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Gallipoli – Avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi il crollo di un pezzo di cornicione avvenuto poche ore fa a Gallipoli. Il calcinaccio è piombato a terra staccandosi da un balcone del terzo piano di una palazzina su via Quartini, proprio accanto alle Poste centrali, fortunatamente senza colpire passanti e senza neppure danneggiare veicoli in transito o in sosta. Il fatto si sarà verificato alle prime luci del mattino visto che sono stati proprio i dipendenti dell’ufficio i primi ad accorgersene per primi e chiamare la Polizia municipale e i Vigili del fuoco. Il breve tratto di strada tra corso Roma e via Giulio Pagliano (nei pressi della Giudecca e della Guardia di Finanza) è ora transennato in attesa che l’area venga messa in sicurezza evitando che possano ripetersi altri cedimenti. «Poco prima delle 8, arrivati per aprire l’ufficio, ci siamo accorti del cornicione caduto tra due auto in sosta, giusto davanti al nostro ingresso, e abbiamo chiamato le forze dell’ordine», affermano i dipendenti delle Poste. Dopo essere stata aperta alle 8, la sede di via Quartini è poi rimasta chiusa solo per un paio d’ore nel corso della mattina per consentire di transennare l’area. Dopo aver chiuso l’ingresso principale (collocato proprio sotto il balcone incriminato), l’accesso del pubblico agli sportelli è stato garantito da un accesso adiacente. Non è la prima volta che un pezzo di cornicione cede dalla stessa palazzina.

capitaneria di porto guardia costiera gallipoliGallipoli. In arrivo nel porto di Gallipoli una nave con circa 600 profughi. Sono state allertate le Protezioni civili della zona. La nave batte bandiera moldova. In città sono state preparate diverse strutture per ospitare le centinaia di migranti per lo più siriani. Si tratta della palestra della scuola Wojtyla (zona Inps) e di un’altra simile.

 

 

 

 

comune casarano nuove  (3)CASARANO. La Corte dei conti boccia il Piano di riequilibrio pluriennale del Comune di Casarano e ne preannuncia il dissesto. La valutazione degli “obiettivi intermedi” relativi al 2013 porta i magistrati contabili a parlare di “un brusco peggioramento della situazione finanziaria dell’Ente”: ciò è scritto nella deliberazione dello scorso 10 settembre della “Sezione regionale di controllo per la Puglia” che questo pomeriggio il Consiglio comunale si è trovato a dover discutere, per la sua inevitabile presa d’atto, in sessione straordinaria con estrema urgenza. La Corte dei conti, dopo aver elencato una serie di “forti criticità” (“sin dal rendiconto 2007”), anticipa che il “reiterare” dell’attuale situazione porterà all’inevitabile procedura di “dissesto finanziario” con la nomina di un Commissario. In sostanza, “la reale situazione dell’Ente è di molto peggiore rispetto a quella considerata nel Piano di riequilibrio”.

Sotto accusa la “debolezza” degli strumenti messi in campo per ripianare uno squilibrio di Bilancio di oltre 14 milioni di euro ed il ruolo avuto dalla società di cartolarizzazione “Casarano, città contemporanea” costituita nel 2010 per dismettere il patrimonio comunale. “La società – scrive ancora la Corte dei conti – ha pagato al Comune il prezzo dei beni acquistati dallo stesso con soldi prestati dalla banca stessa”. Oltre ad aver venduto “solo due immobili”, la società “ha registrato varie perdite” (oltre due milioni al giugno scorso) che il Comune ha deciso di accollarsi “senza esserne obbligato”. Lo stesso fondo di rotazione concesso con l’approvazione del Piano di riequilibrio, pari ad oltre 5 milioni di euro (“tra l’altro da restituire”) non poteva essere utilizzato per le spese correnti. Malgrado il Comune abbia già comunicato l’intenzione di modificare il Piano stesso (previo parere positivo della Corte), i magistrati contabili sono categorici: “La dichiarazione dello stato di dissesto non è frutto di una scelta discrezionale dell’Ente”. La sola speranza per evitare il commissariamento è quella della “effettiva, rapida, vendita a terzi del patrimonio”.

