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milhares-de-pessoas-marcham-em-paris-1421107399929_956x500Da mercoledì 7 a domenica 11 gennaio 2015 Parigi ha vissuto i suoi giorni terribili, scanditi da minuti, ore, date che rimarranno nella storia. Tra capi di Stato e servizi segreti, interrogativi transoceanici e  vite di colpo impazzite, la testimonianza di Isabella Cherillo, una giovane donna di Alezio che vive e lavora da anni nella capitale francese. Pensieri  in presa diretta, davanti ad una realtà che di colpo non assomiglia più a quella quotidiana, normale, a tratti banale di tutti i giorni, di tanti giorni.

Per questo non sono andata alla manifestazione a Bastille: avevo troppa paura. Abbiamo già vissuto giorni di tensione e di paura e non avevo voglia di aggiungerne un altro. Ero al “Printemps” quando qualcuno mi ha detto che c’era stato un attentato e che 11 persone erano morte. Era il primo giorno dei saldi. Come saprai, Fernando, da noi è un evento: il primo giorno con ministro, giornalisti,  presidente e direttori e tanta tantissima gente. Sul momento non ho realizzato quello che stava succedendo non lontano da me. Tornata a casa ho visto in tv… in ogni canale si parlava dell’attentato al giornale Charlie. Molti non erano sorpresi visto che il giornale aveva avuto diverse minacce in passato. Notizia orribile, sconvolgente ma pensavo e pensavamo finisse lì.

La paura è iniziata quando, arrivata al lavoro, ho visto che “Printemps” e galleries erano circondati da militari e polizia con il viso coperto e mitra fra le mani e all’ interno tantissimi agenti in civile. “Zona Alto Rischio Attentati!”.
Il giorno dopo ancora… svegliata dalla notizia di ostaggi. E mentre tutti ti dicono di essere tranquilla e di continuare a vivere la quotidianità, vedi un militare che dice alla propria mamma di andare nel vagone vuoto del treno ed evitare zone affollate; vedi intorno a te militari e polizia con mitra e senti minuto per minuto in diretta le attualità: ostaggi, ordine di non uscire dalle scuole, case e uffici per alcuni quartieri; spari e morti. Metro bloccate. Inizi seriamente ad avere paura. Paura di non poter più prendere l’aereo per ritornare a casa. E capisci cosa può provare chi tutto questo lo vive ogni giorno… la paura che qualcuno può rubare la tua vita.

Non nascondo che ho avuto un attimo di sollievo ed ho sorriso quando ho ascoltato la notizia della cattura e della morte dei tre terroristi. “Ho pensato finalmente la fine di un incubo”.
Penso che per i francesi gli attentati siano stati piuttosto un attentato alla loro cara liberté e la manifestazione, oltre a ricordare le vittime, un grande motivo per ricordare quanto per loro sia importante la liberta d’espressione e di scelta. Io non ero in quella manifestazione perché avevo paura di perdere ciò di più caro la vita possa offrirci: la vita. Non ero in quella manifestazione ma sono stata, sono e sarò Charlie. E oggi sono anche Ebrea, Mussulmana e Francese e spero che più nessuno avrà il diritto di farmi ancora avere paura.
Isabella Cherillo – Parigi

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fotoL’attesa è finita. Dopo una breve pausa natalizia, tra poco potrete sfogliare il primo numero del nuovo anno, il quinto per il nostro giornale. Noi, intanto, ve ne diamo un’anticipazione, augurandovi una buona lettura.

Ricordate, nuovo anno, vecchie (e buone) abitudini: domani pomeriggio riprendono i nostri appuntamenti del venerdì post-uscita con il “Caffè in Piazza”.
Un’ottima occasione per raccontarci le vostre impressioni sul nostro primo numero del 2015 e , naturalmente, prendere un caffè insieme! Ci troverete a partire dalle 15 in via Castromediano a Gallipoli, vi aspettiamo!

