«Tasse, gli aumenti sono minimi»

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Piazza San Quintino

Alliste. Addizionale sull’accise dell’energia raddoppiata per coprire l’aumento della Tarsu: replica  alle accuse del Pd, in maniera articolata, il sindaco  Renna.

«Il Pd evita di riconoscere il giusto merito all’amministrazione Renna che dal 2006 ad oggi non ha mai aumentato la Tarsu, lasciandola inalterata alle tariffe dell’anno 2005. Ciò premesso, occorre evidenziare, inoltre, che il “Decreto Ronchi” obbliga i Comuni a coprire al 100% i costi del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani. Considerati i notevoli aumenti sopra riportati e le previsioni della legge Ronchi, non è forse un merito della mia amministrazione aver mantenuto sempre inalterata la Tarsu?»

Il primo cittadino definisce “mistificatore”, il tentativo del Pd, «dettato da un’errata o mancata lettura del  “decreto milleproroghe” con il quale il governo ha concesso ai Comuni la possibilità (e, in alcuni casi, come ad esempio per i Comuni campani, l’obbligo) di istituire la maggiorazione dell’addizionale comunale all’accisa sull’energia elettrica, che, peraltro, rappresenta una maggiorazione “una tantum”, visto e considerato che l’art. 2 comma 6 del D.Lgs. 23/2011 stabilisce l’abrogazione dell’addizionale all’accisa dal 2012.

Ebbene, l’Amministrazione comunale di Alliste, davanti all’alternativa tra aumentare indiscriminatamente la Tarsu ed aumentare “una tantum” l’addizionale all’accisa, ha preferito quest’ultima, incidendo, così, in maniera minima e non discriminatoria sui cittadini. È stata effettuata una scelta oculata.

Con l’aumento della Tarsu, per la struttura stessa del tributo, avremmo colpito indiscriminatamente tutti i cittadini a tempo indeterminato, a prescindere dall’effettiva produzione di rifiuti». Conclude Renna: «la maggiorazione dell’addizionale comunale all’accisa sull’energia elettrica colpisce, invece, il consumo; pertanto solo chi consumerà di più, pagherà di più. Inoltre, l’addizionale viene pagata solo da chi ha un consumo di energia elettrica superiore a 150 Kwh/mese. Il segretario del Pd Davide Stamerra dimentica che i Comuni per l’anno in corso hanno tempo sino al 31 agosto (termine ultimo per l’approvazione del bilancio) per aumentare la Tarsu ed ogni altra imposta con effetto retroattivo all’1.1.2011».

AP

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