Home Tags Posts tagged with "Vincenzo Passaseo"

Vincenzo Passaseo

Salve – Il progetto degli orti urbani entra nel vivo con l’emanazione di un bando per l’assegnazione di appezzamenti di terra di proprietà comunale, situati alle spalle dell’ex convento dei Cappuccini. Ogni appezzamento misura 40 metri quadri e sarà dato in concessione a titolo gratuito (salvo il pagamento di un canone simbolico di 5 euro) per una durata di 4 anni. Gli assegnatari potranno coltivare sul terreno ortaggi, piccoli frutti, piante officinali e fiori, con il divieto di piantumare alberi, allevare animali o modificare in qualsiasi modo l’aspetto dell’appezzamento assegnato. Altri divieti riguardano l’uso di concimi chimici e inquinanti, e la vendita dei prodotti della terra: gli orti comunali, infatti, possono accogliere solo coltivazioni biologiche e sono finalizzati all’autoconsumo, senza fini di lucro. Al di là della valorizzazione dei terreni e delle produzioni locali, altro obiettivo del progetto è far ritrovare il senso di comunità: “Coltivare cibo salutare, ma anche sane relazioni umane”, afferma il sindaco Vincenzo Passaseo.

Per farne richiesta è necessario essere residenti a Salve, aver compiuto 18 anni e non aver già ottenuto per sé o per membri della propria famiglia un altro orto. Criteri che favoriscono l’assegnazione sono il nucleo familiare numeroso, la condizione lavorativa e un basso indicatore Isee. I moduli di richiesta possono essere scaricati dal sito del Comune o ritirati dall’Ufficio Protocollo, dove vanno consegnati a mano entro il 15 novembre.

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. A Salve il sindaco Vincenzo Passaseo (foto) firma un’ordinanza per regolamentare la diffusione della musica nei locali e durante manifestazioni pubbliche. Il provvedimento ha suscitato qualche polemica e c’è chi ha evidenziato effetti potenzialmente “devastanti” che lo stesso potrebbe avere su attività commerciali e strutture ricettive. Dalla pagina facebook del Comune, però, il sindaco interviene a smorzare i toni, e afferma: “Regolamentare non significa vietare. Imporre regole non comporta automaticamente il divieto assoluto di qualsivoglia attività. Significa invece trovare il giusto equilibrio tra i diversi interessi. Quelli di chi da un lato vuole giustamente divertirsi e quelli di chi dall’altro vuole, altrettanto giustamente, godersi le ferie dopo un anno di lavoro”.L’ordinanza stabilisce che gli esercizi pubblici possono diffondere musica dalle ore 9 alle 14 e dalle 16 alle 24. Fanno eccezione gli spettacoli musicali all’interno di locali insonorizzati o inseriti nell’ambito di sagre, fiere, feste patronali e religiose, eventi organizzati dal Comune: in questi casi si può suonare anche dopo la mezzanotte, nel rispetto delle norme sui livelli massimi di esposizione al rumore. Altre deroghe agli orari possono essere concesse per eventi di particolare rilievo, previa richiesta al Comune. In caso di violazione, c’è la sospensione fino a un mese degli intrattenimenti musicali. Come cambierà la vita notturna a Salve e marine dopo quest’ordinanza? Qualche cittadino fa notare che vigilare sul rispetto delle regole non è facile e alcuni lidi continuano a far musica ad alto volume fino all’alba

 

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. Continua l’iter per l’approvazione definitiva del Piano urbanistico generale di Salve. L’incontro pubblico del 31 marzo scorso, che ha preceduto la convocazione della seconda conferenza di co-pianificazione per l’esame del Documento programmatico preliminare, si è svolto nella sala consiliare del Comune in una cornice di notevole partecipazione popolare. Gli interventi del sindaco Vincenzo Passaseo (foto) e del progettista del Pug, ingegner Claudio Conversano (di Alezio) hanno sollecitato l’attenzione dei cittadini e di rappresentanti di associazioni, che non hanno mancato di formulare quesiti e dubbi. All’ultimo incontro però non hanno partecipato i due consiglieri di minoranza, Francesco Villanova e Giovanni Lecci, che hanno motivato la loro scelta con un manifesto pubblico in cui accusano Sindaco e Amministrazione di aver sbagliato a forzare i tempi di approvazione dello strumento urbanistico, visto che ormai manca poco alla fine del mandato.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. Si chiama “Soffio Verde” il progetto predisposto dal Comitayo territoriale dell’Arci di Lecce e approvato dalla Giunta municipale che prevede il coinvolgimento di un gruppo di richiedenti asilo e di rifugiati nei lavori di manutenzione del verde pubblico comunale. Il progetto, il cui titolo annuncia già i contenuti, prevede la pulizia continuativa, la piantumazione e la cura di piante nelle aree di verde pubblico. Sarà a costo zero per il Comune, consentendo così di effettuare un servizio necessario e indispesabile che diversamente, per motivi di bilancio, l’Amministrazione comunale non avrebbe potuto assicurare. «Con questo progetto riusciremo a raggiungere 3 obiettivi – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Passaseo (foto): diffondere la cura dell’ambiente come bene sociale, ridurre atteggiamenti e comportamenti razzisti nella popolazione e diminuire le forme di abbandono e degrado del verde pubblico».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