GALLIPOLI. Il Consiglio comunale pochi minuti fa ha votato all’unanimità la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al maestro Eugenio Barba, artista riconosciuto a livello internazionale e fondatore del laboratorio teatrale “Odin Teatret”. Sembrano quindi superate le schermaglie di natura politica che si erano presentate in commissione Cultura nei giorni scorsi. In aula ha relazionato il prof. Federico Natali.
La cerimonia si svolgerà, come da programma, nella sala ennagonale del Castello alle ore 12.30 di venerdì 26 settembre.

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Stazione ferroviaria di Piazza Matteotti, Gallipoli

Stazione ferroviaria di Piazza Matteotti, Gallipoli

GALLIPOLI. Sassi contro un treno all’uscita dalla città. Appena superata la stazioncina di via Agrigento, sulla linea Gallipoli-Nardò, nel vagone di testa del treno partito da Gallipoli alle 15.46, si è sentito un forte botto. Un viaggiatore, seduto accanto al finestrino, ha visto due ragazzini che tiravano sassi dalla massicciata laterale. Alla successiva stazione di Alezio il capotreno ha verificato che si è trattato del lancio di due pietre che hanno effettivamente colpito il treno nella sua parte metallica. Il viaggiatore e la moglie hanno cambiato scompartimento. Il treno in questione era composto da due vecchi vagoni Breda.

Il luogo dell'incidente

Il luogo dell’incidente

GALLIPOLI. Gallipoli una improvvisa fiammata scaturita da una bombola di gas, mentre allestivano una friggitoria, ha portato due operai al Centro grandi ustionati di Brindisi. E’ accaduto in via Castromediano a Gallipoli, a due passi da corso Roma , intorno alle 13 di oggi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco., i carabinieri ed un mezzo del Pronto soccorso del “Sacro Cuore”, l’ospedale di Gallipoli. Le condizioni dei due addetti, intenti a preparare il locale all’apertura, non dovrebbero essere gravi.

comune di TavianoTaviano. Visita notturna al comune di Taviano, pare però senza particolari conseguenze. Al momento il segretario comunale, Giancarlo Ria e un dirigente dell’anagrafe, Sandro Casarano, stanno verificando le conseguenze della visita da parte dei ladri. Anche il maresciallo della locale stazione, Luigi Casciaro, avvertito da alcuni passanti, ha confermato che i ladri non avrebbero preso nulla. Forse cercavano del contante negli uffici dell’anagrafe. I ladri si sono introdotti all’interno dei locali del Municipio, forzando una porta e rompendo il vetro di una finestra, proprio di fronte al ristorante “Vico degli scettici”, in piazzetta Sant’Anna. I ladri hanno scelto un’entrata secondaria e quindi hanno agito in tutta tranquillità. Della visita è stata avvertita la Prefettura di Lecce.

Il luogo del ritrovamento

Il luogo del ritrovamento

Matino. Resti umani sono stati ritrovati poche ore fa all’interno di un pozzo artesiano in località “S. Anastasia” a Matino. Sul posto sono in corso i rilievi del caso per risalire all’identità del cadavere. Presenti anche Anna Rizzo e Alessio Regoli, madre e fratello di Ivan Regoli scomparso da Matino il 12 settembre del 2011. Gli aggiornamenti qui.

CARLO PORTACCIO SINDACOTAVIANO. È arrivato al punto di rottura il braccio di ferro tra il sindaco di Taviano, Carlo Portaccio, e il suo, ora ex, vicesindaco Giuseppe Tanisi. Nelle scorse ore, infatti, il Primo cittadino ha ufficializzato il ritiro della delega a Tanisi. Nei mesi scorsi, sono stati numerosi i momenti di attrito fra i due, l’ultimo episodio risale proprio a poche settimane fa, quando l’ex Vicesindaco decise di astenersi di fronte alla decisione della maggioranza di aumentare la Tari, creando lo scompiglio nelle file della stessa maggioranza. Leggi anche: Taviano, è guerra tra Sindaco e Vicesindaco.

carabinieriRACALE. Tragedia nel pomeriggio a Racale. Egidio Paolo Sava 28enne di Melissano è stato ucciso in seguito ad una lite con un conoscente, ora fermato dai Carabinieri. Lo scontro, scoppiato in casa, è proseguito in strada, il 28enne, infatti, stava cercando di fuggire a bordo di un’automobile, ma l’aggressore armato di coltello, lo avrebbe inseguito e colpito più volte, fino a quando l’auto non si è schiantata prendendo fuoco. I vicini accorsi in strada  (il dramma si è consumato nella centrale via Milano) avrebbero estratto il corpo del ragazzo dall’auto, ormai senza vita. Non sono ancora noti i motivi che hanno scatenato la lite, forse un tentativo di furto, da parte di Sava, avrebbe scatenato la reazione dell’aggressore.

