Ok al piano casa. Consulte, si riapre

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Il Comune di Taviano, foto di Emiliano Picciolo

Taviano. È stato un Consiglio comunale molto partecipato, da tanti cittadini soprattutto da tanti giovani, quello del 27 settembre scorso, il primo dopo la pausa estiva. All’inizio, dopo il consueto, ormai, “Inno di Mameli”, il presidente del Consiglio, Antonio Buellis, ha chiesto un minuto di silenzio per l’immatura scomparsa di Marco Miggiano, direttore per molti anni del Mercato dei fiori a Taviano. «Per la nostra città – ha dichiarato – è stato un esempio di correttezza morale  e intraprendenza professionale, che ha saputo dare valore al nostro mercato, portandolo oltre i confini della Regione».

Si è discusso, all’inizio, di due interrogazioni, presentate dal gruppo “Taviano Città aperta”, in merito all’albo pretorio comunale ‘on line’  e per l’istituzione del registro comunale per le unioni civili. Si chiedeva, in sostanza, la pubblicazione integrale delle delibere di Giunta e non i soli titoli e numero di protocollo.

Sul secondo punto, invece, si chiedeva l’istituzione del registro comunale per le unioni civili affinché  le coppie di fatto possano godere degli stessi diritti di chi contrae matrimonio.

Su questi due punti – albo pretorio ‘on line’ integrale e registro comunale per le unioni civili – si era speso, nei mesi scorsi, il responsabile locale del circolo “Italia dei valori”, Sergio Romeo che aveva dichiarato «Il registro comunale per le unioni civili può far diventare il nostro comune il portabandiera di una battaglia di civiltà e di rispetto dei diritti delle persone». Sui due punti si registra la risposta positiva del capogruppo di maggioranza, Letizia Di Mattina, che valuta positivamente «la possibilità di inserire in rete anche i testi delle deliberazioni, rendendoli accessibili e fruibili dai cittadini sulle pagine del sito istituzionale». E sul registro comunale per le coppie di fatto ha aggiunto: «Siamo disponibili a lanciare un chiaro segnale di apertura atto a fornire un contributo significativo al fine di sollecitare il governo e i parlamentari locali affinché si facciano promotori di una legge in materia».

Il Consiglio comunale ha di seguito approvato una variazione al bilancio di previsione (voto contrario delle minoranze) e, all’unanimità, il Piano casa (che prevede  l’ampliamento della cubatura per le abitazioni) e l’approvazione dello schema di convenzione per la costruzione di edifici con annesso porticato non computabile nella volumetria della casa.

Infine sulle consulte è stato chiesto un rinvio per valutare le numerose domande di cittadini e associazioni, sopravvenute oltre i tempi consentiti. La maggioranza sembra intenzionata ad accogliere tutte le richieste, prevedendo, eventualmente, anche delle sottocommissioni.

Se ne parlerà nell’apposita commissione comunale.

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