Ulivi malati: scatta la quarantena?

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Non trattare in alcun modo le piante colpite; non tagliare né bruciare i rami secchi: l’indiscrezione pubblicata da Piazzasalento sull’ultimo numero uscito giovedì 10 ottobre, starebbe per avere una conferma ufficiale dal gruppo di tecnici, esperti e ricercatori al capezzale degli ulivi malati del Salento. Una volta circoscritte le aree maggiormente colpite, che si trovano lungo la fascia jonica, starebbe per scattare una sorta di quarantena, finalizzata a contenere la diffusione di questa malattia che avrebbe ancora dei lati oscuri.

Dalle ultime voci, sembra che l’agente patogeno sarebbe stato individuato: si tratterebbe di un fungo molto aggressivo che, a sua volta, attirerebbe alcuni degli insetti di cui si è parlato che “ultimerebbero” così l’opera di disidratazione di parti della chioma degli ulivi.

Tecnici ed esperti sottolineano con decisione che le olive sane possono essere raccolte senza alcun  rischio.  Una precisazione quanto mai importante poichè si temono manovre speculative di altre zone d’Italia in cui la produzione di olio d’oliva di qualità ha una incidenza notevole nell’economia agricola.

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