Ulivi, luci ed ombre

xylellaPRESICCE. «Una produzione di olive diminuita del 50% ed un reddito per gli olivicoltori ridotto quasi a zero»: questo lo scenario drammatico causato dalla Xylella nel Salento e delineato da Roberto Moncalvo, presidente nazionale di Coldiretti, in occasione della sua recente visita a Presicce. Anche i terreni una volta olivetati hanno visto ridursi drasticamente il proprio valore di mercato, addirittura del 50%. Ma gli agricoltori salentini non si rassegnano a vedere distrutto il patrimonio incalcolabile rappresentato dai milioni di ulivi secolari e proprio tramite Coldiretti continuano ad esercitare le loro pressioni sull’Unione Europea affinchè venga abolita la norma che proibisce il reimpianto delle piante condannate a morte dal batterio della Xylella. Questa linea ha l’appoggio del commissario europeo all’Alimentazione, ma non ha ricevuto ancora il via libera dell’Ue. Nel frattempo vanno registrati i dati confortanti registrati di recente in merito ad una sperimentazione messa in essere proprio da Coldiretti su 12 ettari di uliveto individuati tra Presicce, Ugento e Castrignano del Capo.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

Commenta la notizia!