Tavolini, auto e traffico e i soccorsi si bloccano

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Gallipoli. A Gallipoli come in tutte le località turistiche è tempo di vacanze e di svaghi. Che purtroppo qui significa: traffico impazzito, ingorghi a non finire. Quindi disagi per tutti. Pericolosi quelli  di chi deve garantire i servizi di pronto intervento: le forze dell’ordine, vigili del fuoco, vigili urbani, medici delle urgenze e personale del servizio 118.

Il giorno prima di Ferragosto protagonista di un fatto molto increscioso è stato proprio un autista del servizio sanitario.

Al coordinamento del 118, a Lecce, è arrivata una richiesta di soccorso, codice rosso. Il più vicino mezzo a disposizione era a Nardò. Subito l’ambulanza è sfrecciata verso il centro storico di Gallipoli In città nessuno ha saputo indicare all’autista come arrivare sul luogo interessato, anzi le indicazioni che il mezzo di soccorso ha ricevuto sono state spesso differenti. Ma la difficoltà maggiore è stata nel doversi districare nel traffico. L’ambulanza non è riuscita a passare velocemente per soccorrere l’interessato. Se l’autista non è del luogo, e non sa come muoversi nel labirinto stradale, la frittata è fatta.

L’ora in cui il mezzo del 118 è intervenuta era piena serata, quando i turisti sono seduti al tavolo imbandito per gustare le bontà culinarie gallipoline. L’autista ha quindi dovuto trovare le strade alternative per arrivare a casa del paziente: col giro delle mura, sempre a sirene spiegate, è stata raggiunta piazza Duomo. Qui, poi, il mezzo è stato parcheggiato ed è partita la spedizione in direzione della casa, a piedi: medico trafelato, personale paramedico con lettiga, defibrillatore portatile, apparecchiature per la pressione. Col tragitto a ritroso, il paziente ha finalmente potuto raggiungere l’ospedale dopo alcune ore.

Diversi i problemi se l’ambulanza o altri mezi di soccorso capitano nel bel mezzo del traffico della litoranea sud che da Gallipoli conduce ai grandi alberghi. Anche in questa zona si sono verificati disagi di questa pericolosità, che mettono a rischio la vita dei diretti interessati. Si era sperato che con l’istituzione del divieto di sosta sulla parte sinistra della carreggiata, il problema fosse risolto, ma l’ordinanza emanata dal comando di Polizia municipale d’accordo con Commissario straordinario ha avuto la durata di una meteora.

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