Tuglie, l’acqua ha ora la sua casa

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Da sinistra Antonio Guido (Acli), il sindaco Massimo Stamerra, Maria Cristina Schirinzi (Comunità Melpignano), Antonio Vincenti (Bene comune) e Giuseppe Pisanello (Acli)

Da sinistra Antonio Guido (Acli), il sindaco Massimo Stamerra, Maria Cristina Schirinzi (Comunità Melpignano), Antonio Vincenti (Bene comune) e Giuseppe Pisanello (Acli)

TUGLIE. Anche Tuglie ha la sua “Casa dell’acqua”. Nelle scorse settimane la Comunità cooperativa di Melpignano ha installato un erogatore automatico di acqua naturale e frizzante a disposizione del paese. A volerlo la cooperativa Acli “Rinascita” con l’associazione “Bene comune”. Il distributore presso il frantoio di via Palumbo, mira a incentivare l’utilizzo di acqua pubblica che è la più controllata, oltre naturalmente a ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica. L’erogazione programmata per il rilascio di un litro di acqua al costo di 5 centesimi, deve avvenire solo ed esclusivamente nelle bottiglie di vetro che la Cooperativa distribuisce insieme ad un cestello portabottiglie e ad una chiavetta elettronica ricaribile.

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