 

 

 

GALLIPOLI. Tutto è bene quel che finisce in D. Sia pure con uno scossone  dell’ultima ora. In panchina non siederà più  Alessandro Longo; ingaggiato  per quel posto (manca solo la firma) Sergio Volturo, ultima stagione al Copertino. Alla base del divorzio ci sarebbero delle divergenza nella scelta dei calciatori con cui approntare una squadra che lotti per una salvezza tranquilla. Alla luce di ciò, è ancor più delineato il futuro del Gallipoli, dopo  settimane di polemiche al vetriolo  che poco spazio lasciavano all’ottimismo. La prima buona notizia resta comunque l’iscrizione sul filo di lana al campionato di serie D. Costata 53mila euro tra quota campionato, garanzia e saldo della stagione precedente alla Federazione,  (circa 3mila euro di multe inflitte ai tifosi). La regola impone infatti che per potersi iscrivere ad un campionato sia necessario saldare eventuali debiti della precedente categoria.

«Ero realmente determinato a lasciare – sostiene il patron Marcello Barone – a causa dell’inspiegabile  clima di ostilità nei miei confronti. Ma dopo tre anni di grandi risultati non mi sarei perdonato di lasciare ed essere ricordato come il presidente che ha fatto radiare il Gallipoli». Le risposte non si sono fatte attendere. Nelle scorse ore c’è stato infatti l’avvicinamento dell’imprenditore leccese Amorino Giovanni Ingrosso, già noto al mondo del calcio per la collaborazione con il Lecce di Jurlano. Se l’accordo, per ora espresso a parole  e forte di un legame d’amicizia tra i due,  giungerà alla firma, sarà una grossa boccata d’ossigeno per la società,  che da tempo manifesta le difficoltà ad andare avanti senza altri contributi di nuovi soci. Con “grandi presupposti per fare bene” come lo stesso Ingrosso ha dichiarato alla “Gazzetta del Mezzogiorno”, auspicando anch’egli l’allargamento della base societaria. Ci sarebbero in effetti altri interessamenti in vista: un altro imprenditore di Lecce e uno dell’Emilia. Il torneo in D costa circa 500mila euro.

«Tengo a sottolineare – afferma ancora Barone – che il mio intento è stato sempre quello di collaborare con l’Amministrazione comunale per costruire qualcosa che resti nel futuro. La squadra e il campo di calcio sono della città e soprattutto dei giovani. Ed è per loro che bisogna lavorare in un progetto d’intenti che alimenti anche il settore giovanile. Ma per ottenere simili risultati è necessario pensare e agire in sinergia e contribuire ognuno per come può». Intanto la società Gallipoli Calcio è stata iscritta al registro del 5×1000 per agevolare eventuali contributi di tifosi e appassionati. Sul fronte degli acquisti il direttore sportivo Mino Manta sta operando da tempo: da ultimo il difensore centrale Deffo e il centrocampista gallipolino Lorenzo Legari, che si aggiungono al terzino Gigante, l’attaccante Volpicelli e l’esterno offensivo Riezzo. Ma l’acquisto più importante che società e squadra sperano di fare è “riconquistare l’entusiasmo e la voglia di vincere del presidente Barone”.

vincenzo de salvePARABITA. Processo da rifare a carico del macellaio 62enne di Parabita Vincenzo De Salve  (foto) che la mattina del 13 settembre del 2008 ammazzò, con cinque colpi calibro 9 (sparati da una pistola Steyer del 1911) l’imprenditore Giorgio Romano. Pur essendo De Salve reo confesso, i giudici di Cassazione hanno ritenuto giusto rinviarlo ad un nuovo processo (che andrà celebrato davanti alla Corte d’assise d’appello di Taranto) perchè, nei precedenti gradi di giudizio, non si è tenuto conto delle attenuanti della provocazione  e di quelle generiche. Si tratta di una sentenza che rimescola le carte in tavola e lascia al De Salve la speranza di una pena inferiore.

Per la prima volta, dopo le inchieste e i vari gradi di giudizio, viene, infatti, presa in considerazione l’ipotesi che l’assassino abbia potuto agire perchè “provocato”, come affermato dal legale difensore dell’uomo, l’avvocato Elvia Belmonte, secondo la quale, il De Salve “arrivò esasperato all’incontro nel capannone sulla strada per Alezio”. Sia in primo grado che in Appello, tuttavia, non era stata considerata neppure l’aggravante della premeditazione, così come invece invocato dai familiari di Romano.
De Salve ha sempre sostenuto di aver ucciso perchè Romano si era impossessato di tutto il suo patrimonio messo in vendita alle aste giudiziarie.

