Ugo Gabrieli, il sogno della serie A ha i colori giallorossi

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Ugo Gabrieli. Foto Armus

Parabita. Ci sarà anche il portiere di Parabita Ugo Gabrieli tra i vice di Julio Sergio. Dopo aver iniziato il ritiro di Tarvisio (Udine) fino a fine luglio e poi iniziato la fase seguente di Fanano (Modena), ecco salire in cattedra il giovane prodotto del vivaio del club di via Templari tra i portieri a disposizione del tecnico Eusebio Di Francesco nel prossimo campionato di serie A.

Gabrieli, 22 anni, è il più giovane tra i guardiani della porta a disposizione vista la presenza di Benassi e Petrachi (uno dei due, soprattutto il secondo pare in partenza), oltre al romanista Julio Sergio.

Cresciuto sotto la direzione di Vergallo, poi di Paleari ed ora di Lorieri, la “saracinesca” di Parabita è legata al Lecce da un contratto sino al 2013. Un talento assistito da Augusto Carpegiani, che da procuratore cura gli interessi di una scuderia di calciatori capeggiati dal bomber dell’Udinese Totò Di Natale.

Scoperto dall’ex osservatore giallorosso Giuseppe Dragone, Gabrieli ha fatto la trafila nel vivaio del Lecce di 10 anni sino all’approdo nella Primavera, sino a collezionare 22 presenze da vice di Benussi nella cavalcata del Lecce in A sotto la guida di Beppe Papadopulo. Da qui ha spiccato il volo nel Poggibonsi, dove ha collezionato 34 presenze in C2, figurando il portiere più impiegato e con un alto rendimento della categoria.

Quella stagione la ricorda anche per l’incontro con il campione del mondo Gigi Buffon in un appuntamento toscano di beneficenza. Due stagioni fa ha collezionato 15 presenze in C1 a Cosenza. Poi la scorsa stagione ha iniziato l’avventura con la Paganese (15 presenze) e dallo scorso gennaio si è trasferito al Barletta, dove ha coronato la salvezza con 12 presenze.

In questi anni ha vestito l’azzurro delle nazionali giovanili under 18, 19 e 20. Nel 2007 è stato protagonista della qualificazione con l’under 19 nelle Marche, a Castelfidardo, alle finali dell’europeo contro Croazia, Malta e Montenegro ed è riuscito a vantare, mentre era al Poggibonsi, anche la doppia chiamata in nazionale come forse nessuno è mai riuscito. E’ stato chiamato infatti dall’under 20 della Figc e dall’under 20 di serie C.

Ma il suo talento è cresciuto negli allenamenti sul campo, oltre a regalarsi nel poco tempo libero il ruolo di collaboratore di papà Luigi, ex giocatore nelle alte categorie dilettantistiche salentine, e restauratore di mobili d’epoca. Ugo è anche l’orgoglio di mamma Pina e del fratello più piccolo Elia, 16 anni, attaccante cresciuto prima nel Lecce ed ora al Montefiore Gallipoli.

Pasquale Marzotta

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