Home Tags Posts tagged with "walter gabellone"

walter gabellone

NARDÒ. Continua a far discutere la strada provinciale che da Nardò conduce a Lecce, teatro di un incidente stradale avvenuto lo scorso 24 gennaio di sera (un’auto per scansare due pedoni visti all’ultimo momento, è finita addosso ad altri veicoli; i pedoni si sono dileguati, danni solo per le vetture). Torna sull’argomento Walter Gabellone, presidente dell’associazione “Alla conquista della vita”. «È proprio la strada in cui morì mio figlio – ricorda con dolore – e grazie a molte segnalazioni del sottoscritto a seguito della tragedia che mi ha colpito, quella strada in alcuni punti venne illuminata. Molti automobilisti mi segnalano che quel tratto è usato dai ragazzi africani come percorso pedonale: non possono camminare in queste condizioni. È un pericolo sia per loro che per gli automobilisti. Anni fa donammo ai ragazzi dei giubbini catarifrangenti. Speriamo che li indossino». Gabellone ha una proposta: «Si potrebbe espropriare un piccolo fazzoletto di terra per creare una pista ciclabile. La zona industriale va collegata al resto della città tramite una stradina parallela. Ci sono lì un cinema e la zona industriale: perché non andare a lavorare o al cinema in bici? Ci sarebbe meno inquinamento, risparmio economico, salutismo e sicurezza».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

NARDÒ. Un’auto che per scansare alcuni pedoni (extracomunitari, probabilmente due) sbanda e finisce addosso ad altri veicoli. I pedoni si dileguano un istante dopo. Spavento, vetture danneggiate e traffico in tilt ma per fortuna nessuna conseguenza per gli automobilisti coinvolti. È accaduto il 24 gennaio attorno alle 18 sulla strada statale 101 che da Nardò conduce a Lecce, precisamente a ridosso dello svincolo di contrada Arene-Serrazze, luogo in cui fino a pochi mesi fa si trovava il ghetto-rifugio di immigrati africani occupati nei lavori nei campi. Mentre il colore della pelle dei pedoni datisi alla fuga fa scattare in rete la “caccia allo straniero” da espellere, c’è chi solleva un oggettivo problema di sicurezza stradale. La via teatro dell’incidente è in effetti poco illuminata e molto spesso gli automobilisti denunciano il rischio incidenti in quel tratto a causa dell’imprudenza di persone che a piedi impegnano la carreggiata senza indossare gilet catarifrangenti o altro di simile.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Walter GabelloneNARDÒ Simulare una guida dell’auto in stato di ebbrezza; seguire lezioni a cura di istruttori nazionali, droni e montaggio delle catene da neve. Così Nardò nel weekend del 19 e 20 novembre ha ospitato la “Giornata mondiale del ricordo delle Vittime della Strada”, evento indetto dall’Onu, patrocinato dal Comune e realizzato dalla sezione leccese dell’Automobil Club Italia, in collaborazione con l’associazione neretina “Alla Conquista della Vita”, presieduta da Walter Gabellone (foto). Teatro delle lezioni teorico-pratiche è stato dapprima l’Istituto superiore “N. Moccia” di via Bonfante. “Sii eroe di te Stesso. Salva la Tua Vita”: questo il nome assegnato all’evento che ha visto nella mattinata del 19 istruttori federali Aci di Roma tenere lezioni pratiche tramite simulatori e distribuzione di alcoltest.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

_-De-Vizzi-GabelloneNARDÒ. Settimana europea sulla sicurezza stradale: Nardò ancora una volta in prima fila sul tema, insieme a tante altre iniziative in tutta Italia, grazie all’associazione “Alla conquista della vita”, che riunisce i familiari delle vittime della strada. Stavolta è un testimone d’eccezione quello scelto dal presidente del sodalizio Walter Gabellone e dagli altri membri: si tratta del recordman mondiale Paolo De Vizzi, che solo due settimane fa ha fatto parlare di sé con l’impresa realizzata nelle acque di Santa Caterina, nel quale è stato immerso in apnea, a dieci metri di profondità, per ben 51 ore e 21 minuti, un primato assoluto. De Vizzi è costretto su una sedia a rotelle dal 1992, quando a ventidue anni rimase vittima – ecco il motivo dell’invito – di un incidente stradale: il giovane di Manduria (Taranto) ha raccontato la sua esperienza agli intervenuti al chiostro di Sant’Antonio, che ha visto anche la partecipazione del Sindaco Giuseppe Mellone, del vicepresidente del sodalizio “Alla conquista della vita”, Antonio Antico, e dello stesso  presidente dell’associazione, Gabellone (nella foto la consegna dell’attestato).

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...