Ugento, un servizio gratuito e a sostegno delle coppie in crisi

comune-2UGENTO. Tra i tanti “sportelli” che nell’Ambito sociale vengono istituiti per essere di supporto ai cittadini, quello di mediazione familiare risulta uno dei più necessari in relazione al numero crescente delle coppie in crisi con difficoltà di gestione dell’ inevitabile coflittualità. A fare le spese di situazioni di disagio di coppia, sono soprattutto i bambini, spesso oggetto di ricatti affettivi. In presenza di una crisi, di una separazione o di un divorzio, l’istituto della mediazione familiare diventa lo spazio per l’ascolto delle problematiche: con l’aiuto di esperti si tenta di arrivare a un accordo condiviso dalle parti in modo che i rapporti possano essere ridefiniti con l’obiettivo di non turbare la serenità dei figli, se ci sono.

Il progetto “Sportello di mediazione familiare” è stato presentato da due mediatrici familiari, l’avvocato Anna Lisa Greco e la dottoressa Emauela Congedi, ambedue libere professioniste. In pratica è strutturato in in percorso di 10-12 incontri, suddivisi in quattro momenti fondamentali: accoglienza della coppia, emersione dei bisogni reali, opzioni e accordo, progetto di intenti per il futuro.
Il Servizio di mediazione è stato istituito dalla legge regionale n.19 del 2006 ed ha l’obiettivo, come si legge, di aiutare “le parti a trovare le basi di accordi durevoli e condivisi che tengano conto dei bisogni di ciascun componente della famiglia e particolarmente di quello dei figli”:
Il progetto presentato dalle due professioniste si configura come intervento integrativo a quello svolto dal Servizio sociale comunale; non comporta nessun costo per l’Amministrazione  né per il nucleo preso in carico dallo Sportello perché  si tratta di un servizio totalmente gratuito.

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