GEMINI (Ugento). Poche ore fa, a Gemini, un ultraleggero si è schiantato al suolo provocando due vittime. Si tratta di Giovanni Congedi 55enne, ex ufficiale dell’Esercito, e del figlio Alessandro di 28 anni.  La tragedia è avvenuta poco prima delle 20. I due, a bordo del velivolo, stavano sorvolando l’area intorno a Salve quando, probabilmente a causa di un problema al motore, l’ultraleggero ha cominciato a perdere quota e subito dopo lo schianto è stato avvolto dalle fiamme. I soccorsi sono stati tempestivi, sul posto sono giunti  i vigili del fuoco del distaccamento locale e di quello di Gallipoli, i carabinieri della compagnia di Casarano e i sanitari del 118, ma per le due vittime non c’è stato scampo, padre e figlio sono morti carbonizzati. 

 

MATINO. Si è trattato di un vero e proprio agguato quello che questo pomeriggio ha visto protagonisti due vicini di casa.
A.V, muratore di 63 anni di Matino è stato aggredito mentre rientrava nel suo appartamento da Mariantonietta De Matteis 55 anni, anche lei di Matino. La donna ha atteso l’arrivo della vittima, sul pianerottolo della palazzina dove abitano, armata di martello e seghetto che ha usato per scagliarsi contro il muratore ferendolo. Dopo essere riuscito a rifugiarsi nel suo appartamento i familiari del 63enne e i vicini hanno allertato i carabinieri e il 118.

A.V. è stato medicato sul posto per le ferite, non gravi, riportate al mento e alla mano, mentre per la donna è scattata l’accusa di tentato omicidio e ora si trova agli arresti domiciliari presso la sua abitazione su disposizione del Pubblico Ministero di Lecce. I carabinieri hanno provveduto, inoltre, al sequestro degli attrezzi utilizzati come armi. Non si conoscono bene le cause che hanno scatenato l’aggressione, ma è certo che i due non erano nuovi a litigi, sedati  in alcuni casi solo con l’intervento dei carabinieri.

 

 

 

GALLIPOLI. Perde il controllo dell’auto e finisce contro un muro. E’successo intorno alle 16.45, sulla strada Provinciale che collega Alezio a Gallipoli (Sp 361). Un aletino, B.S. di circa 50 anni, mentre rientrava nel suo paese dalla “Città Bella” ha perso il controllo della sua Mercedes ed ha sfondato il muro di cinta del “Centro Ilma” ancora in costruzione, nei pressi della cava “S.M. delle Grazie”. A quanto pare, nel sinistro non sono state coinvolte altre auto o persone, mentre il conducente è stato trasportato al nosocomio gallipolino per alcuni accertamenti. Le sue condizioni non sembrano gravi.

via nanni a sinistra le case popolari di via pertini - alezio  (4)

ALEZIO – Non hanno neanche aspettato che il funerale dell’anziano inquilino del piano di sotto si compisse per occupare immediatamente il suo appartamento, contenente ancora tutte le sue cose. Il fatto è accaduto questo pomeriggio in via Pertini (foto), davanti al caseggiato dell’Iacp, tra lo sgomento e lo spavento delle persone accorse e dello stesso parroco che officiava il rito funebre.

Le prime avvisaglie delle cattive intenzioni dei coinquilini si erano manifestate, a quanto pare, già ieri quando alcuni di loro avevano “preso possesso” mentre il corpo dell’anziano veniva composto dagli addetti dell’impresa funebre. L’arrivo dei parenti del morto, che viveva da solo, aveva acceso i primi diverbi. “A noi l’appartamento non interessa – pare abbiano detto costo – lasciate però che si faccia il funerale, che portiamo via le sue cose e poi fate quel che volete”.

La risposta dei pretendenti era stata netta: “Da qui non ce ne andiamo, se no la casa se la prende qualcun altro”. Il tira-e-molla è andato avanti fino alle 15 circa di oggi. Quando il corteo funebre ha mosso i primi passi, dalla casa del defunto sono arrivati lamenti e grida di aiuto: erano i due familiari dell’anziano scomparso che erano rimasti a presidiare l’abitazione per evitare la prevista forzata intrusione di estranei. Che infatti si erano subito materializzati con le già note pretese.

