San Martino va

Le luminarie, opera della ditta Nicolani di Giurdignano, hanno reso più scintillante la festa. Il tempo clemente ha favorito l’afflusso della gente anche dai paesi vicini. In foto don Antonio Verardi, parroco della parrocchia S. Martino e il presidente del comitato Giuseppe Lezzi

Taviano. Un altro San Martino è passato, e ora si aprono definitivamente le porte all’inverno ormai prossimo. La città di Taviano, nel fine settimana della celebrazione, ha festeggiato il santo patrono. Una festa più lunga del solito, essendoci la concomitanza con la domenica che ha così allungato di un giorno i festeggiamenti civili.

Dovevano essere tre anche i giorni di mercato, tre giorni da dedicare alle passeggiate tra corso Vittorio Emanuele, via Immacolata e piazza San Martino, tre giorni tra bancarelle e banchetti. Alla fine il mercato vero e proprio c’è stato solo sabato 12 e, a sentire gli ambulanti, di moneta ne è circolata davvero poca. La crisi si fa sentire ed ecco che anche nei giorni di San Martino le compravendite sono davvero limitate.

Ma torniamo alla festa, che ha comunque registrato una considerevole presenza di persone provenienti dai comuni limitrofi che dal pomeriggio di giovedì alla sera di domenica hanno riempito le strade del centro di Taviano. I festeggiamenti in onore a San Martino sono iniziati, come consuetudine, con la processione, guidata dal parroco della parrocchia San Martino, don Antonio Verardi.

Una novità ha modificato un po’ la processione: quest’anno la statua del santo è stata portata in spalla da uomini precedentemente selezionati, in divisa e con i guanti bianchi. Particolare anche la presenza dei cavalieri a cavallo che aprivano una processione caratterizzata dalla presenza di un folto numero di fedeli. Piacevole lo spettacolo pirotecnico, accompagnato dalla musica della banda di Squinzano. Sabato il clou dei festeggiamenti civili, in una piazza San Martino piena, con lo spettacolo di danza e ginnastica a cura della palestra “Colibrì” di Taviano, presentato da Carmen Scorrano, e a seguire il concerto degli Audio2, gruppo in voga negli anni 90. Domenica ultimo giorno di festa, con il concerto degli Elisir, sempre in piazza San Martino.

Terminata la festa è già tempo di bilanci. «Il bilancio è pienamente positivo – afferma il presidente del comitato, Giuseppe Lezzi – c’è stata una buona partecipazione di fedeli, provenienti anche dai paesi vicini. Abbiamo potuto godere del bel tempo, nonostante le minacce di pioggia, specie nel pomeriggio del 10 novembre, giorno della processione. Il tempo clemente ha consentito uno svolgimento dei festeggiamenti regolare. Il tutto nella splendida cornice luminosa realizzata dalla ditta Nicolani di Giurdignano, con il sottofondo musicale delle bande di Taviano e Squinzano, alle quali va il nostro ringraziamento. Così come ringrazio i membri del Comitato, gli sponsor, e tutta la cittadinanza».

Carlo Pasca

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