per Angelica. Slitta la data e resta la polemica

angelica pirtoli - luogo ritrovamento

Il luogo del ritrovamento del corpo di Angelica

angelica pirtoli 1991 parabitaPARABITA. Non sarà quello del 2015 il primo 21 marzo dedicato alla memoria di Angelica Pirtoli. La proposta di dedicare un “giorno della memoria” alla piccola vittima della mala non è stata inserita tra i lavori del Consiglio comunale e, dunque, fa slittare l’argomento a data da destinarsi. Firmatari della lettera, spedita al sindaco Alfredo Cacciapaglia e, per conoscenza, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, erano stati i gruppi d’opposizione “Bene comune” e “Parabita domani”. Il 21 marzo è la data che l’associazione “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” di don Luigi Ciotti, dal 1995 impegnata nella promozione di legalità e giustizia, dedica alle vittime delle mafie. Una data simbolica per non dimenticare Angelica e i suoi 2 anni sacrificati alla barbarie umana, significativa anche perché proprio il 20 marzo del 1997 fu consumato l’assassinio della piccola e della madre Paola Rizzello. Nessun “no”, comunque, dal palazzo comunale, chiamato a valutare e inserire in calendario la proposta.
Solo un temporeggiamento. «Sono idee che prenderemo in considerazione, faremo una riunione e ne parleremo», ha spiegato il sindaco Cacciapaglia. Ma la questione, con il “fermo amministrativo” in vista delle elezioni, è destinata a slittare nell’agenda della prossima amministrazione comunale.

Quando era piccola, suo papà le ha insegnato a guardare al cielo senza vederci solo l’azzurro. Da grande ha capito, poi, che quelle immagini si potevano tradurre in parole. Un foglio bianco come un pentagramma senza righe né spazi per fare musica con le lettere. Laureata in Filosofia a Pavia, giornalista pubblicista, collabora costantemente con Piazzasalento da Giugno 2011.

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