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Ortelle – Si aprirà il 21 settembre a Ortelle in piazza San Giorgio (alle ore 17,30) la terza edizione del Festival del Cittadino, che proseguirà fino al 25 ottobre, a ridosso della tradizionale Fiera di San Vito.

L’iniziativa quest’anno coniuga il tema della cittadinanza con una delle parole chiave della Costituzione, il paesaggio, al centro dell’art. 9: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Edoardo Winspeare

Lectures e workshop – Tre le fasi che caratterizzeranno il festival: la prima, dal 21 al 23 settembre, comprende lectures e workshop che indagheranno sulla tematica chiave di quest’edizione dell’evento. Nella giornata d’apertura, venerdì 21, dopo la presentazione del programma in piazza San Giorgio, alle 18,30 è previsto il workshop sul tema “La tutela del paesaggio”, con Barbara Valenzano, Giovanni Giangreco, Salvatore Pedìo, Antonio Bonatesta; e alle 20,30 si prosegue con la lecture (arricchita da videoproiezioni) “Il paesaggio come personaggio nel cinema”, del regista Edoardo Winspeare (di Depressa), che dialogherà con il critico Luca Bandirali.

Il 22 e 23 settembre il festival si sposterà a Vignacastrisi, nella  Biblioteca comunale “Paiano”. Qui, sabato 22 alle 19 si terrà la lecture “Mente e Paesaggio”, di Ugo Morelli; e alle 21 c’è il workshop “Debussy, la musica la natura”, con Carlo Scorrano (che eseguirà al pianoforte una selezione di brani di Claude Debussy), Roberto Maragliano e Salvatore Colazzo. Domenica 23, invece, alle ore 19 la biblioteca ospita la lecture a due voci “Il paesaggio e il potere della bellezza”, di Massimo Bray e “Paesaggio, ambiente e benessere psico-fisico”, di Roberto Burioni (modera Federica Marangio). Si chiude alle 21 con la proiezione di “Declinazione”, musica elettronica e contrappunto di immagini, di Luigi Mengoli.

La seconda fase del Festival, in programma dal 27 settembre al 10 ottobre, comprenderà i laboratori di cittadinanza che coinvolgeranno i cittadini di Ortelle e Vignacastrisi nella riflessione sulla tutela del paesaggio in cui vivono.

La terza fase, dal 23 al 25 ottobre, comprenderà poi corner di riflessione che completeranno il percorso del festival coinvolgendo anche scolaresche, visitatori e curiosi.

Per tutta la durata del Festival, negli spazi che ospitano gli eventi saranno allestite delle mostre tematiche sul paesaggio, realizzate dagli artisti Antonio Bonatesta, Federica Piccinni e Antonio Chiarello.

Il Festival del Cittadino è organizzato dal Comune di Ortelle, con EspérO, spin off dell’Università del Salento che progetta interventi socio-educativi sul territorio, e Fabbricare Armonie, che si occupa di sviluppo di comunità. La direzione scientifica è affidata a Salvatore Colazzo (professore di Pedagogia Sperimentale di UniSalento) e ad Ada Manfreda (presidente di Espéro srl).

Vignacastrisi-Ortelle – Conoscere il territorio, difenderlo e valorizzarlo, con il coinvolgimento della comunità: farà tappa anche a Vignacastrisi e Ortelle la settima edizione della Summer School di Arti Performative e Community Care, che parte sabato 1 settembre a San Cesario di Lecce e prosegue fino all’8 del mese. Tema di quest’anno sono “Gli spiriti del Salento. Patrimoni industriali e paesaggi rurali tra memorie e progettazione sociale”.

Organizzata dalla spin off Espéro dell’Università del Salento all’interno del progetto Alchimie, con la collaborazione del Centro interuniversitario di innovazione didattica (CIID) e del centro Canali Creativi, la scuola è coordinata da Ada Manfreda (presidente di Espéro). Responsabile scientifico è il prof Salvatore Colazzo.

