Rifiuti inerti, la cava che scotta

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MASSERIA VECCHIA L’area dove insiste la cava, nella quale la società Edileuropa intende procedere nei lavori per un deposito di materiali inerti. I lavori sono fermi in attesa di una decisione da parte del Consiglio comunale

Tuglie. Se ne era parlato nell’ultimo consiglio comunale, ma non si era riusciti a trovare un accordo. Tanto che si è deciso di affrontare l’argomento nella prossima riunione.

Si tratta dei lavori presso la cava in località “Masseria vecchia” eseguiti dalla società “Edileuropa srl” per farne un deposito di rifiuti inerti (costruzioni, demolizioni, scavi ecc.). A infervorare il clima è la decisione di cambiare il progetto dell’impianto di recupero, selezione e messa in riserva di rifiuti e materiali inerti.

Il nodo su cui si discute è l’ubicazione dell’impianto, già avviato a suo tempo e poi bloccato. Quella zona è stata trasformata in zona artigianale, anche se vicina a Villa Luisa, al parco archeologico e ad una zona dall’alta residenzialità. Il problema è su due fronti: inquinamento ambientale ed acustico.

Lo scorso 26 febbraio 2010 Fernando Marini, rappresentante legale della società “Edileuropa srl” ha richiesto il permesso di costriure su una variante del progetto di un impianto di recupero. Richiesta negata, perchè l’intervento non risultava compatibile con la destinazione d’uso della zona E2 “agricola generica”.

Il legale rappresentante della società ha, quindi, chiesto l’attivazione della procedura in variante e allo stesso tempo ha presentato la documentazione per la procedura di verifica della valutazione ambientale (Via). Il progetto è andato in Conferenza dei servizi, ma la discussione si è interrotta, e anche la Provincia di Lecce ha dato parere negativo: non era conforme con gli indirizzi dello strumento di pianificazione del settore; ma si affermava che il procedimento poteva essere riattivato solo a seguito dell’intervento della deliberazione in Consiglio comunale sulla variante urbanistica dell’area in oggetto.

Il lotto che dovrebbe essere interessato dai lavori è costituito da una cava esaurita di pietra calcarea. La Provincia di Lecce prima di prendere posizione e dar seguito all’istruttoria per la variante urbanistica, ha chiesto di conoscere l’indirizzo dell’Amministrazione comunale. Per ora, quindi, tutto fermo.

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