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ZONA A TRAFFICO LIMITATO

Nardò – Ancora tre giorni di tempo per proporre osservazioni e suggerimenti al Comune per migliorare il regolamento per la zona a traffico limitato (ztl) nel centro storico. L’annuncio è stato dato il 13 giugno scorso dall’assessore comunale alla Mobilità, Ettore Tollemeto, il quale in un partecipato incontro ha illustrato alla città il nuovo regolamento per l’accesso alle zone a traffico limitato e alle aree pedonali del centro storico che a breve entrerà in vigore. Il nuovo piano, redatto dall’Amministrazione comunale col supporto del consulente Cosimo Chiffi, dovrebbe “alleggerire” il flusso di circolazione nel cuore antico della città. «Vogliamo condividere il regolamento con gli interessati e con tutta la città – ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore Tollemeto – per il tempo che servirà ad accogliere il punto di vista di chi vive nel centro storico, ci lavora o lo frequenta. Il regolamento – ha però precisato l’esponente della Giunta Mellone – ha un

impianto già definito e non cambierà nei princìpi di fondo». (nelle foto il dissuasore di via Sambiasi e l’assessore Tollemeto)

La ztl sarà in vigore 24 ore e in qualsiasi giorno Vediamoli questi princìpi. Anzitutto la validità, che forse rappresenta la novità più importante: la zona a traffico limitato sarà valida 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Niente più dunque differenze tra giorni feriali e giorni festivi, come accade finora nel centro storico “lontano” da piazza Salandra. Il libero accesso sarà consentito a velocipedi (biciclette), veicoli al servizio di persone invalide, mezzi di polizia, antincendio, ambulanze, automediche in servizio di pronto intervento, postali, pulizia strade e raccolta rifiuti. La sosta su strada sarà consentita prioritariamente nelle aree riservate e regolarmente segnalate. Le autorizzazioni saranno distinte in permanenti (oltre 90 gg), temporanee (entro 90 gg) e giornaliere. Sarà sempre vietato il transito di attraversamento della ztl, con circolazione limitata alle sole vie indicate nell’autorizzazione.

Nelle aree pedonali sono per carico/scarico La circolazione sulle cosiddette “aree pedonali” (zone cioè interdette alla circolazione dei veicoli che però possono contenere deroghe) si effettuerà solo per carico/scarico. Altro elemento, i varchi elettronici: in tutto saranno cinque, con controllo degli accessi regolato dal preventivo inserimento di ogni targa autorizzata all’accesso collegata ad una sorta di “lista bianca”. Dulcis in fundo, non è previsto il rilascio di autorizzazioni o licenze per autorimesse o parcheggi a uso pubblico. L’indirizzo di posta elettronica da utilizzare per eventuali suggerimenti a tale bozza è polizialocale@comune.nardo.le.it e nell’oggetto basta indicare “osservazioni regolamento Ztl”. Così, dopo incontri, tavoli, consultazioni e missive, si dovrebbe finalmente partire. Senza auto.

Nardò – Voci, mormorii e malesseri del centro storico, dopo l’incidente e la tragedia sfiorata. Sono passate 24 ore da quando, giovedì scorso attorno alle 19 davanti alla chiesa di San Domenico (nella foto), uno scooter con a bordo due adolescenti e praticamente fuori controllo è finito in uno studio professionale sfondando portone a vetri. All’interno erano presenti il titolare, rimasto illeso, e un 40enne ferito dalle numerose schegge di vetro e legno. Per lui punti di sutura alle braccia e cerotti anche a gamba e fronte. Il personale sanitario è dovuto intervenire anche per il 16enne che era alla guida dello scooter; un altro si sarebbe dato alla fuga.

Poteva essere una tragedia «Poteva trasformarsi in tragedia», è il commento unanime nella città vecchia e quello scooter con due ragazzi a bordo era una specie di proiettile. A quell’ora erano presenti in piazza decine di persone. Una comitiva di turisti, raccontano i testimoni, qualche secondo prima si era fermata proprio sul luogo dell’incidente, davanti allo studio del professionista, per fotografare la facciata della chiesa di San Domenico. «Sarebbero bastati pochi attimi – raccontano – e lo scooter avrebbe travolto anche loro». «E poi, guarda quanti bambini giocano liberi in piazza! E ne hanno il diritto, poiché questa zona è chiusa al traffico! Sarebbe chiusa… Cosa sarebbe successo se ci fossero andati di mezzo loro?», si chiedono preoccupati alcuni genitori.