Le giornate della Summer School saranno dense di eventi, fra laboratori, dibattiti e concerti, il tutto nell’ottica di coinvolgere le comunità locali su tematiche ambientali e sociali che riguardano da vicino il territorio. In particolare, per San Cesario si rifletterà su possibili interventi che sottraggano all’abbandono le Distillerie De Giorgi e altri luoghi del paese; mentre per Ortelle e Vignacastrisi si lavorerà sul favorire la conoscenza del Parco OtrantoSanta Maria di Leuca, in cui questi Comuni ricadono. Inoltre, la scuola vuole essere un ponte fra realtà lontane geograficamente (come, appunto, San Cesario da un lato, Ortelle e Vignacastrisi dall’altro) che possono però essere avvicinate attraverso l’arte.

Un momento di una passata edizione della Summer School

L’inaugurazione della scuola è a San Cesario, nella mattinata di sabato 1 settembre: qui, alle 9.30 ci sarà il raduno in piazza Garibaldi, con la presenza di rappresentanti dell’Amministrazione comunale di San Cesario e di Vignacastrisi. A seguire, laboratorio di body percussion e corteo che porterà alle Distillerie De Giorgi, dove nel corso delle giornate si terranno diversi eventi, a cominciare dal laboratorio di digital storytelling (già dal pomeriggio di sabato 1).

Domenica 2 settembre ci si sposta a Vignacastrisi: alle 10 c’è il raduno dei partecipanti in largo Montebianco, da dove si partirà per raggiungere il Centro Ambientale Canali. Qui, alle 10,30 si terrà la tavola rotonda “Peculiarità del territorio, valorizzazione del paesaggio e sviluppo autosostenibile”, con associazioni, giovani e amministratori; mentre alle 15,30 spazio all’anteprima del progetto “Idrusa” sul paesaggio del Parco Otranto-Leuca. Il programma della giornata continua alle 17, con una passeggiata lungo il Canalone che dal Centro Canali conduce al porticciolo di Castro: durante il percorso i partecipanti, guidati dall’artista Simone Franco, raccoglieranno dei materiali litici che serviranno poi per creare un’installazione collettiva. In serata si rientra a Vignacastrisi, dove in piazza Umberto I (dalle 20,30) c’è il concerto dell’ensemble “Tito Schipa”.

Nelle giornate del 3, 4 e 5 settembre la Summer School sarà stabilmente a San Cesario di Lecce: protagoniste le Distillerie De Giorgi, dove proseguirà il laboratorio sul digital storytelling e si parlerà del ruolo delle stesse Distillerie nell’archeologia industriale del Salento.

Due feste di chiusura: una a San Cesario, l’altra a Ortelle – Venerdì 7 settembre, a San Cesario, giornata di prove generali in vista della performance conclusiva, in programma alle 20,30 in piazza Garibaldi. Per Ortelle, invece, l’ultimo giorno della scuola è sabato 8: si comincia in mattinata con il raduno dei partecipanti in piazza San Giorgio (ore 9,30), prima del seminario “Paesaggi sonori” (alle 10); mentre nel pomeriggio (dalle 16) si terranno laboratori e momenti di confronto sui risultati del lavoro svolto, prima di ritrovarsi in serata (alle 20,30) per il concerto dell’ensemble “Comunità Creativa” (diretto dal maestro Martino Pezzolla) e la festa comunitaria con degustazione di prodotti tipici (alle 22).

 

 

Ortelle – Quando il vento ha cominciato a girare, lui – che se lo aspettava – lo ha colto al volo e della sua solida passione per le tradizioni popolari salentine ne ha fatto un lavoro. Finalmente. Perché non dev’essere stato facile scegliere di puntare sui ventagli devozionali, dedicati ai santi patroni dei paesi, facendoli diventare degli oggetti d’arte firmati. La firma è quella di Antonio Chiarello che di recente ha esposto i suoi piccoli capolavori carichi di storie in un locale adiacente al Santuario della Madonna della Lizza di Alezio nei giorni a cavallo del Ferragosto.

