Traffico, andata e rapido ritorno, ma se ne riparlerà dopo i lavori

by -
0 672

Via Gallipoli

Racale. «Il Piano traffico a Racale? Lo specchio di un fallimento amministrativo»: lo sostiene Frediano Manni del movimento politico “Io Amo Racale”. «Il nuovo piano – insiste – era nato per ridare vita ad una zona di Racale, via Gallipoli, martoriata quotidianamente da un notevole flusso di automobili: nel corso degli ultimi anni cittadini residenti e titolari di attività commerciali più volte avevano chiesto l’istituzione di un senso unico di circolazione su tale strada».

Nel dicembre del 2010 “veniva presentato un rivoluzionario senso unico su via Gallipoli a partire dall’incrocio con via Aldo Moro fino all’incrocio di via Milano (uscita da Racale verso Ugento), con il divieto di accesso da Taviano”.

«Dopo forti lamentele da parte di cittadini ed operatori commerciali – ricorda Manni – tale piano traffico è stato “declassato” in Piano traffico sperimentale. Si è proceduto quindi, con più interventi a ridurre il tratto di strada interessato dal senso unico dapprima riducendolo fino all’incrocio con via Alliste ed infine fino a via Principe di Napoli».

Fino ad arrivare in estate, aggiunge Manni, quando con un’ordinanza, il primo cittadino ha invertito “il senso della circolazione di via Gallipoli prevedendo così finalmente l’entrata delle auto da Taviano”. Proprio il 13 agosto, nel clou del periodo estivo.  «La mancata semaforizzazione dell’incrocio di via Gallipoli con via Volturno provoca però un incidente ed è causa di incolonnamenti lungo via Volturno e viale Garibaldi, uniche strade di deflusso delle auto in percorrenza verso Taviano.

A questo punto, anziché ammettere l’ennesimo errore nella gestione del Piano traffico e ripristinare il precedente senso di circolazione in attesa di rendere adeguato l’incrocio di via Volturno – conclude Manni – con l’ordinanza 38 del 19/08/2011, decide direttamente di sospendere l’intero Piano traffico a causa dell’imminente inizio dei lavori per la fognatura bianca».

Il sindaco Massimo Basurto prova a fare chiarenza precisando che «sin dal suo concepimento, il Piano traffico è stato definito sperimentale perchè a fronte degli indubitabili vantaggi aveva bisogno del riscontro sul campo relativamente ai disagi che naturalmente avrebbe arrecato. Sotto questo aspetto l’Amministrazione comunale è stata sin dall’inizio chiara e corretta nella sua informazione».

Dopo un periodo di “sperimentazione” appunto, con la previsione del «senso unico con entrata dalla direzione sud, a fronte di reiterate rimostranze di gran parte della cittadinanza e degli operatori commerciali, in seno alle varie conferenze dei servizi, si è deciso di sperimentare l’inversione del senso di marcia con entrata da Taviano. Certamente tale ultima soluzione è apparsa migliorativa rispetto alla precedente».

Nel frattempo, però, sono sorti due problemi. «Il primo problema – spiega il sindaco –  si riferisce alla attuale mancanza della necessaria postazione semaforica su via Volturno, all’altezza del passaggio a livello, nonchè l’allargamento della stessa strada; il secondo i lavori di fognatura bianca, a seguito di un finanziamento regionale pari ad euro 2.650.000 su vie interessate dal piano».

 Attilio Palma

Commenta la notizia!