Home Tags Posts tagged with "ZTL CENTRO STORICO"

ZTL CENTRO STORICO

angelo ria2GALLIPOLI. Finita la stagione estiva, l’autunno gallipolino entra nel vivo. Le antiche mura del centro storico, nuovamente a traffico limitato dal 26 ottobre, accolgono gli ultimi turisti e per le stradine già dal 15 ottobre, giorno di Santa Teresa, echeggiano le prime note della pastorale gallipolina e si diffonde il profumo delle “pittole”, segno inequivocabile che si è il periodo prenatalizio si annuncia.
Come gli anni scorsi, finita l’estate molte attività chiudono e danno l’arrivederci all’anno successivo e il centro storico comincia a svuotarsi. Ma affiora la volontà da parte di molte associazioni, imprenditori e singoli cittadini di ridare slancio e vita anche in bassa stagione a quello scrigno di cultura e tradizioni che è il centro storico. Le idee ci sono e le proposte anche.
«Tenendo presente che la stagione estiva inizia ad aprile e termina ad ottobre – afferma Angelo Ria, presidente dell’Associazione imprenditori di Gallipoli – e che arrivano migliaia di turisti di diverse nazionalità, considerando che il centro storico è quello più frequentato, bisognerebbe cercare di fare di più nei mesi di bassa stagione e invernali. Per aumentare la domanda si dovrebbe garantire l’offerta, riuscire cioè a fornire gli stessi servizi offerti ad agosto per tutto l’anno, investire sul territorio, perdendo magari all’inizio qualche euro ma puntando sui frutti a lungo termine».

Dello stesso parere Roberto Podo, uno dei responsabili del Bar Martinucci, da poco aperto nel centro storico, che dopo un’estate impegnativa si prepara ad affrontare il suo primo inverno: «Finora – dice – siamo rimasti aperti fino a mezzanotte, ma vista la poca affluenza di clienti, abbiamo deciso di restare aperti solo fino alle 21. Per rilanciare il centro storico credo che tutti gli esercizi dovrebbero restare attivi almeno fino alle 22, puntare su mostre ed eventi culturali e teatrali al Teatro Garibaldi e al Castello, lasciare le chiese aperte anche la sera e magari consentire alle attività di ristorazione e bar, che non hanno spazio all’interno per i clienti, di utilizzare gli spazi esterni che invece dovranno essere smontati tutti entro il 20 novembre».

Intanto, l’associazione “Centro storico” ha recentemente avuto un incontro con il vice commissario Vincenzo Calignano per chiedere più attenzione per il centro. Per l’associazione c’è bisogno di contemperare le esigenze di chi ci abita con quelle di chi vi svolge una attività commerciale”. «L’associazione ritiene – scrivono sul comunicato che hanno diramato – che il centro storico della città abbia bisogno di una riflessione più approfondita che abbia un respiro molto più ampio e guardi, anche attraverso uno studio specifico, agli scenari futuri». Si dichiarono preoccupati per lo svuotamento delle abitazioni civili, “con conseguente impoverimento del tessuto sociale, in favore della incontrollata nascita di attività commerciali stagionali. Il risultato, sotto gli occhi di tutti, è una straripante presenza di attività commerciali, la gran parte della quali “a cielo aperto”, nei mesi estivi, ed un senso di desolazione in quelli invernali, tale da rendere periferia quello che dovrebbe essere centro”.
L’associazione poi fa alcune proposte: ripristinare il divieto di cambio di destinazione d’uso per tutti gli immobili del centro storico e il blocco delle licenze per attività di somministrazione e/o consumo di alimenti e bevande.Chiesta inoltre l’attivazione delle telecamere per garantire sorveglianza e sicurezza.

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...