La valorizzazione di questi oggetti però prevede altri centri, per adesso, esattamente quelli della Contea di Castro, con relativi patroni ovviamente: Santi Giacomo e Filippo per Diso, come pure la Madonna dell’uragano; San Vitale per la frazione di Marittima, “protetta” anche dalla Madonna di Costantinopoli; la Madonna dei Fiori a Vignacastrisi, con la Madonna del Rosario; Maria Santissima Annunziata per Castro e la Madonna di Pompei per Castro marina; San Giorgio martire per Ortelle; Santa Vittoria per Spongano insieme a Santa Vittoria te le panare; Santa Cesarea Vergine per Santa Cesarea Terme.

Pezzi unici, dipinti a mano in base a disegni originali, numero limitato (come il suo libro “Il vento devoto” tirato in 300 copie): questi ventagli, costituiti da una bacchetta di legno con in alto il cartoncino dipinto, si affiancano spesso nelle feste religiose paesane alle zagareddhe, i nastrini colorati, anche loro facenti parte delle devozioni legate alla fede religiosa. “La passione per la grafica, in particolare quella popolare . afferma l’artista 65enne – mi ha portato ad ideare e farne una mia personale collezione”. La prima mostra l’ha esposta a Diso, con la collaborazione del Comune, del comitato feste patronali, di don Adelino Martella, e con l’appoggio dei docenti universitari Salvatore Colazzo ed Eugenio Imbriani.

Antonio Chiarello ha frequentato l’Accademia di Belle arti di Lecce “con Francesco Spada e Marina Pizzarelli” rimarca. Prima di arrivare alla mostra ed alla vendita delle sue creature destinate a portare un po’ di sollievo durante la calura estiva, ci ha lavorato per due anni. Tra i progetti precedenti che gli hanno dato maggiori soddisfazioni ricorda l’opera sulla Cripta bizantina nel museo diocesano di Otranto  dedicata ad Antonio Verri, letterato salentino. “A te che sei, per andare avanti, costretto a vendere Cristo e i Santi” cantava Fabrizio De André in “Il Testamento”; più popolare è forse quel detto sorridente dedicato agli artisti nostrani: “Pittore pitta santi, ‘no se vide mai sordi a ‘nanzi”. Altri tempi. Adesso, ai Santi particolarmente e da tempo festeggiati con questi ventagli – San Rocco in testa, con S. Pantaleo, Santi Pietro e Paolo – si affiancano quelli della Contea di Castro e, man mano, arriveranno anche gli altri; c’è da giurarci.

Vignacastrisi (Ortelle) – L’omaggio al cantautore statunitense Tom Waits è la traccia musicale che domenica 19 agosto (alle ore 22,30) animerà la Dimora d’Arte – L’Aia di San Giorgio: a ripercorrere i successi di uno dei massimi interpreti dell’America underground sarà la cantante leccese Serena Spedicato (in foto), che porta sul palco i brani contenuti nel disco “My Waits. Tom Waits Songbook”, offrendo una reinterpretazione in chiave jazz dell’opera di Waits. Ad accompagnarla ci saranno il basso di Pierluigi Balducci, la fisarmonica di Vince Abbracciante e la chitarra di Antonio Tosques.

Assaggi di gusto prima del concerto – Prima dell’inizio del concerto, dalle 21, si potranno degustare le specialità preparate dalla cuoca salentina Alessandra Ferramosca, accompagnando il tutto con un calice di vino delle Cantine San Pancrazio. Ingresso dalle 21 euro 15, comprensivo di concerto, “Assaggi di gusto” e calice di vino; dalle 22,30 euro 10, per concerto e calice di vino. Info e prenotazioni ai numeri: 0836.920451 – 329.9852006.

 

Vignacastrisi – Scadranno il prossimo 10 luglio le domande per partecipare alla terza edizione del Premio di pittura Giuseppe Casciaro, promosso dalla Pro loco Ippocampo Vignacastrisi-Ortelle con il patrocinio del Comune di Ortelle, Provincia di Lecce, Unpli Puglia.  L’intento è stimolare una riflessione sull’arte contemporanea e far conoscere il pittore Giuseppe Casciaro, nato a Ortelle il 9 marzo del 1863 e morto a Napoli  il 25 ottobre del 1941, uno dei più rappresentativi esponenti della scuola pittorica napoletana dell’Ottocento. Al Premio possono partecipare artisti maggiorenni di qualsiasi nazionalità con una sola opera. Il tema è libero, il premio per il vincitore è di 1000 euro; l’opera vincitrice resterà di proprietà della Pro loco Ippocampo.  Tutte le opere saranno in mostra dal 14 luglio al 4 agosto (data fissata per la premiazione),  nella biblioteca di Vignacastrisi.