Ne è nato un parapiglia, col prete rimasto quasi da solo col feretro e il chierichetto, mentre la gente tornava indietro a vedere cosa stesse accadendo. C’è stato bisogno dell’arrivo dei carabinieri di Gallipoli per riportare un minimo di calma e consentire la ripresa dell’estremo viaggio dell’82enne che certamente non meritava di assistere a simili scene.

Il porto di Gallipoli

Il porto di Gallipoli

AGGIORNAMENTO DELLE 19,30: la nave che dalla Sicilia trasporta materiali con amianto destinati ad un impianto di Galatone attracca questa notte nel porto di Gallipoli. La ditta REI s.r.l ha puntualizzato in serata che si tratta di 5mila tonnellate di terreno contenente anche materiali di amianto.

Galatone. Dapprima una preoccupata richiesta di verifica giunta in redazione, poi le prime mezze risposte, infine la conferma davanti ad una marea già montante di preoccupazioni: l’amianto da smaltire in un impianto in contrada Vignali-Castellino, tra Galatone e Nardò, arriverà a giorni nel porto di Gallipoli.

Alla Capitaneria sono giunte le richieste dell’agenzia di navigazione De Luca di Gallipoli e della ditta destinataria del carico, la leccese Rei srl (Recupero ecologico inerti), che il 24 gennaio 2011 ha ricevuto dalla Provincia di Lecce l’autorizzazione integrata ambientale per trattare “materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoide opportunamente condizionati”.

Come da prassi, l’Autorità marittima sta predisponendo i piani di sbarco necessari per poi dare l’ok definitivo all’attracco. Non è noto al momento il nome del naviglio dato in partenza dalla Sicilia, ma la quantità del pericoloso materiale trasportata dovrebbe oscillare tra le 20mila e le 25mila tonnellate.

Trovano così conferma i timori e le paure che in queste ore si sono manifestate su internet, facebook in particolare. A Galatone essi trovano del resto terreno fertile.

Scrive l’architetto Giuseppe Resta, uno degli animatori già impegnati nel contrasto della nascente centrale a biogas, attualmente bloccata da una inchiesta giudiziaria: «Volevano metterci un inceneritore, fuori da ogni programmazione regionale e ultravecchio, e li abbiamo fermati; volevano fare un deposito temporaneo di rifiuti riciclabili al Morrone in una cava che non c’era e li abbiamo fermati; idem per la centrale a biogas da alimentare con tricale e mais da coltivare sulle nostre terre, prosciugandone le falde. Ora vogliono riempire una vecchia cava con una enorme massa di amianto proveniente da fuori regione: non basta? Loro si arricchiscono e noi moriamo». I capigruppo del Pd e di “Insieme per Galatone”, Caterina Dorato e Biagio Gatto, lanciamo l’allarme con una nota in cui si quantifica l'”affare” pari a circa 16 milioni di euro: «Auspichiamo che le istituzioni a tutti i livelli, Comune in prima fila, si attivino per scongiurare questo disastro ambientale annunciato». Partito un appello a cittadini, scuole e associazioni per una manifestazione.

Il sindaco Livio Nisi, chiamato in causa da più parti, con una nota afferma di stare seguendo da giorni la situazione e di aver interpellato per ottenere informazioni tutte le istituzioni coinvolte: «è necessario porre in essere tutte le attività di controllo e di verifica del caso: le reali quantità da smaltire, la compatibilità del materiale di rifiuto, la stessa capienza della discarica per come autorizzata».

L'area destinataria delle tonnellate di amianto, dietro la stazione Fse

L’area destinataria delle tonnellate di amianto, dietro la stazione Fse

consiglio comunale

GALLIPOLI. Dopo quasi tre ore di confronto, a tratti anche acceso, il Consiglio comunale di Gallipoli ha dato il “via libera” all’inserimento dell’ex Villaggio del fanciullo, più noto forse come i Salesiani, nell’elenco dei beni che possono essere messi in vendita. Si tratta del primo passo verso la vendita  dell’immobile che si affaccia sul lungomare Galilei e da cui lo sguardo può spaziare tra il centro storico e il parco di Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea. La maggioranza del Sindaco Francesco Errico non ha saputo vincere le perplessità emerse dai gruppi di minoranza che avrebbero voluto una procedura meno “frettolosa” e più chiara e una deliberazione più chiara e precisa rispetto a quella portata all’esame dell’assise cittadina.