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chiesa del carminePRESICCE. Le luminarie lungo via Roma hanno segnato la loro presenza già da giorni, l’ultima ad esser montata sarà la cassa armonica e poi si può dare inizio ai festeggiamenti, dal 15 al 17 luglio, in onore della Madonna del Carmine. Il programma civile parte il 15 con il Gran concerto musicale della banda Città di Racale, subito dopo la processione che stavolta, a causa dei lavori nella chiesa della Madonna, partirà dalla chiesa Sant’Andrea. «Il 16 mattina ci sarà la tradizionale fiera mercato – afferma il presidente del comitato festa – e la sera ci sarà il concerto della banda Città di Presicce, e successivamente quello della Città di Squinzano, diretto dal maestro Giovanni Guerrieri. Alle 22 è previsto lo spettacolo piromusicale presso la ex casa di riposo».

Musica leggera e pizzica per il 17: apriranno la serata i bimbi Andrea Ascanio e Martina Di Florio partecipanti del programma “Ti lascio una canzone”, a seguire, per la musica popolare si esibiranno gli “Ionica Aranea” e chiuderanno gli “Scianari”, per la prima volta a Presicce. Torna ad animarsi anche l’atrio e il palazzo comunale. “Dopo due anni di assenza torna un evento organizzato dal Comune di Presicce  – afferma Francesco Cantoro, assessore all’Urbanistica -, segno della sensibilità dell’Amministrazione a valorizzare l’artigianato partendo da quello locale; in fondo, il nostro comune è stato sempre all’avanguardia in questo settore. La novità di quest’anno è che verrà dato un riconoscimento a colui che si è distinto. Un ringraziamento particolare va fatto ad Angelico Fiaschi che ha organizzato e coordinato tutto il lavoro»

Universal_CchiappaCASARANO. Si intitola “Cchiappa lu zinzale” il primo singolo del “Collettivo salentino”. «Il brano – fanno sapere i produttori – ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio tormentone estivo, grazie al suo irresistibile refrain musicale ed al testo che, con toni ironici, racconta in dialetto salentino di giorni d’estate e di zanzare». Il “Collettivo salentino” è un “dream team” di noti Dj, autori e musicisti provenienti dal Salento, “uniti per questo divertente omaggio alla terra del sole, del mare, del vento e delle zanzare». Il brano è disponibile su iTunes e tutti i digital store su etichetta “Universal music Italia”.

Scritto dal cantautore casaranese Nicco Verrienti, “Cchiappa lu zinzale” propone un’immagine inedita del Salento, dove, a farla da padrone sono le zanzare che, nel testo, diventano l’oggetto verso cui indirizzare il lancio degli “zocculi”, tipiche calzature estive che, all’occorrenza, possono trasformarsi in temibili armi antizanzara. Il brano e il relativo videoclip sono presenti anche su YouTube. «Sono tante – commenta il giovane autore (suo, all’ultimo festival di Sanremo, uno dei brani di Giusy Ferreri)  – le radio, salentine e non, che stanno cominciando a mandare in onda il brano. Il suo successo è dovuto anche a tutti gli amici che lo stanno condividendo. Ne approfitto per lanciare un appello ai turisti: se dovete venire in vacanza nel Salento, approfittatene per dare un’occhiata al video lyric ed imparare qualche espressione tipica, come, ad esempio, “cchiappalu”!».

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torre suda Largo Torre piazza nuovaRACALE. Si è aperto il sipario sulla nuova piazza di Largo Torre, il 10 luglio, alla presenza delle autorità religiose e civili. Il progetto di riqualificazione dell’area, avviato nel 2011 dalla Giunta Basurto e completato dall’Amministrazione Metallo, mette al centro la torre come elemento di riconoscibilità e riferimento territoriale e reca la firma di un gruppo di tecnici, il “Lab011” (Daniele Errico, Francesco Sicuro, Sebastiano Causo, Massimo D’Ambrosio, Roberto Calà, Fabrizio Marra e Emanuele Attanasio).

