Tornado da mare a mare: GALLERIA FOTOGRAFICA

Ore 12,13 di martedì 19 novembre: Gallipoli viene attraversata da un tifone, un tornado, una tromba marina eccezionale. I nomi, alla ricerca del termine più appropriato, dicono della devastante forza del fenomeno meteorologico che, nato a 400 metri da terra come indica il sito meteogallipoli.it, ha tagliato in due corso Roma “occupando” le vie perpendicolari Castromediano, Mazzarella e 33 Baroni, travolgendo il liceo “Quinto Ennio” e scavalcando la stazione e il lungomare Marconi, per poi dirigersai verso Lido Conchiglie, Galatone e Nardò.

L’epicentro, con la redazione di “Piazzasalento” in prima linea, è stato individuato in questa zona. E lo si è visto. Altre parti della città sono state toccate con alberi e insegne divelti (corso Roma per esempio), pali della luce piegati e spazzati via (il fronte sul lungomare Galilei ed anche in via Firenze), strutture pubbliche come la tettoia del mercato settimanale (per questo sospeso il 20) ma non così intensamente come nella zona rossa, attraversata da un turbine che procedeva alla velocità di quasi 170 km orari. Il Comune, da una prima stima, parla di 10 milioni di danni, per lo più ai privati, e della richiesta dello Stato di calamità naturale, richiesta già dai parlamentari Capone e Bellanova e da Galatone. Cinque i feriti lievi.

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