SALVE. Con una ordinanza emessa il 18 gennaio scorso il Tar di Lecce ha messo fine alla diatriba tra chi doveva assicurare agli 8 comuni che fanno parte dell’Aro Le/8 il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Il consorzio di comuni interessato alla vicenda, con capofila Tricase, vede insieme Alessano, Castrignano, Corsano, Gagliano, Morciano, Patù, Salve e Tiggiano. L’inizio della vicenda risale a quando la Commissione costituita ad hoc aveva deciso di escludere la ditta Igeco costruzioni Spa dalla procedura di gara indetta dall’Aro Le/8 per l’affidamento del servizio e gestione dei rifiuti solidi urbani affidando l’incarico alle ditte Gial Plast Srl di Taviano e Bianco Igiene Ambientale Srl di Nardò. La Igeco Costruzioni era stata esclusa dalla gara perché aveva presentato un’offerta condizionata all’attivazione degli otto centri comunali di raccolta, molti dei quali non ancora realizzati, e così ad aggiudicarsi la gara erano state la Gial Plast e la Bianco Igiene ambiente, che si impegnavano a garantire un posto fine alla diatriba aggiudicando la gara alle due ditte, difese dagli avvocati Pietro e Luigi Quinto.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

 

SALVE. Da uno studio del centro di studi “Openpolis”, associazione che si occupa di analizzare ed elaborare dati disponibili in diversi ambiti, soprattutto politico e amministrativo, risulta una tendenza positiva in cui si distingue il Comune di Salve per ciò che riguarda il comparto edilizio. Un settore che, più di tutti, negli ultimi anni, ha patito la crisi. Da ciò è derivata una programmazione attenta all’ambiente e protesa a scongiurare fenomeni di cementificazione selvaggia. La classifica, che ha individuato le entrate che ciascun Ente locale ha messo a bilancio per i permessi di costruire e le relative sanzioni (i dati si riferiscono all’anno 2014) riserva alcune sorprese. Per le entrate pro capite, Salve si attesta come il secondo Comune in Puglia e con un buon piazzamento anche in relazione a tutta l’Italia: 179esimo posto su 7.988 Comuni.

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

SALVE. Il Comune di Salve sembra tutto un cantiere. Numerosi edifici pubblici infatti, da tempo sotto sottoposto a lavori di ristrutturazione e restauro. Il palazzo municipale, infatti, risulta nascosto da ponteggi sulle facciate destinatarie dei lavori in corso. «Si tratta di lavori che rientrano nel progetto di Riqualificazione e incremento dell’efficienza energetica del Municipio», dice il Sindaco Vincenzo Passaseo. L’importo dell’intervento (400mila euro) è stato totalmente finanziato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti perché il Comune di Salve è risultato vincitore (tra soli 11 comuni in Puglia) del bando Nuovi Progetti d’Interventi. «Sono lavori a costo zero per la comunità di Salve – rileva Passaseo – che salvaguardano, tutelano e rendono più efficiente il patrimonio della nostra comunità. Ora siamo giunti ormai alla fase della pulitura e ritinteggiatura delle facciate esterne e per alcune settimane le impalcature oscureranno la sede municipale. Ma, con molta probabilità prima di Natale il palazzo municipale tornerà alla sua antica bellezza».

Continua a leggere sull’edizione cartacea di Piazzasalento, oppure ricevi il nostro giornale direttamente a casa tua o nella tua casella di posta!

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...