Il vincitore della prima edizione del Premio Giuseppe Casciaro, nel 2016 è stato Gianfranco Basso con l’opera “Queen of the word”; nella seconda edizione, lo scorso anno, si è affermato Giuseppe Ciracì con  “Dopo tre mesi, 31 maggio 2015”.

«L’idea di fondo dell’istituzione del premio – dice Luigi Guglielmo, presidente della Pro loco Ippocampo –  è quella di rinnovare la memoria di un personaggio quasi sconosciuto nella nostra comunità, Giuseppe Casciaro e dargli il giusto risalto  attraverso il riconoscimento della sua grandenza  facendo  conoscere la sua opera davvero notevole, molto apprezzata e ben conosciuta altrove (esposizioni   a Parigi,Vienna ,Londra). Alla prima come alla seconda edizione hanno partecipato numerosi artisti provenienti da diverse parti d’Italia e dell’estero che con la loro presenza hanno dato lustro alla manifestazione».

Vignacastrisi (Ortelle) – Appuntamento,  sabato 7 aprile alle ore 19, a Vignacastrisi per gli “Incontri d’autore” promossi dalla biblioteca “Maria Paino”. Giorgio De Giuseppe e Attilio Pisanò dialogheranno sul tema della Costituzione in un incontro moderato da Salvatore Colazzo, ordinario di Pedagogia sperimentale presso l’Università del Salento. L’ex senatore De Giuseppe, di Maglie, è stato vice presidente del Senato e Difensore civico della Provincia di lecce mentre Pisanò, di Casarano, è professore associato di Filosofia del diritto e presidente del corso di laurea in Scienze politiche e delle Politiche internazionali presso l’Università del Salento. «Si tratta – affermano i promotori – di un dialogo/confronto, anche generazionale, sulla Costituzione a 70 anni dalla sua entrata in vigore, tra una delle più importanti figure politiche salentine come il senatore De Giuseppe, e un giovane e brillante docente dell’università del salenti come il professor Pisanò».

Vignacastrisi (Ortelle) – Nuovo appuntamento a Vignacastrisi con la quarta edizione della rassegna “TeatroEssenza”. Venerdì 6 aprile, alle ore 20,45 (ingresso 7 euro) il palco della biblioteca “Paiano” ospiterà lo spettacolo “Accusì grande – Poesia senza tempo” di Benedetta Lusito (voce) e Giuseppe Perrella (chitarra) dedicato a Domenico Modugno, “mister volare”. Come tradizione, al termine di ogni spettacolo sarà offerta una degustazione di carne di qualità Or.Vi. accompagnata da vini del territorio. La rassegna, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Ortelle e dal Comitato di gestione della biblioteca “Maria Paino” di Vignacastrisi, con il coordinamento di Pasquale De Santis ed in collaborazione con la Compagnia Salvatore Della Villa, ritornerà  il 20 aprile con la  Compagnia Salvatore Della Villa in “Mistero profano”, ovvero L’uomo dal fiore in bocca, Sgombero e All’uscita di Luigi Pirandello, e l’11 maggio con Medea di Euripide.