Quel gruppetto ben noto Il 40enne ferito, quella sera soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale di Copertino, è fuori pericolo. Per adesso non commenta e rimane circondato da amici e conoscenti, molti dei quali presenti la sera dell’incidente e pronti a testimoniare se l’episodio avrà risvolti giudiziari, come pare. «Ma qualcosa pubblicamente la dirò», assicura il ferito. Intanto nei bar e nei circoli si commenta l’accaduto. I due sullo scooter, dicono gli habitué della piazza, fanno parte di un gruppetto di giovinastri ben noti ormai , che da tempo “presidia” piazza Sant’Antonio e corso Vittorio Emanuele ed è spesso protagonista di risse e battibecchi. «Lei non ha idea di quante segnalazioni sono state fatte alle forze dell’ordine, sia da amministratori che da residenti e titolari di attività commerciali. A decine!», racconta un uomo.

Poco dopo l’incidente, altri ragazzi con scooter e senza caschi Tutto inutile, pare. Poco dopo l’incidente clamoroso, incredibilmente altri ragazzini in scooter continuano indisturbati ad attraversare la zona monumentale, quella chiusa al traffico nominalmente, senza indossare il casco e passando dallo stesso punto dell’incidente della sera prima. Più di qualcuno invita a prendere nota continuando a chiedere maggiore presenza delle forze dell’ordine. In attesa di poliziotti e carabinieri, a novembre il Comune ha istituito in piazza Salandra un presidio di polizia urbana (foto) aperto solo il giovedì, venerdì e sabato dalle 17 alle 21. Era aperto quindi la sera del fattaccio. «Ma i vigili urbani non bastano – rileva qualcuno – e poi in questi casi hanno a che fare con balordi e microcriminali».

Transenne? Scende dall’auto, le sposta, e va via Altra cartolina dalla città vecchia: probabilmente con qualche fondamento, c’è chi invita bar e locali a fare molta attenzione agli alcolici e a non venderne ai minorenni. A questo si aggiungono episodi di “inciviltà” quotidiana: venerdì 25 in via Lata si inaugura una mostra, un tratto di strada viene transennato. Ma qualcuno arriva lì, scende dall’auto, sposta l’ostacolo e passa oltre. «Non solo: molte volte questo tratto viene percorso in divieto», racconta qualche residente. Altri indicano dei punti scarsamente illuminati in centro e quindi “utili” per chi ha voglia di non farsi tropo vedere.
Naturalmente non è tutto violenza e anarchia n centro storico. Nell’ultimo decennio tanto è stato fatto per promuovere il cuore antico della città. Investimenti, restauri di immobili pubblici e privati, primi “vagiti” di ztl, rassegne di musica d’autore, artisti e premi Oscar passati da qui per esibirsi o in vacanza. Ma il problema sicurezza ed educazione civica esiste. E nel centro storico preoccupa tutti, anche da sponde politiche opposte. Miracolo.

 Gallipoli – Cambia qualcosa nel funzionamento della zona a traffico limitato nel centro storico cittadino. Il lavoro fatto dalla commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Piro, è giunto in Consiglio oggi per le decisioni finali, Che riguardano intanto l’abolizione dei pass per i non residenti, anche se proprietari di immobili nella città vecchia (erano 466). Ridotti i permessi idi circolazione anche per i medici: finora era sufficiente risultare iscritti all’ordine dei medici per poter transitare liberamente; da adesso occorrerà dimostrare di operare sul territorio (tipo servizio di Guardia medica, medici di base); fatti salvi i pass per i medici residenti in città (in totale erano 151). Gli automezzi che servono gli esercizi commerciali e di ristorazione potranno rifornire i loro clienti ma solo fino alle 16 per operazioni di carico-scarico. Infine gli stalli riservati alla Curia, sono stati ridotti da otto a due. Prima di questi tagli, i permessi erano 3.935. La ztl è in vigore dallo scorso 22 aprile e durerà fino al 30 settembre; copre la fascia oraria dalle 9 fino alle 2 di notte del giorno successivo.

La commissione consiliare, che aveva ascoltato indicazioni e richieste di associazioni e operatori del centro storico, aveva anche proposto l’abolizione dell’attuale sistema di parcheggi nell’area portuale. “Lì resta tutto com’è adesso – chiarisce il consigliere Piro – ma il Sindaco si è impegnato a risolvere il problema dei residenti; si va verso aree riservate e gratuite. In complesso si poteva fare qualcosa di più – conclude Piro – partiamo e vediamo come va”.

