Torre Suda, nove appartamenti e due piscine: tutto abusivo

residence Torre Sudaresidence RacaleTORRE SUDA. Sarebbero stati costruiti abusivamente i nove miniappartamenti del “Residence degli ulivi” (foto) di Torre Suda, sequestrato lunedì 23 febbraio dai vigili urbani di Racale. La struttura, alla quale sono stati apposti i sigilli su disposizione del sostituto procuratore Maria Vallefuoco, della Procura di Lecce, si trova sula strada che collega il paese alla marina, a circa 800 metri dall’ingresso alla località balneare. Il controllo della municipale è scattato in seguito a una segnalazione dei carabinieri del Nas di Lecce. Ad eseguire materialmente il sequestro preventivo sono stati il comandante e il vicecomandante dei vigili urbani, Giovanni Schirinzi e Franco Corvaglia. Insieme con loro sul posto si sono recati i tecnici comunali.Secondo gli accertamenti effettuati nell’ufficio tecnico, i nove appartamenti e le due piscine presenti nella struttura, immersi in un terreno di circa un ettaro, sono stati costruiti senza le necessarie autorizzazioni. Le piccole abitazioni indipendenti sono dotate di accessori e di pertinenze esterne. E avrebbero già ospitato i turisti durante le stagioni estive. È risultata regolare, invece, l’abitazione dei proprietari, che si trova sullo stesso terreno e che non è finita sotto sequestro.
Le posizioni dei proprietari della struttura, due fratelli originari di Racale, uno dei quali residente in Francia, sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che si occuperà di accertare eventuali ipotesi di reato. Gli agenti della municipale hanno effettuato controlli anche presso l’ufficio Commercio del Comune, per le successive verifiche di carattere contributivo e fiscale.

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