Giuseppe Coppola Puglia prima di tutto, assente per motivi personali) aveva presentato un emendamento in nove punti che è stato trasformato in una specie di atto d’indirizzo per il futuro; in esso si invitata l’Amministrazione a procedere dopo aver fatto una ricognizione e studiato un piano di valorizzazione complessivo e non episodico. Posizione questa sposata dal Pdl con Toti Di Mattina, mentre Aldo Petrucci (Gallipoli 2012) ha messo in guardia dai rischi di consegnare un immobile di grande valore in mani altrui, in questo caso la Cassa Depositi e prestiti (pubblica) che utilizzerebbe il Fiv Plus, fondo investimenti per la valorizzazione di beni pubblici da dismettere. Dal canto suo, la maggioranza (dopo aver stigmatizzato con Luigi Caiffa in particolare l’assenza dei gruppi di minoranza dai lavori della commissione Patrimonio che ha in precedenza esaminato la faccenda) ha sostenuto la trasparenza delle procedure e il dato che il Comune avrà comunque sempre l’ultima parola sulla vendita.

graziano scorrano

Graziano Scorrano

 

SANNICOLA. “Ma quale sorpresa! La società della squadra di Terza Categoria sapeva come stanno le cose perchè lunedì scorso, con le altre due società richiedenti tra cui la Juniores Casarano, è stata chiamata in Comune a firmare un documento ed a ritirare le chiavi. Mentre Sannicola 2010 e Juniores Casarano lo hanno fatto, il Sannicola di Terza Categoria non ha ritirato le chiavi in polemica sul contributo economico che non potrà essere quello dell’anno scorso”: a mettere i puntini all’indomani del campo sportivo trovato occupato dai giocatori del Sannicola che vi si erano recati per svolgere gli allenamenti, è il consigliere delegato allo Sport Graziano Scorrano.

“Stiamo completando la pratica di agibilità della struttura sportiva per poi fare le convenzioni con le società che ne faranno richiesta – aggiunge Scorrano, che è anche presidente del Consiglio comunale – e presto ci auguriamo di avere un solo interlocutore, una Polisportiva che raggruppi le varie società sportive”.

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È uscito oggi il nuovo singolo, “Amore puro”, della cantante galatinese Alessandra Amoroso, e il videoclip ufficiale conta già più di 100mila visualizzazioni su YouTube. I fan dovranno aspettare qualche giorno ancora, il 24 settembre, per poter avere tra le mani l’album completo che ha lo stesso titolo del brano firmato da Tiziano Ferro, anche produttore del disco.

autovelox

Estate quasi finita, traffico rallentato, ma la sicurezza sulle strade non concede distrazioni: fitto, anche per il mese di settembre, è il calendario di controlli messo a punto dalla polizia provinciale sulle più importanti strade della provincia di Lecce. Autovelox e telelaser sono pronti a cogliere in flagrante, perciò, i colpevoli delle infrazioni.

Il calendario completo, in formato pdf, può essere scaricato al seguente link: calendario autovelox e telelaser

 

scarlino salumificio taurisano

Il salumificio Scarlino

TAURISANO. “Era un operaio modello, non uno di quei giovanotti inesperti o che si distraggono spesso. Non capiamo come sia potuto succedere proprio a lui”. A distanza di poche ore dal tragico evento, gli amici più stretti non riescono a capacitarsi: Mario Orlando, 53 anni, dipendente del salumificio “Scarlino”, ha perso la vita intorno alle 14.30 di oggi dopo essere scivolato incidentalmente in un’impastatrice. Inutili i soccorsi, il 118 non ha fatto neanche in tempo a trasportarlo in ospedale.

“Era un uomo casa – lavoro con l’hobby della campagna”, continuano gli amici comprensibilmente sotto shock . Stimato dai colleghi, Mario, e amato in famiglia dove lascia la moglie  e due figli, Patrick di 28 anni e Matteo di 19. Proprio quest’ultimo, fino a poche ore fa, era elettrizzato: stava preparando la partenza per l’Università. Ma l’ha preceduto il padre, che ora è in viaggio, e non ritornerà.

copertina libroARADEO. In apparenza, una raccolta dei pettegolezzi e degli sfoghi delle sue clienti. In verità, per la scrittrice-parrucchiera Antonella Musardo (o “scrittucchiera”, come ama definirsi) il libro “Bigodini parlanti” (Aletti editore) rappresenta un buon metodo per autoanalizzarsi e per combattere la routine quotidiana.

