Fine delle polemiche: i soldi ci sono la tangenziale non sarà un sogno

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Il taglio del nastro dei primi due lotti della tangenziale il 6 luglio scorso

Casarano. Sette milioni di euro per il completamento della tangenziale di Casarano. Arriva dai fondi del Piano Sud, destinato dal Governo alle regioni del Mezzogiorno, l’atteso finanziamento dell’importante opera pubblica che promette di mutare radicalmente la viabilità della città e del suo circondario.

I fondi serviranno a completare il terzo lotto della “Variante all’abitato di Casarano” ovvero la nuova tangenziale in parte già inaugurata.

Lo scorso 6 luglio sono stati, infatti, aperti al traffico i primi due lotti della tangenziale, dalla statale per Taurisano alla provinciale per Taviano (uscita Vora) completati, per l’85%, grazie ai finanziamenti del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che ha riconosciuto l’importanza dell’arteria destinando ben 12,5 milioni di euro sul totale dei 14,5 richiesti. I sette milioni di euro del terzo lotto serviranno per il fondamentale completamento della strada già realizzata con la zona industriale, e la provinciale per Maglie, ovvero la zona nord di Casarano.

Il nuovo finanziamento trova copertura finanziaria nell’ambito dei fondi del Piano Sud destinato dal Governo alle regioni del Mezzogiorno per un importo complessivo di nove miliardi di euro. Un ulteriore sforzo, questa volta interamente a carico della Provincia per 300.000 mila euro, potrà poi prolungare la tangenziale sino all’innesto con la strada per Supersano (completando la storica California da anni in abbandono) senza chiudere, però, l’anello per la necessità, prevista dai progettisti, di salvaguardare la collina della Campana Dovrebbero, ora, terminare le polemiche sorte intorno al completamento dell’opera dopo il sospetto adombrato da quanti ritenevano che il progetto sarebbe rimasto incompiuto.

Così com’è ora, la nuova tangenziale si presenta, infatti, monca e per questo poco indicata per evitare il traffico cittadino. Una volta portata a termine, seppur con una conformazione a staffa di cavallo, lo sarà maggiormente perché permetterà il collegamento tra quanti giungono in città dalla Lecce- Gallipoli e sono diretti verso la direttrice Maglie passando dalla zona industriale.

Facile prevedere un notevole alleggerimento del traffico urbano, soprattutto di quello pesante, che oggi intasa, ad esempio, corso XX Settembre. Per ciò che riguarda la cosiddetta “California” si tratta di completare un piccolo, ma strategico, tratto di strada in parte già esistente, ma da anni chiuso al traffico.

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