Tifone a Gallipoli: si contano i danni. Possibile risarcimento?

GALLIPOLI. Due feriti e ingenti danni economici: è questo, per ora, il bilancio del tifone abbattutosi stamattina, a partire dalle 12, sulla “Città Bella”. Di piacevole allo sguardo, in realtà, è rimasto ben poco nelle zone più colpite: corso Roma, zona stazione, piazza Carducci e il lungomare Galilei si presentano come un percorso ad ostacoli.

Nelle aree “prescelte” dalla tromba d’aria, infatti, le strade sono piene di detriti e, ai lati, s’osservano numerose auto parcheggiate che sono state pesantemente danneggiate, alcune semidistrutte. Guardandosi intorno non va meglio: alberi e pali piegati, barche capovolte al porto.

La furia del tifone non ha risparmiato nemmeno loro, i bambini della  scuola elementare di piazza Carducci e i ragazzi del liceo “Quinto Ennio” su corso Roma. Seduti tranquilli ai loro banchi, erano intenti a seguire la lezione o a scherzare con i compagni quando un forte boato, all’improvviso, ha interrotto tutto: vetri in frantumi, infissi saltati, ma soprattutto tanta paura, anzi panico. Il liceo è stato addirittura evacuato e due persone sono state lievemente ferite: si tratta di un ragazzo di 16 anni e di un uomo di 45.

Ora, passata la tempesta, si contano i danni che sono considerevoli, come s’è detto. Chi li ha subiti si augura che sia possibile avere un risarcimento. Quello che è dato sapere è che la polizia municipale ha preso le targhe delle auto danneggiate, le ha fotografate ed ora appronterà una relazione destinata al Comune. Si tratta del primo passo per un eventuale risarcimento dei danni, nel caso fosse riconosciuta la calamità naturale.

 

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