Ortelle-Vignacastrisi – Inizierà domenica 18 marzo la sesta edizione della rassegna “Incontri d’Autore” organizzata dal Comune di Ortelle e dal Comitato di gestione della Biblioteca “Maria Paiano” di Vignacastrisi con il coordinamento di Pasquale De Santis. Alle ore 19, sul palco della Biblioteca, si esibirà Vince Abbracciante, uno dei maggiori talenti della fisarmonica. Originario di Ostuni, 35 anni, laureato in fisarmonica classica al conservatorio di Matera, si è esibito il festival e jazz club in tutto il mondo e ha conquistato premi nazionali e internazionali. A Vignacastrisi il musicista pugliese presenterà “Sincretico” (Dodicilune), otto brani, tutti composti da lui e incisi con un organico composto da Nando Di Modugno chitarra, Giorgio Vendola contrabbasso e dagli archi dell’Alkemia Quartet (Marcello De Francesco e Leo Gadaleta violino, Alfonso Mastrapasqua viola e Giovanni Astorino violoncello).

Dopo Abbracciante la rassegna ospiterà personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della musica e dello sport. In particolare: Federico Zampaglione e Giacomo Gensini (21 marzo), Sergio Brio e Luigia Casertano (22 marzo), Giorgio De Giuseppe e Attilio Pisanò (7 aprile), Pietrangelo Buttafuoco (13 aprile), Ferruccio De Bortoli (19 aprile), Concita De Gregorio (22 aprile), Mario Mori (20 maggio), Massimo Bray (27 maggio). Gli incontri del 6 e del 13 maggio saranno dedicati agli autori del territorio, rispettivamente a Emanulea Galati e Salvatore Coppola.

 

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Diso – Si presentano con tre lezioni di prova gratuite i laboratori teatrali per tutte le età nell’ambito del progetto “Ultimi Fuochi Festival”, vincitore del concorso PIN – Pugliesi Innovativi promesso da ARTI e Regione Puglia. La prima parte dell’iniziativa realizzata dall’associazione Ultimi Fuochi Teatro e patrocinata dai Comuni di Spongano, Diso, Ortelle e Poggiardo partirà il 9 e 10 gennaio, con un assaggio delle attività che si svolgeranno una volta a settimana fino a giugno, quando si terrà lo spettacolo finale, esito del lavoro di ciascun gruppo. Si parte a Diso martedì 9 presso la sede del Comune con diversi orari in base alla fascia d’età: alle 16 i bambini (dai 6 ai 9 anni), alle 17,30 i ragazzi (dai 10 ai 13 anni) e alle 19 gli adulti. Mercoledì 10 gennaio ci si sposterà nella Biblioteca M. Paiano di Vignacastrisi per il gruppo dei bambini (ore 16) e dei ragazzi (ore 17,30) e poi a Ortelle, per gli adulti, presso l’Open Space L. Mariano alle ore 19,30.

La passione per il teatro si mescola all’ascolto del territorio: succede così che i laboratori teatrali condurranno verso un festival estivo a basso impatto ambientale, obiettivo del progetto. Si proporranno spettacoli in luoghi di particolare bellezza paesaggistica illuminati dagli ultimi fuochi del tramonto. Per partecipare è sufficiente avere voglia di mettersi in gioco e di condividere con altre persone un percorso di conoscenza e di creazione. Dai principi base del teatro ci si addentrerà strada facendo in ambiti più specifici, sotto la guida degli attori e registi Alessandra Crocco e Alessandro Miele,  e con momenti di approfondimento sulle tecniche vocali a cura della cantautrice Cristiana Verardo. Per informazioni è possibile contattare il 329 8967998 o scrivere a ultimifuochiteatro@gmail.com

 

 

 

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VIGNACASTRISI. Sarà lo spettacolo “La notte degli imbrogli” ad inaugurare questa sera alle 20:30 la rassegna “TeatroEssenza“, organizzata dal comune di Ortelle e dal Comitato della biblioteca “M.Paiano” che proseguirà fino al 13 febbraio 2015 a Vignacastrisi. La pièce, scritta, diretta e interpretata da Alessandra Merico (foto) e Giuseppe Zonno per ArteinParabita, ha per protagonisti due giovani e stravaganti ricercatori di storia che sono stati mandati dalla propria università a indagare sulla vicenda del Duca Ferrari. Ospiti nel b&b di Parabita dove un tempo visse Rosaria Cataldo, i due scopriranno la poetica storia d’amore tra il Duca e Rosaria, per alcuni aspetti vicina all’opera manzoniana.

Voce al Direttore

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