Tre immobili della mala in aiuto dei più deboli

L'immobile di Via Crispi

Taurisano. L’autorità di gestione del “Pon-sicurezza per lo sviluppo-Obiettivo Convergenza 2007-2013 ha approvato nei giorni scorsi il progetto “PONte creAttivo” per un finanziamento di 561mila euro.

L’iter era iniziato già nel settembre del 2008 quando l’Amministrazione Guidano aveva acquisito al patrimonio indisponibile del Comune gli immobili confiscati in modo definitivo alla criminalità organizzata, in questo caso al boss della Scu Giuseppe Scarlino, per destinarli a finalità sociali.

Si tratta di quattro immobili ubicati in via Spagna (piano terra e primo piano), via Crispi (due vani a piano terra, via Monte S. Michele (piano interrato e piano terra) e piazza Pietralaia. Quest’ultimo era stato individuato nel progetto “Libera il bene”, come sede di un Centro a sostegno dei più deboli. Gli altri tre immobili saranno ora recuperati all’interno del progetto “PONte creAttivio” ora finanziato. In questi immobili sarà attivato un Centro creativo per percorsi formativi di reinserimento sociale e lavorativo dei giovani a rischio di devianza ed ex detenuti di età compresa 18/30 anni.

L'immobile in Piazza Pietralaia

Il nuovo assessore alle Politiche sociali, Luana Calogero, ritiene che «L’approvazione del progetto “Ponte cre-attivo” è un aspetto qualificante innanzitutto, perché, qui a Taurisano si sta lavorando bene, in perfetta sintonia con quelle che sono le disposizioni ministeriali in merito. È un progetto di assoluta rilevanza sociale perché consente il recupero di tre beni confiscati dallo Stato ed ora acquisiti al patrimonio del nostro Comune.

È un programma ambizioso e importante allo stesso tempo, al quale l’Amministrazione comunale rivolge la massima attenzione, perché stiamo parlando di categoria di cittadini in difficoltà, fermo restando che gli stessi devono avere serie intenzioni di collaborare ed essere loro stessi protagonisti del proprio reinserimento sociale»

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