I lavori sono stati finanziati da fondi Fesr per 700mila euro, integrati con 15mila euro di fondi comunali. La serata, presentata da Franco Manni, è stata allietata dalla musica della banda Città di Racale e del sassofonista locale Fulvio Palese. «È il più grande giardino costiero della Puglia», dicono dalla maggioranza, orgogliosa – come spiega il sindaco Donato Metallo – “di aver portato a termine il progetto, tanto atteso dalla cittadinanza, dopo anni di ritardi e con un lavoro difficile e impegnativo”. E aggiunge: «Il nostro intervento sulla marina comprende anche la sostituzione dei pali della luce di corso Vittoria, l’istituzione del dispensario farmaceutico e del servizio bancomat, attivo presso lo sportello dello Iat da metà luglio».

Intanto, il gruppo “X la città nuova” puntualizza: «L’ultimazione dei lavori dei giardini a Torre Suda è una buona cosa ed è un fatto positivo, ma l’Amministrazione non perde tempo per fare propaganda con toni trionfalistici e smisurati». Così “Alleanza per Racale”: «A distanza di due anni, ecco i frutti del lavoro della precedente Amministrazione che vengono raccolti dalla cittadinanza. Obiettivo raggiunto senza clamore». Guarda il VIDEO

torre sinfonò lavoriALLISTE. «I lavori per la strada interrotta a Torre Sinfonò procedono lentamente, l’Amministrazione comunale intervenga subito». È l’appello lanciato dal consigliere Davide Stamerra (Pd) che auspica una rapida riapertura del tratto della strada provinciale 215, impraticabile da mesi a causa del crollo di parte del ponte di Torre Sinfonò del novembre scorso. L’interruzione causa disagi agli automobilisti, costretti a percorrere una deviazione di circa due chilometri su strada stretta e sterrata. Stamerra aggiunge: «Il flusso veicolare dirottato sulle strade limitrofe è aumentato notevolmente e non è più sostenibile una tale situazione.

Le vie alternative sono stradine di campagna, strette, piene di buche, idonee ad un solo senso di marcia e piene d’erbacce che ostruiscono la visibilità. Gli ingorghi sono inevitabili e la sicurezza è messa a rischio». Questa la replica del sindaco Antonio Ermenegildo Renna: «I lavori procedono bene – spiega – entro pochi giorni si procederà alla gettata di catrame. Contiamo di ripristinare il tratto stradale per la metà di luglio e sono allo studio alcune soluzioni per la riqualificazione dell’area».

Renna, inoltre, sottolinea che “si è potuto agire in maniera risoluta perché il Comune ha un bilancio consolidato che ha permesso un rapido stanziamento dei 160mila euro necessari ad eseguire i lavori, anticipando anche i 65mila euro corrispondenti alla quota di spettanza della Provincia”. E prosegue: «Capiamo i disagi e chiediamo scusa ai cittadini. Il nostro, però, è uno dei pochi Comuni che ha dei cantieri aperti sul territorio. Bisognava avviare al più presto i lavori giacché si tratta di opere già finanziate e temporeggiare poteva significare perdere i finanziamenti». Intanto sono in arrivo dal Gal 234mila euro per la realizzazione di un punto d’accoglienza turistica e 253mila euro dal Governo per l’edilizia scolastica.

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Tribunale di Casarano

Tribunale di Casarano

CASARANO. Una sede autonoma per il Tribunale del Basso Salento: è quanto reclamato, a gran voce, dei Sindaci dei Comuni di Casarano, Gallipoli, Maglie e Tricase che ieri si sono incontrati a Palazzo dei Domenicani (a Casarano) per tracciare “una linea d’intervento condivisa”. Le quattro città già sede di sezioni distaccate del Tribunale di Lecce (oggi soppresse malgrado la proroga per Casarano e Maglie) chiedono ora una sede autonoma che possa “contrastare gli effetti negativi già prodotti sul territorio”. All’incontro, promosso dal sindaco di Casarano Gianni Stefàno, erano presenti numerosi avvocati oltre alle Camere forensi di Casarano, Maglie, Gallipoli e dell’Arco ionico. Tutti, andando oltre le dispute di campanile, chiedono ora una sede autonoma: per questo le Amministrazioni coinvolte hanno dato mandato al Comune di Casarano di predisporre uno schema di deliberazione di Consiglio comunale da sottoporre poi a tutte le Amministrazioni locali del Basso Salento.