“Dopo i lavori portati avanti dalla commissione presieduta dal  consigliere Vincenzo Piro, oggi il Consiglio comunale ha approvato  un regolamento storico – è il commento del Sindaco Stefano Minerva – . in grado di andare incontro alle esigenze dei  cittadini. La politica non si fa con i comunicati su Facebook o con gli  esposti, la politica si fa con gli atti amministrativi: questa  Amministrazione ha avuto il coraggio di ridurre notevolmente i permessi  e inserendo la possibilità dei pass a tempo per i fornitori fino alle  ore 16. Avevamo preso l’impegno con la città e così è stato: una  promessa tangibile, concreta, volta al bene della città. Un impegno  importante ignorato dall’opposizione che non ha preso parte alla  commissione e che ha dato prova del proprio disinteresse anche oggi con  la pagliacciata della presenza in aula consiliare tra il pubblico. La  politica è una cosa seria, noi continuiamo con il nostro impegno e con segnali precisi verso la tutela dei cittadini stessi.”

Gallipoli – Area pedonale in arrivo con conseguente restrizione della circolazione veicolare dal 22 aprile prossimo, penultima domenica del mese. Lo ha stabilito una deliberazione della Giunta comunale presieduta dal Sindaco Stefano Minerva. La zona a traffico limitato durerà fino al 30 settembre e varrà dalle ore 9 fino alle ore 2 del giorno successivo. Occhio quindi al varco elettronico che selezionerà gli automezzi autorizzati (ben  3.935) e quelli abusivi e da multare. nella decisione della Giunta si fa riferimento alla recente relazione della commissione consiliare d’indagine sul traffico nella città vecchia presieduta da Vincenzo e presentata al Consiglio comunale un mese fa circa. La Giunta, in attesa di “rivisitare” la delibera del Consiglio comunale sull’argomento, datata 26 febbraio 2009 e le successive modifiche e integrazioni, ha al momento “confermato” tutti i pass rilasciati e che, proprio in virtù dell’analisi fatta dalla commissione consiliare, prevede una riduzione del numero dei veicoli autorizzati ad entrare nel centro storico, tra i quali oggi residenti, portatori di handicap, proprietari di immobili ma non residenti, medici, automezzi di pubblica utilità, assistenza, artigiani e commercianti con sede nella zona Ztl. Eventuali nuove richieste potranno essere presentate scaricando dal sito del Comune l’apposito modulo da presentare agli uffici il lunedì. mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle 13 e il giovedì dalle 15,30 alle 17,30.

Nella relazione finale della commissione consiliare, si propongono novità circa le attività di carico/scarico di merci, l’abolizione dei parcheggi nella zona portuale come sono adesso ed installando dei parcometri, l’eliminazione dei pass ai proprietari non residenti. Il Consiglio comunale nella riunione del 9 marzo ne ha preso atto ma non ci ha ancora messo mano ufficialmente.

 

Galatone – Rivoluzione traffico: importanti novità sono in arrivo nel 2018 per automobilisti e pedoni, grazie alla delibera del Consiglio Comunale che a fine dicembre ha posto le basi per una (parziale) chiusura del centro storico e per la cancellazione dei posteggi a pagamento in quasi tutte le aree della città.
La maggioranza del sindaco Filoni (compatta nella votazione, con i consiglieri Nisi, Tundo e Campa ad esprimere il proprio no al provvedimento “pur in presenza di punti importanti e condivisibili”) ha dato mandato agli uffici per individuare una Zona a Traffico Limitato nel borgo antico (inizialmente nei giorni festivi e prefestivi e nelle ore notturne, come voluto dall’emendamento passato prima dalla commissione e poi dall’assise), e per dirottare tutte le cosiddette “strisce blu” in piazza San Pio, a ridosso dell’area mercatale, con gli stalli del centro urbano regolamentati solo dal disco orario.
Sempre piazza San Pio sarà interessata dall’altra importante novità, e cioè la creazione del “terminal bus”, con le fermate per i pullman che raggiungono i comuni limitrofi e il capoluogo: l’obiettivo è quello di ridurne al minimo la circolazione per le arterie della città. Dall’area – secondo il progetto dell’Amministrazione – partiranno anche delle navette con le quali si mira a far raggiungere più agevolmente luoghi nevralgici come il Comune, la caserma dei Carabinieri, il comando dei Vigili, l’ufficio postale, il cimitero, il poliambulatorio e le farmacie.
“In un’ottica generale di estrema rivalutazione dei borghi sarebbe stato ingiusto e deprecabile continuare a ignorare il Centro Storico lasciando che fosse considerato alla stregua di un parcheggio” dicono da Palazzo dei Domenicani. Nel reticolo viario – come da decisione della Giunta – sarà anche battezzata una strada finora senza nome: è al professor Cosimo De Mitri, già sindaco della città, che sarà dedicata una via nei pressi del Campo Sportivo.

