Tutte le industrie di un paese vivo

TUGLIE. “Storia e patrimonio industriale a Tuglie: le fabbriche di olio, vino e spirito tra età moderna e contemporanea”. È questo il titolo del volume presentato nei giorni scorsi a Tuglie, promosso dall’Amministrazione comunale e finanziato dal Consorzio universitario interprovinciale salentino nell’ambito del “Progetto Cuis 2010”. La pubblicazione si inserisce nelle attività di ricerca e valorizzazione che l’Ibam-Cnr svolge nell’ambito della Commessa “Metodologie innovative per la conoscenza dei paesaggi antichi”, Progetto “Il territorio e gli insediamenti in Europa e nel Mediterraneo”. A curare il volume, edito da Lettere Animate Editore, e la ricerca scientifica è stato Antonio Monte, con la collaborazione di Mauro Ciardo, Gerardo Fedele, Paolo Gull e Tiziana Patera.

Il volume è una lente di ingrandimento sul panorama produttivo locale tra passato e presente. Il territorio di Tuglie, come si legge nella presentazione e nel libro stesso, è riuscito a concentrare nel corso degli anni un grande numero di attività produttive, per lo più collegate alla trasformazione dei prodotti agricoli, che ha portato l’intera area locale a primeggiare non solo nel Salento, ma anche nel resto del territorio nazionale. Ecco quindi nelle schede delle rilevazioni i siti industriali  tugliesi: il frantoio Mastore, ex Marulli; il Mercato coperto; la Masseria Carignani; gli stabilimenti vinicoli Calò, Mottura, Tarantino; la distilleria di Ambrogio Piccioli; la fabbrica di ghiaccio; il mulino Imperiale; la fabbrica di liquori Piccioli-Gabriele Provenzano. La ricerca sul centro agricolo di Tuglie focalizzata in questa pubblicazione, è un capitolo importante nel campo della produzione agroalimentare e si inserisce in quel filone di studi finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio industriale del Mezzogiorno e, in particolare, della Puglia. Il libro, quindi, costituisce un importante contributo perché il patrimonio industriale del passato serva da stimolo e da esempio anche per chi ora si accinge a fare il medesimo percorso.

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