Ulivi, che storie

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Alezio. La storia degli ulivi, dagli aspetti legislativi per la loro tutela e valorizzazione passando attraverso la letteratura e persino la filosofia. Di tutto ciò si è parlato in una piacevole serata nell’oleificio della cooperativa “Vinolea” grazie all’iniziativa su “Ulivi salentini: scrigni di memorie e di energie” (guarda la galleria fotografica) organizzata dalla Pro loco, in collaborazione con Comune e Gal “Serre salentine”. «L’ulivo è la bellezza che può salvare il mondo», ha affermato, avviando la discussione, la presidente della Pro loco Tina Levantaci parafrasando Tonino Guerra, il poeta e scrittore romagnolo scomparso di recente.

L’incontro, coordinato dal giornalista Fernando D’Aprile (“Piazzasalento” era tra gli sponsor) ha visto gli interventi del presidente del Gruppo di azione locale Salvatore D’Argento di Taviano e dello storico Aldo D’Antico. Degli aspetti legislativi e dell’impegno del Gal ha relazionato il D’Argento, che oltre ad illustrare i contenuti della legge regionale 14 del 2007, inerente la tutela e la valorizzazione degli alberi, ha esplicitato un primo intervento del Gal che ha stanziato 60mila euro per la “manutenzione straordinaria degli ulivi secolari” nei 14 paesi di competenza. Di tale finanziamento potranno usufruire i proprietari di ulivi secolari  censiti nell’albo regionale (informazioni su ecologia.regione.puglia.it).

Sul percorso dell’ulivo nei tempi, dalla Siria ai nostri giorni; le scelte ed i simboli riguardanti quest’albero; le peculiarità della zona tra Alezio Tuglie e Parabita (tanto da proporre un parco degli ulivi) si è soffermato il prof. D’Antico, in un seguitissimo intervento, passando per Omero,  Ulisse e Clitemnestra.

Oltre al saluto del presidente della “Vinolea” Roberto Raheli, vi è stato l’intervento dell’assessore alla Cultura, Walter De Santis, che ha ripreso il discorso “romantico” del parco degli ulivi ed ha parlato dell’impegno dell’amministrazione comunale per il comparto, facendo anche riferimento alle opportunità offerte dal Sistema ambientale culturale della Regione.

Nicolas Pisanello

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