CONFRATERNITA san giuseppe della buona morteTUGLIE. Si rinnova l’appuntamento religioso della “Buona morte di San Giuseppe”, ovvero il trapasso del protettore dei papà e dei lavoratori, tra le braccia di Gesù e di Maria, proprio come è raffigurato iconograficamente nella chiesa di Tuglie. I riti hanno avuto inizio il 10 luglio con il triduo di preghiera, celebrato nel tardo pomeriggio. Oggi (sabato 12 luglio), invece, si svolge la processione per le strade del paese, accompagnata dal concerto bandistico, dai fedeli e dai confratelli e dalle consorelle della confraternita (foto) venerata proprio con il titolo della festività che si conclude, domenica 13, con la messa delle 7.30.

«Saranno quattro giorni intensi – afferma il priore, Pippi Fedele – in cui la confraternita rende onore alla figura di San Giuseppe con la preghiera e la processione per le strade principali di Tuglie”. La chiesa confraternale, costruita su un suolo donato dal Duca Giuseppe Venturi, è stata aperta al culto proprio nel luglio del 1780. La statua, invece, è opera del maestro Giuseppe Manzo e venne modellata a Lecce nel 1896. Dal 1780 e fino al 1953, i festeggiamenti civili si sono svolti nella seconda domenica di luglio, poi sono andati via via riducendosi, fino a restare quelli religiosi.

Foto Guardia Costiera

Foto Guardia Costiera

GALLIPOLI. Ombrelloni, sdraio e lettini abusivi a Rivabella. Un imprenditore “improvvisato”, ma decisamente attrezzato, è stato smascherato e denunciato dalla Guardia costiera nella marina a nord di Gallipoli. L’uomo (della zona) aveva messo su una vera e propria “spiaggia attrezzata” senza, tuttavia, avere alcuna autorizzazione per l’esercizio commerciale. Per lui è scattata la denuncia per occupazione abusiva del demanio marittimo ed il sequestro delle sue attrezzature. L’intervento della capitaneria di porto di Gallipoli rientra nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2014” che, prometto nono gli agenti, continuerà “senza soluzione di continuità” per tutta la stagione balneare.

Castello Medievale - EsternaACQUARICA DEL CAPO. L’associazione folkloristica “La Quadriglia” impegnata da anni nella promozione del territorio, organizza con il patrocinio del Comune  “Percorsi”, un progetto culturale giunto con successo alla seconda edizione, che si svolgerà nell’incantevole cornice del  castello medievale in piazza San Carlo. Due appuntamenti riservati agli appassionati della storia e della tradizione del Salento: si inizia il 12 luglio, ore 17 con le  visite guidate tra gli scenari più suggestivi del borgo antico del paese.

Il visitatore potrà ammirare le bellezze del castello medievale con l’annessa chiesa “paladina” di San Francesco; gli altari barocchi della chiesa di San Carlo Borromeo; l’antica masseria fortificata di Celsorizzo, l’annessa cappella dedicata a San Nicola di Myra e  la Torre colombaia; la  Chiesa della Madonna dei Panetti e il sottostante frantoio ipogeo, testimonianza della produzione dell’olio da lampada simbolo dell’economia salentina; infine, il Museo del giunco presso palazzo Villani. Nella stessa serata, dalle ore 20, sarà possibile degustare i piatti tipici della “cucina povera” e per i più appassionati di storia ripercorrere le  tracce del passato in una mostra fotografica a cura dell’associazione Arches: “La linea del tempo.

