Talenti di casa nostra

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I due cantautori galatonesi Mauro Maglio e Luigi Mariano

Galatone. Spazio al cantautorato nella recente tappa di Galatone del “Cantagiro”, la manifestazione canora che da 50 anni percorre l’Italia alla ricerca di nuovi talenti.

Tra questi senz’altro Luigi Mariano e Mauro Maglio, i due galatonesi che si sono esibiti tra gli applausi sul palco di piazza Ss. Crocifisso.

Luigi ha presentato il suo ultimo album, “Asincrono”, una sintesi dei vent’anni dedicati alla musica nata. «Il disco è frutto del disagio di sentirsi, a volte, fuori fase in alcune situazioni della vita», afferma l’autore che in questi anni ha calcato tante platee in tutta Italia ottenendo numerosi apprezzamenti da pubblico e critica.

Durante la serata ha cantato  due tra i suoi brani più famosi ovvero “Questo tempo che ho”, con l’alternarsi di malinconia e speranza, ed “Edoardo”, dedicata al rapporto padre-figlio, brano grazie al quale si è aggiudicato la vittoria come miglior testo al “Premio Bindi 2011”. Mariano è stato inoltre ritenuto dalla critica (Andrea Scanzi, “Il Fatto Quotidiano”) “uno tra le dieci leve cantautorali più significative degli anni Duemila”.

Mauro Maglio, invece, da sempre attivo nel mondo della musica, sia come speaker in importanti radio locali, che come strumentista e autore di spot pubblicitari (oltre 65 i brani depositati sino ad oggi), ha presentato due brani tratti dal suo primo album, “Navigare”, interamente autoprodotto.

“Storia di una lettera ingiallita”, e “Oro, come il nome di un amico” le due canzoni nate entrambi “da una grande intuizione, senza penna, senza chitarra”, come ha raccontato l’autore stesso.

Durante la serata Maglio ha, inoltre, annunciato inoltre di essere al lavoro per l’uscita di un suo secondo album dal titolo “Una canzone senza”.

Silvia Resta

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