Turisti, spiagge e feste: guai anche a Bari…

by -
0 1356

spiaggia di Torre Quetta

BARI. È il nuovo fenomeno da discoteca che ogni sera si verifica sulla spiaggia comunale di Torre Quetta. I decibel sono così alti da arrivare in buona parte del quartiere Japigia e nelle zone di parco San Marco e di Sant’Anna. Si tratterebbe di feste improvvisate da gruppi di ragazzi che scavalcano la rete di protezione ma anche di eventi organizzati dalla ditta che dallo scorso anno gestisce quel tratto di costa per conto del Comune, gestendo parcheggi, docce, lettini e ombrelloni, con la possibilità di fare pubblico intrattenimento con spettacoli danzanti.

Il caso è giunto ieri mattina al Comune. Ad affrontarlo la commissione Qualità dei servizi che ha subito programmato un’audizione del comandante della polizia municipale, Stefano Donati. “Numerosi cittadini  –  spiega il presidente della commissione, Stefano Miniello  –  ci hanno segnalato il caso. Per molti di loro è diventato impossibile dormire. Si tratta di vere e proprie feste che si concludono a notte fonda a ritmo di musica e di superalcolici vietati. Casi come quelli del Salento, non devono verificarsi nella nostra città”.

Proprio qualche settimana fa la direzione generale del Comune aveva convocato il gestore della spiaggia per fare il punto sull’attività balneare e con numerose prescrizioni tra le quali maggiore pulizia, pagamento simbolico da 20 centesimi delle docce e possibilità di organizzare eventi sulla spiaggia ma rispettando le regole. “In più di un’occasione  –  denuncia Miniello  –  una pattuglia della polizia municipale è arrivata sul posto ma vogliamo conoscere gli esiti. Al comandante esporremo anche la caotica situazione della spiaggia di Pane e Pomodoro, sempre più teatro di scippi e di risse”.

(articolo di Francesco Petruzzelli su LaRepubblica.it – Bari del 27 agosto 2013)

Commenta la notizia!