Il Salento meridionale dal paleolitico medio all’età  dei metalli”. Le iniziative proseguiranno nella giornata del 25 agosto:visite  guidate nel paese a partire dalle ore 16; alle 19 degustazione dei prodotti della cucina locale. La serata si concluderà con lo spettacolo teatrale “Shakespeare … della stessa della sostanza dei sogni”, adattamento teatrale di Betta Cianchini. Le visite guidate e le degustazioni dovranno essere prenotate presso il Museo del giunco a palazzo Villani lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 17.30 alle 19.30, o  chiamando al  numero 3466337159.

stazione seclì neviano aradeo copiaNEVIANO. Le bellezze di Neviano e dintorni da gustare sul sellino di una bicicletta. È questa l’ultima proposta dell’associazione “Ecomuseo del paesaggio delle Serre di Neviano”, presieduta da Rita Stefanelli (foto) e nata con lo scopo di promuovere e tutelare il territorio nevianese (e non solo) dal punto di vista turistico, ambientale e culturale. Sabato 12 luglio, alle 18,30, presso la stazione ferroviaria di Neviano-Seclì-Aradeo (foto) ci sarà la presentazione finale del progetto “Good bike Neviano!”, con la distribuzione delle mappe ciclabili, nonché l’inaugurazione ufficiale del servizio di bike sharing comunitario promosso dall’associazione in collaborazione con la cooperativa “AB-Città” e “Play your place”.

L’originale iniziativa, che mira alla valorizzazione delle bellezze naturali e culturali anche più periferiche, è stata finanziata dall’assessorato alla Mobilità della Regione Puglia attraverso il bando “PugliA Pedali”, nell’ambito del più vasto programma volto alla mobilità sicura e sostenibile denominato “Crea-Attiva-Mente”. Per l’occasione, l’Ecomuseo nevianese ha da tempo avviato una raccolta collettiva di bici usate o inutilizzate (alcune sono state fornite in comodato d’uso dal Comune di Seclì) da mettere a disposizione degli utenti. L’idea, infatti, è quella che chi giunga a Neviano in treno o in auto possa poi scegliere di visitare il paesaggio vicino utilizzando la propria bicicletta oppure noleggiando gratuitamente quelle messe a disposizione dall’Ecomuseo grazie proprio al servizio di bike sharing comunitario, garantito da maggio a settembre, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 19. DC

MATINO. La seconda edizione di “E…state in corte” è pronta. L’evento, promosso dall’associazione “Noi per il Salento”, vedrà protagonista, anche quest’anno, il centro storico di Matino: tutti gli appuntamenti in programma per sabato 12 luglio, infatti, saranno allestiti tra le stradine e le corti della città “vecchia”. Si partirà alle 18, dal palazzo Marchesale, con la conferenza “La tavola dei Messapi” alla riscoperta dei piatti tipici nella storia che ha attraversato la città dai Messapi ai giorni nostri con la rielaborazione di 30 ricette basate su cibi utilizzati già dagli antichi abitanti della zona e riadattati in chiave moderna.

Seguirà lo spettacolo di Marco Marelli ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino. Dalle 20 nel centro storico si potranno visitare i vari percorsi dove verranno messe in mostra le specialità territoriali per quanto riguarda arte, artigianato, enogastronomia, musica, teatro e sport. Alle 22 in piazza San Giorgio ci sarà la rievocazione storica del ‘500 del “Matrimonio Baroni Fulvia De Persona e Mario Del Tufo” ed alle 22.30 la sfilata di moda curata da Max Belmonte e Marta Spedicato. Gli abiti saranno realizzati con composizioni di fiori dall’associazione “Caledda” di Galatone e Tommaso Filieri. Seguiranno, infine, pizzica, musica e danza.Tra le novità di questa edizione c’è “Petalart”, il palio dei rioni che premia l’allestimento floreale più originale. Quattro i rioni in gara: “Campanaru”, “Riale”, “Carmine” e “Cumentu”.

mauro negroTUGLIE.Tre giorni intensi per il primo concorso ippico nazionale di salto ostacoli. Dall’11 al 13 luglio, l’Arena Green village organizza un appuntamento ippico che si preannuncia tra i più importanti d’Italia, richiamando molti cavalieri e amazzoni con i loro cavalli da tutto il Meridione. «Abbiamo organizzato per la prima volta questo concorso – afferma il presidente Mauro Negro (foto) reduce da numerosi successi agonistici e dalla manifestazione Piazza di Siena, in cui per la seconda volta ha rappresentato la Puglia – che vede in gara diverse categorie di “salto ostacoli” che vanno dai 60 centimetri fino ad un metro e trentacinque.