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PRESICCE. Il centro storico di Presicce diventa zona a traffico limitato. Si tratta di un progetto in via sperimentale che sarà attivo fino al 30 settembre, in seguito il traffico dei veicoli sarà regolato con un’ordinanza. La circolazione delle auto nelle strade interessate dal provvedimento sarà interdetta dalla sera, a partire dalle 20,30, fino alle 6 del giorno successivo, mentre la domenica e nei giorni festivi l’orario è dalle 17 alle 6 del giorno dopo. La segnaletica orizzontale indica tutti gli accessi nella zona a traffico limitato.

«Era uno degli impegni che ci siamo assunti e ora lo stiamo realizzando», commenta il sindaco Riccardo Monsellato.  Ci siamo consultati con i gruppi consiliari e con le associazioni e successivamente abbiamo dato il via. Mi auguro che questo provvedimento possa essere da sprone per far rivivere il centro storico, mai come quest’anno interessato a presenze così cospicue di presenze, invogliando i commercianti ad investire con nuove attività». «Abbiamo avuto dei già dei riscontri positivi e in molti hanno apprezzato l’idea». E per chi non rispetta il divieto? «Per ora si sta facendo solo opera di dissuasione, ma più in là saranno previste delle multe». Chi abita nelle strade interessate può richiedere il pass di accesso compilando un documento scaricabile dal sito del Comune.

Gallipoli, centro storico senza auto3GALLIPOLI. Le mura del centro storico saranno nuovamente a traffico limitato. Non si è fatto in tempo infatti ad abituarsi al solito “giro di muro” o “te patella”, dopo che era stato tolto il divieto di transito il 30 settembre lungo le mura del centro storico, che il 21 ottobre è stato nuovamente pubblicato un divieto di transito dal Corpo di Polizia Municipale firmato dal dott. Antonio Orefice che sarà valido dal 26 ottobre 2015 fino al 15 gennaio 2016. Il motivo sono i lavori di rifacimento del piano stradale lungo le Riviere del centro storico ed il divieto sarà valido tutti i giorni, dalle ore 00,00 alle ore 24,00 con conseguente riattivazione del Varco elettronico. L’accesso sarà dunque consentito nuovamente solo ai residenti e ai mezzi di emergenza e di soccorso.

Tra l’altro, sarà inoltre vietata la sosta e la fermata di tutti i veicoli da ambo i lati delle Riviere Colombo e Sauro, a partire dal Ponte fino all’intersezione con via Briganti; sarà in vigore il doppio senso su Piazza Imbriani , sarà interdetto l’accesso alla Riviera Colombo dall’intersezione con il Ponte ad eccezione dei frontisti; sarà consentito l’accesso alla Riviera Sauro ai soli frontisti, l’accesso per carico e scarico solo ai veicoli di cat N ( di ingombro limitato) e una parte degli stalli di sosta nell’ area portuale commerciale sarà destinata ai residenti e alle operazioni di carico e scarico.

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Baia verde Gallipoli

Baia verde Gallipoli

GALLIPOLI. La Giunta comunale ha deliberato l’istituzione della Zona a traffico limitato nella Baia Verde a partire dal 10 luglio e sino al 31 agosto. Il provvedimento riguarda l’area tra le intersezioni di viale delle Dune con via dei Garofani, via delle Ginestre, via del Glicine, via delle Acacie, via dei Ginepri e via dei Tamerici e gli accessi alle stesse aree dallo scorrimento veloce e dalla statale 274, con esclusione di via della Chiesa, via delle Dune, via Rosa dei Venti e Gran viale al Mare. Restano percorribili le vie di accesso nel perimetro esterno della marina dove sono istituiti anche i parcheggi pubblici a pagamento con le strisce blu.

Nella zona interna a traffico limitato c’è il divieto di circolazione e di sosta per l’intero arco della giornata: possono circolare  solo i residenti, titolari di strutture ricettive, affittuari e autorizzati muniti di pass. Nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 9 del mattino sono consentiti l’accesso e la sosta per le sole operazioni di carico-scarico merci, con veicoli con portata non superiore a 3,5 tonnellate di massa complessiva; eventuali deroghe dovranno essere concesse dal comando della polizia locale.

La Giunta Comunale ha deliberato  anche l’istituzione delle aree per i parcheggi temporanei a pagamento per l’attuale stagione balneare.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...