Toto’ Ciullo, da Taurisano alla guida del Martina Franca. Un allenatore da tenere d’occhio

Mister Toto CiulloTAURISANO. Nel girone C del campionato di Lega Pro 2014 – 2015, uno spazio importante se lo è ritagliato la formazione del Martina Franca allenata dal tecnico taurisanese Totò Ciullo.
Quella che sta vivendo Ciullo è una stagione per certi versi contraddittoria, che la dice lunga sulla qualità della sua guida tecnica, purtroppo, non sempre in sintonia con la programmazione societaria, che, per gestire un torneo impegnativo come quello della Lega Pro, deve prima di tutto far quadrare i conti. I risultati sin qui ottenuti premiano il lavoro di Totò Ciullo, che, ad un certo punto dell’anno appena iniziato, ha dovuto rinunciare a giocatori importanti. Il tecnico di Taurisano, tuttavia, non ha mai mollato la presa, riuscendo a cogliere affermazioni prestigiose come quella nel derby con il Lecce, e quella nell’altro derby pugliese con il Foggia. Insomma, uno score di tutto rispetto, ancora di più rafforzato dai più recenti risultati, quali la vittoria interna sul Catanzaro, altra big del campionato, e il pareggio ottenuto proprio nell’ultima di campionato in casa della Juve Stabia, una delle pretendenti alla vittoria finale.

Ma Ciullo non intende fermarsi: sabato 14 febbraio c’è l’anticipo casalingo con la capolista Benevento. L’obiettivo stagionale del Martina Franca è quello di raggiungere la salvezza, il fatto che la squadra sia ad oggi fuori dalla zona pericolosa è un autentico miracolo calcistico, se si tiene conto, peraltro, che la formazione della Valle d’Itria, in estate, ha iniziato la preparazione in netto ritardo rispetto ai tempi normali, per via del ripescaggio in Lega Pro avvenuto poco prima che lo stesso calendario ufficiale fosse stilato.

«Comunque vada sarà un successo», proprio così, Totò Ciullo, a fine stagione, non potrà che ritenersi soddisfatto del lavoro svolto, una rivincita personale non indifferente ma soprattutto su chi nella passata stagione (leggi Brindisi) lo aveva sollevato dall’incarico, pur guidando una squadra in piena lotta per la conquista dei play off. A 46 anni, dopo tanta gavetta, “l’apprendistato” di Ciullo può dirsi concluso, la porta  che conduce al professionismo è stata oltrepassata con merito e nella prossima stagione potrebbero arrivare chiamate di assoluta rilevanza.

Commenta la notizia!