Tra le tante gare che si svolgeranno, quella più spettacolare sarà sabato 12 luglio con la categoria di cavalli C130, ovvero quella di caccia che sarà entusiasmante per il pubblico e coincide con il “Secondo memorial don Walter”». Il concorso ha inizio alle 8 di venerdì 11 e, fino alle 20, vedrà alternarsi gare di diverse categorie. La sera, spazio alla musica del gruppo salentino “Quelli della Frisa”. Il giorno successivo, ad esibirsi, saranno i Cadillac, mentre la conclusione, domenica 13, si affida alle due categorie più importanti: C115, dove in palio per il primo classificato c’è una Renault Twingo, e un montepremi di 2500 euro per la categoria C135. Nei giorni del concorso, l’accesso ad Arena Green village, che durante tutto l’anno è una scuola di equitazione di alto livello, è aperto gratuitamente al pubblico.

coro stabile ic melissano preside apollonio fersini aluisi - FOTO STUDIO RITRATTIMELISSANO. L’Istituto comprensivo di Melissano diventa scuola ad indirizzo musicale sperimentale, relativamente alle classi della primaria. La notizia dell’autorizzazione ministeriale è giunta il 20 giugno scorso ed è stata accolta con grande gioia sia da parte della dirigente scolastica,  Paola Apollonio, sia dalle insegnanti. «Siamo contentissimi – ha commentato la preside – questo è un grande riconoscimento per il nostro istituto, ancora più importante se si considera che il progetto è partito praticamente da zero. Ciò, peraltro, costituisce un buon punto di partenza per estendere, in futuro, il percorso musicale anche agli studenti della scuola secondaria».

Nella stagione didattica appena conclusa, il Comprensivo ha già avviato un progetto musicale che ha portato alla costituzione del “Coro stabile”(foto Studio Ritratti) della scuola, composto da una cinquantina di elementi, selezionati e guidati dalla professoressa Mariannina Licci e dagli esperti Vito Aluisi e Francesco Fersini. Il Coro è composto dai bambini di 4ª e 5ª primaria e dai ragazzi della secondaria e si è già esibito con successo il 30 maggio e il 6 giugno all’Aurora e l’8 giugno alla Polisportiva “Cesare Pindinelli” per inaugurare la consegna dei trofei “Andy Warhol” e “Archimede”, premio organizzato dagli “Amici del Piper”.

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I colori dell'olio 2013PRESICCE. Ancora destano emozioni le immagini di piazza delle Regioni stracolma di gente per il concerto di chiusura dell’edizione passata della manifestazione “I colori dell’olio”. E quest’anno, l’omonima associazione non vuole fare da meno. Già da tempo il direttivo è al lavoro per organizzare al meglio la sesta edizione dell’evento, che si terrà dal 17 al 19 agosto, e per garantire la buona riuscita ha lanciato un appello a tutti i cittadini e le associazioni che volessero dare il proprio contributo.

«Siamo lieti di rinnovare a tutta la cittadinanza l’invito alla collaborazione con lo staff organizzativo – si legge sul manifesto affisso in paese -. Inoltre si esorta ad una più consistente e sortita partecipazione di tutti i produttori locali di olio, simbolo dell’evento e storico emblema della città». Le candidature devono pervenire entro il 16 luglio. E poi si parte sul serio. C’è da chiudere la scaletta degli ospiti, già definiti per le prime due giornate, ancora top secret per l’ultima; da organizzare i giochi e gli spazi espositivi.

Il cuore della manifestazione sarà sempre piazza delle Regioni per motivi logistici e di sicurezza, ma si cercherà di creare un percorso, grazie anche alle guide turistiche, che arrivi fino a piazza del Popolo e ai suoi ipogei. «Obiettivi e finalità della festa sono sempre gli stessi –  afferma il presidente Andrea Stendardo – promuovere attorno al suo simbolo, tutto il territorio presiccese. Ora siamo concentrati per l’edizione estiva, ma stiamo pensando anche di organizzare un evento invernale, durante la molitura delle olive, magari coinvolgendo anche le scuole». Per mettersi in contatto con l’associazione basta scrivere una mail a info@presicceicoloridellolio.it oppure telefonare ai numeri 320/8166527 (Andrea); 320/8642962 (Marino); 328/1623145 (Giovanni).

