Ugento – “Un ostello diffuso, un progetto innovativo che vede la collaborazione anche del Comune: ci lavoriamo da un paio di anni ed ora siamo pronti”: lo dice Salvatore Di Nola, uno dei protagonisti che crede in questo “sorpasso dell’estate”, con un format giovanile ma non solo. Andare oltre i  villaggi e le strutture tradizionali per far respirare l’aria del paese, delle piazze, delle corti, dei manufatti artigianali (alimentari compresi): “Il villlaggio è il paese stesso, Ugento e le sue marine – dicono i promotori – vogliamo provare a non crogiolarsi più sugli allori estivi, reinvestendo il proprio patrimonio artistico e culturale anche nel periodo che va da ottobre a maggio”. Queste le basi dell’Ostello diffuso Ugento (Odu) , una “scommessa” presa a cuore dall’assessore alle Politiche giovanili, Graziano Greco (foto), e sostenuta da subito da Filippo Capellupo, presidente nazionale dell’Associazione italiana alberghi per la gioventù. I primi passi con un protocollo d’intesa poi una collaborazione piena tramite una joint venture, entrambe col disco verde della Giunta comunale presieduta da Massimo Lecci.

L’assessore Greco: “Non cadiamo in letargo dopo settembre” Alla creazione dell’Ostello diffuso di Ugento hanno dato la propria disponibilità in termini di case vacanza e b&b 14 operatori, tra privati e associazioni come la Pro loco di Ugento e Gemini. Ma la porta della partecipazione resta aperta fino a settembre: la presentazione ufficiale è stata fissata per il 14 di quel mese in piazza S. Vincenzo. «Dimostrare che le ricchezze e gli eventi del nostro territorio non cadono in un letargo autunnale – dice l’ assessore Greco – è un compito doveroso e irrinunciabile. La nostra splendida cittadina non ha alcuna intenzione di snaturarsi nella bassa stagione, essendo, meritatamente, una delle dieci località più visitate nell’intero panorama nazionale». Ne sono prova, del resto, i dati pubblicati ieri da Piazzasalento.it relativi agli ultimi tre anni e tutti in costante salita (articolo su incontro operatori turistici e l’assessore regionale Capone).

“Tornare a casa arricchiti” “Aig promuove un turismo dal format giovanile che abbraccia comunque tutte le fasce di età – sottolinea il presidente Filippo Capellupo – il nostro obiettivo è far tornare a casa il turista arricchito di un bagaglio di esperienze vissute da protagonista, e non subite. Far godere l’ospite proveniente da ogni parte d’Italia e del mondo delle unicità del luogo, che vanno dalla partecipazione a workshop di lavorazione della pasta e altre manifatture , alla degustazione dei prodotti tipici, fino alla riscoperta di un’immensa tradizione che non vogliamo vada perduta, non può non far sentire il turista ancor di più cittadino del mondo».

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