Ulivi malati, novità arrivate e in arrivo

Zona Mazzì - Gallipoli

Zona Mazzì – Gallipoli

GALLIPOLI. Per gli ulivi malati della zona del Gallipolino qualcosa si muove. Dopo le insistenze delle associazioni degli olivicoltori (Coldiretti, Cia, Confagricoltura), il 9 a Lecce potrebbe tenersi l’atteso incontro operativo con i vertici regionali dell’Assessorato all’Agricoltura e dell’Osservatorio fitosanitario. Che fare contro la Xylella, il batterio individuato nell’ottobre scorso grazie al lavoro dello stesso Osservatorio, del Cnr e dell’Università di Bari?

Le risposte potrebbero venire da questa riunione: indicazioni concrete per frenare il contagio che va espandendosi anche ad altre parti della provincia (Nord Leccese, Galatina-Copertino…), rendere efficace l’anello di isolamento largo due chilometri che corre tutto intorno all’area di Gallipoli. In attesa di vedere gli sviluppi di una vicenda piuttosto complicata e drammaticamente in evoluzione, io Governo ha concesso la deroga al divieto di bruciare nelle campagne i residui e gli scarti di potature e ramaglie vegetali. Senza questo provvedimento, gli olivicoltori avrebbero dovuto trasportare altrove gli scarti per smaltirli con oneri aggiuntivi oltre quelli rivenienti dal mancato raccolto e dalla perdita di alberi per via del disseccamento rapido che li colpisce.

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