Tasi sta per luce, vie, verde

consiglio racale 22-5-14RACALE. Il 22 maggio, il Consiglio comunale ha approvato il regolamento Tasi (Tassa sui servizi indivisibili), le aliquote e le detrazioni. Si potrà pagare per intero entro il 16 giugno o in due rate con scadenza 16 giugno e 16 dicembre e andrà a coprire l’80% dei costi di pubblica illuminazione, manutenzione strade e verde pubblico. Sulla prima casa l’aliquota è fissata al 2,5 per mille con detrazioni di 40 euro se il reddito familiare non supera i 26mila euro e di 35 euro per ogni figlio sino a 26 anni, ivi residente (emendamento “X la Città nuova”).

Respinto l’emendamento presentato da “Alleanza per Racale” che chiedeva lo sgravio dello 0,8 per mille per altri immobili e attività commerciali. Gli affittuari pagheranno la Tasi al 30%. È stata respinta la mozione di “X la Città nuova” per il proseguimento dell’iter d’approvazione del Piano urbanistico generale. Nel suo “approccio critico e riflessivo”, Lorenzo Ria ha ripercorso il lungo iter burocratico del Pug, dimostrando che – a suo dire – ci sono le condizioni per approvare quel documento con la possibilità di modificarlo, in seguito, recependo le  osservazioni dei cittadini. Concordi Francesco Cimino e Silvio Causo, si è astenuto Francesco Causo.

Approvato l’atto d’indirizzo della maggioranza con cui si chiede una revisione integrativa della bozza Pug per attualizzarla alla luce delle nuove disposizioni normative. Il 26 maggio Rino Stefani ha presentato le dimissioni da consigliere di “X la Città nuova” per “sopravvenuta incompatibilità lavorativa”. Al suo posto subentrerà Maria Stella Marzano. «Ringraziamo il dott. Stefani per l’amichevole e incondizionata dedizione dimostrata – si legge in una nota del gruppo – e ci teniamo a ribadire che lo stesso continuerà a essere parte integrante del movimento».

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