Trappola notturna bottino recuperato

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DI CHI SONO QUESTI OGGETTI? Ecco la refurtiva recuperata dai poliziotti del commissariato di Taurisano durante un servizio notturno di alcuni giorni fa. Gli eventuali interessati possono recarsi presso gli uffi ci della polizia di Stato per prenderne visione e dimostrarne la proprietà

Taurisano. Un  televisore bianco a schermo piatto, pezzi d’argenteria (due candelieri, un cestino lavorato, un piatto, tre portafiori, un centrotavola di cristallo con lavorazioni in argento), un portaghiaccio, un portabottiglia), un vassoio d’acciaio, un portafoto in pelle, quattro bottiglie di prosecco ed una di spumante; infine, ecco una bomboletta di schiuma, di quelle che – dicono gli agenti – vengono utilizzate dai ladri per rendere innocue le sirene dei sistemi di allarme. Di chi è tutta questa roba?

L’hanno rinvenuta nel cofano di un’auto abbandonata dopo un inseguimento notturno, sul finire della scorsa settimana, proprio all’ingresso in città  dalla strada  di Ugento. Di un abitante della stessa cittadina risulta essere l’auto abbandonata tra gli ulivi quando i due occupanti si sono resi conto di avere i poliziotti del commissariato di Taurisano alle calcagna.

Non si sa invece niente dei proprietari della refurtiva: in zona non risultano denunce di furti che possano essere compatibili con il bottino recuperato. Per questo motivo il commissariato ha comunicato a tutti gli eventuali interessati perché vittime di furti domestici che i materiali recuperati possono essere visionati negli uffici della polizia (via Eroi d’Italia a Taurisano) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12. Chiunque possa dimostrare di esserne il proprietario, svolte le pratiche di rito, potrà portarsi a casa il maltolto.

Più complicate risultano invece le indagini per risalire ai due malviventi che con l’aiuto del buio hanno fatto perdere le proprie tracce. I poliziotti avevano attivato servizi particolari proprio dopo la denuncia del furto dell’auto a Ugento: spesso questi atti sono propedeutici ad azioni criminose come furti e rapine.

Così è stato anche in questo caso, a quanto pare. Un’auto ben nascosta della polizia  all’uscita da Ugento ha notato una macchina sospetta alle 2 di notte dirigersi verso Taurisano. È così partita la segnalazione alla pattuglia posta all’ingresso di Taurisano appunto. Il guidatore dell’auto rubata che viaggiava ad alta velocità, alla vista del posto di blocco, ha preso la via dei campi,  arenandosi poco dopo per via del terreno appena arato. Da qui l’abbandono dell’auto, della refurtiva e la fuga tra gli alberi dei due ora ricercati.

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