Torre Suda farà da esempio

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la Torre costiera diventerà segno di riconoscibilità territoriale. Intorno ad essa tutta la zona costiera, nel progetto di riqualificazione, acquisterà nuova vitalità.

Racale. La Giunta comunale di Racale ha approvato il Protocollo d’intesa sottoscritto da tutti i Comuni affluiti nel progetto Città policentrica ionico-salentina: un programma che prevede la valorizzazione di città e sistemi urbani e che segue le linee guida tracciate dalla Regione Puglia nell’ambito dei Piani integrati di sviluppo urbano e territoriale.

Il provvedimento regionale ha come tema la rigenerazione urbana, intesa come un dettagliato programma di interventi in grado di affrontare in modo integrato problemi di degrado fisico e disagio socio-economico, che include la riqualificazione dell’ambiente costruito e la tutela del patrimonio storico-culturale, paesaggistico e ambientale.

La cordata dei Comuni – tutti facenti parte dell’Area Vasta “Salento 2020” – è formata da Sannicola (capofila), Gallipoli, Melissano, Taviano, Matino, Aradeo, Racale, Alezio, Seclì e Parabita. All’iniziativa si è aggiunto il comune di Tuglie, mentre in corso d’opera si sono tirate fuori le amministrazioni di Ugento, Taurisano, Presicce ed Acquarica del Capo.

I 12 comuni associati si candidano ad intercettare i fondi regionali nell’ambito del progetto “Città policentrica ionico-salentina”. Racale ha svelato le sue carte con il progetto presentato dal dott. Daniele Errico, agronomo paesaggista, che si è avvalso della collaborazione dell’ing. Renato Del Piano, dell’arch. Rocco Gravili e del geom. Emanuele Attanasio.

In un primo momento, una determina dirigenziale aveva previsto un esborso di spesa pari a 525mila euro. La cifra è stata successivamente corretta al rialzo in 715mila euro, dei quali 15mila a carico del Comune di Racale. Il progetto generale si concentrerà sulla riqualificazione urbana e ambientale dell’area costiera di Largo Torre e della limitrofa piazza della Vittoria di Torre Suda, la cui morfologia rientra nel quadro del “Paesaggio delle serre ioniche”.

La Torre costiera dovrà diventare elemento di riconoscibilità territoriale, in un quadro di rimodellamento del margine tra urbano e natura in grado di rivitalizzare anche le aree demaniali.

La piazza sul mare sarà il fulcro di un ambiente in cui non mancheranno gli spazi ludico-ricreativi, dedicati a bambini ed anziani, e quelli per eventi socio-culturali. Sarà ampliata l’area dei parcheggi e riqualificata la zona degli spazi da riservare, in concessione, ad attività sportive. In definitiva, uno spazio pubblico rinnovato che conservi, ma contemporaneamente trasformi, il territorio in un’ottica di sostenibilità.

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