Tutto inizia nel 2007, quando la 37enne di Aradeo crea un blog, “Capellieparole”, dove racconta i “fatti e misfatti” del suo negozio, “Il bello delle donne”. Oggi la Musardo, oltre ad insegnare in una scuola di formazione per parrucchieri, scrive poesie in vernacolo e testi di cabaret.

Approfondimenti sulla prossima edizione cartacea del nostro giornale.

prefettoGALLIPOLI. Dopo il ripensamento dei gestori degli stabilimenti balneari che, a 48 ore dal vertice per la sicurezza (svoltosi presso la Prefettura di Lecce il 23 agosto), hanno reintrodotto gli happy hours nei lidi gallipolini, il Prefetto Giuliana Perrotta ha convocato stamattina i rappresentanti di Assobalneari per chiedere spiegazioni sul cambio di rotta.

Il presidente provinciale Mauro Della Valle e il presidente regionale Francesco Di Mattina hanno risposto che intendono “mantenere fermo, nel rispetto dell’ordinanza balneare regionale, il principio che gli stabilimenti balneari non sconfinino in attività di puro intrattenimento musicale, tenendo fede al loro fondamentale obiettivo che è l’accoglienza ed assistenza dei bagnanti”.

Gli stessi hanno assicurato che sensibilizzeranno gli operatori a esercitare maggiori controlli all’interno delle strutture, a non superare un tot di decibel nelle feste sia pomeridiane che serali, infine a programmare, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, le misure di sicurezza per la prossima stagione estiva.

 

giuliano sangiorgi

Foto di Flavio & Frank

Stasera, a Napoli, Giuliano Sangiorgi  sarà ospite della sesta edizione del Premio Lauzi, ma non solo: sul palco del Teatro Paradiso, il leader dei Negramaro riceverà il premio speciale “Anacapri penna d’autore” per la scrittura. Lo scorso anno, come si ricorderà, l’artista originario di Copertino aveva pubblicato per Einaudi “Lo spacciatore di carne”, un libro che dà voce alle nuove generazioni che sfidano il futuro.

Una curiosità per i fan del cantautore: il Comune di Anacapri gli ha donato un tradizionale portafortuna, la “ciammurrella”. Cos’è? Eccola qui, fotografata in un tweet dello stesso Sangiorgi.

sangiorgi

cinema

13 febbraio 2013: lo storico cinema “Santa Lucia”, dopo 60 anni di attività, proietta il suo ultimo film prima di chiudere i battenti in via San Lazzaro a Lecce. La stessa sorte era toccata, molto prima, all’Odeon e all’Ariston (quest’ultimo convertito in sala Bingo). Ma pare che il fenomeno della trasformazione di vecchi cinema di nicchia in centri commerciali (il più delle volte), si stia espandendo a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale, come si legge su LaStampa.it del 28 agosto 2013.

Il noto giornale online titola “Vendesi cinema, è boom di annunci: le sale diventano centri commerciali”: gli ultimi casi, tra tanti, sono quelli del cinema “Ideal” di Brescia, del “Maestoso” di Milano e dell'”Africa” di Roma. La gente preferirebbe i Multisala, soprattutto quelli collocati all’interno o nelle prossimità di un centro commerciale, perché così averebbe accesso a maggiori servizi. Per la legge del “massimo risultato col minimo sforzo”.

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Nandu Popu, leader dei Sud Sound System, ha deciso di offrire il proprio contributo alla candidatura di Lecce a “Capitale Europea della Cultura 2019”: lo ha annunciato con un video postato sul profilo Facebook dello stesso progetto. In 140 secondi, una delle voci salentine più amate spiega la propria idea  che è quella di raccontare ciò che non è stato mai detto, quel che lui e gli altri artisti salentini hanno appreso nei loro viaggi per il mondo. Obiettivo finale, rendere la tradizione musicale salentina accessibile a tutti e narrabile da tutti: non a caso, come svela Popu, saranno i bambini a riferire le storie raccolte.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...