Tricase, a scuola di tradizioni popolari con le minoranze linguistiche

Tricase – Le minoranze linguistiche in Puglia e in Italia saranno al centro della III edizione della scuola di storia delle tradizioni popolari in programma dal 17 al 22 luglio a Tricase, presso Liquilab, negli spazi dell’ex convento dei Domenicani.

Organizzata dall’associazione Liquilab di Tricase, dal DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) e dal CESMIL (Centro Studi sulle minoranze linguistiche) dell’Università del Salento, e dal Comune di Tricase, con il patrocinio della Regione Puglia, la scuola è sotto la direzione scientifica del docente di antropologia culturale Eugenio Imbriani, della sociologa di Liquilab Ornella Ricchiuto e del presidente del CESMIL Monica Genesin.

Radici e multiculturalismo – L’iniziativa mette in contatto la cultura pugliese con quella di altri gruppi etnico-linguistici, e porta nel Capo di Leuca le comunità arbëreshe, franco-provenzale, grika e mòchena.

Il programma della scuola si articola in due parti: i seminari dedicati alla cultura delle minoranze linguistiche, e una residenza artistico-antropologica, nel corso della quale i partecipanti lavoreranno all’analisi di materiale documentario e alla realizzazione di uno spettacolo, messo in scena al termine della scuola (domenica 22 luglio ore 22, in piazzetta dell’Abate). Fra gli eventi che scandiscono le varie giornate canti, musiche e danze popolari, degustazione di piatti tipici, la riscoperta della dimensione del vicinato e la proiezione di documenti multimediali.

Eventi serali aperti a tutti – Accanto agli incontri spalmati nel corso delle giornate e dedicati agli iscritti alla scuola, gli eventi serali in piazzetta dell’Abate sono aperti e gratuiti anche per il pubblico esterno: martedì 17 luglio (ore 21) rinfresco di arte, gusto e bellezza a cura della gelateria G&ko di Tricase; mercoledì 18 (ore 22) canti franco-provenzali a cura della corale Nuova Provenza diretta dal maestro Giulia D’Aloia; giovedì 19 (sempre alle 22) canti, musiche e danze in griko; venerdì 20 spazio a musiche e balli tradizionali in costume della comunità mòchena (ore 22); sabato 21 protagonista la comunità arbëreshe, con suoni di zampogna, canti di gruppo e tarantella (ore 22). Chiude il già citato spettacolo di fine corso.

Iscrizioni – La partecipazione alla scuola è gratuita e aperta fino a esaurimento posti. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Info e prenotazioni al 348.3467609.

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