Fuoco incrociato sulla Giunta

TaurisanoFuoco incrociato sul sindaco Lucio Di Seclì e la sua Giunta. Il circolo di “Nuova Italia” con il segretario politico Antonio Montonato sulle pagine del  foglio di informazione “La città di Taurisano” chiede al primo cittadino, per il bene della città,  di dimettersi adducendo “motivazioni politiche e non personali”.

In estrema sintesi “Nuova Italia” rimprovera al sindaco la sua impreparazione politica, il fatto che a quattro mesi dall’elezione non abbia ancora llustrato in Consiglio comunale le linee programmatiche  oltre al fatto di aver tollerato che i suoi assessori chiedessero contributi ad alcune aziende per aiutare la realizzazione della “Notte bianca” e “Arte in terra”. Il vero bersaglio sembra, però, essere il Pd, che ha amministrato per due legislature e che non è riuscito a gestire il passaggio dall’Amministrazione Guidano.a quella attuale.

Attacco anche da Salvatore Rocca, del gruppo Rifondazione comunista in relazione all’affido da parte del responsabile dell’ufficio Urbanistica  della redazione del Piano urbanistico generale ad un ingegnere, senza alcun passaggio “politico”.

Secondo Rocca la redazione del Pug avrebbe bisogno di un respiro più ampio e del coinvolgimento dell’Università del Salento, delle associazioni della città, tanto più che ci sono nodi da sciogliere in relazione al futuro urbanistico della città come la ridefinizioni dei confini con il feudo di Ugento,la realizzazione delle linee guida per le costruzioni del centro storico, il recupero delle cave dismesse , l’allargamento della zona Pip.

Al documento di Rifondazione risponde l’assessore all’Urbanistica e all’ambiente Francesco Damiano (foto), che contesta punto per punto i rilievi. L’atto di indirizzo contenuto nella delibera della Giunta Guidano si limitava a dare indicazioni al responsabile del procedimento per l’affidamento dell’incarico per la redazione del Pug. Solo successivamente l’Amministrazione avrebbe predisposto l’atto di indirizzo politico.

«L’affidamento dell’incarico – precisa l’assessore – è di competenza esclusiva del responsabile del settore, che opera in base alle determinazioni formulate dalla commissione di gara appositamente costituita per la valutazione delle istanze pervenute» Che sono state 8. In merito alle proposte avanzate da Rocca alcune tematiche come l’allargamento dell’area Pip, recupero delle cave dismesse, recupero del centro storico, utilizzo al meglio dell’area del Giardino della corte, non solo sono condivisibili, ma fanno parte del programma della maggioranza.

 

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