CATERINA BALIVOTUGLIE. Si appresta a celebrare i tre anni “Tuglie incontra”, il festival nazionale del libro, organizzato dal giornalista Gianpiero Pisanello e sostenuto esclusivamente da alcune realtà imprenditoriali salentine che credono fortemente nel progetto culturale. Tante le personalità che hanno fatto tappa nel festival, così come tante le testate giornalistiche nazionali che gli hanno dedicato spazio. Non per ultima, l’intervista radiofonica andata in onda su Radio 1 Rai, in cui il direttore artistico ha ribadito che “è dovere morale dei giovani attivare delle iniziative culturali volte alla crescita delle proprie comunità e, soprattutto, alla condivisione di tematiche forti, anche con il coinvolgimento degli studenti in progetti innovativi”.

Dopo la prima presentazione in Puglia del nuovo romanzo di Catena Fiorello, “Un padre è un padre”, la programmazione si sposta a luglio. Sarà lo scrittore Luca Bianchini, a fare gli onori di casa ed intervistare, giovedì 10 luglio, presso i giardini di Residenza Mosco, la conduttrice Caterina Balivo che presenta i volumi tratti dal programma “Detto fatto”. Con loro anche la giornalista Azzurra De Razza. In occasione di questo evento a giungere a Tuglie, sarà una troupe di Rai 1 che farà un servizio giornalistico, trasmesso poi sulla rete ammiraglia, sia durante la presentazione aperta al pubblico, che all’esclusivo party organizzato da Pisanello nel Palazzo ducale di Tuglie.

Il giorno seguente, eccezionalmente il festival si sposta ad Alezio, presso la cantina “Rosa del Golfo” di Damiano Calò per la presentazione del libro di Selvaggia Lucarelli “Che ci importa del mondo” con Annarita Corrado e Paolo Paticchio. Il 31 luglio, al Ducale,  alle ore 21 giunge il treno storico con musicisti, nell’ambito del “Locomotive jazz festival”, mentre il giorno seguente è previsto un aperitivo mattutino con il maestro Peppe Vessicchio.

90_CATALDI Dott. TizianoMATINO. Scongiurato il pericolo Ecotassa. Aumentare del 5% la differenziata entro giugno: era questo l’obiettivo a cui mirare per evitare l’imposta regionale (circa 80mila euro) che sarebbe gravata sulle famiglie matinesi. I  numeri riportano non solo il raggiungimento della soglia minima, ma anche il superamento, dal 16, 47% si è arrivati, infatti, al 23, 77%.

«Il risultato conseguito dalla nostra Città – ha commentato il sindaco Tiziano Cataldi – è il frutto di un’azione sinergica posta in essere dai cittadini in primo luogo, non indifferenti alle problematiche ambientali, dall’ Amministrazione comunale, attraverso la diffusa campagna di sensibilizzazione, dalle attività di controllo e monitoraggio della Polizia locale e dall’ Igeco che si occupa della raccolta rifiuti». Plausi dunque per il risultato raggiunto, ma anche un’esortazione a fare sempre meglio: «Ora il mio auspicio – continua il Sindaco- è quello di portare avanti il progetto differenziato al fine di concretizzare ulteriori benefici per i miei concittadini in questo periodo nel quale la nostra comunità è stata costretta a subire aumenti correlati ai pesanti tagli imposti dal Governo centrale».

Parole di soddisfazione giungono anche da parte di Antonio De Prezzo, consigliere delegato, il quale ringrazia i cittadini “per il loro responsabile comportamento che ha determinato questo successo”. «Continueremo a fare la nostra parte – afferma – intensificando i controlli nella prospettiva di conseguire sempre più ambiti traguardi».

simonetta serioCASARANO Media record per Simonetta Serio (foto), studentessa casaranese promossa all’ultimo anno del Liceo classico “Dante Alighieri” con tutti dieci in pagella. Il modo migliore per coronare un anno che ha visto la 17enne cogliere anche il secondo posto al “Certamen latinum salentinum” organizzato dall’istituto d’istruzione superiore diretto da  Maria Rosaria Conte ed aggiudicarsi ancora il primo posto alla prima edizione di “Agon lyrikos”, gara di traduzione poetica dal greco organizzata dal Liceo “Capece” di Maglie. Nei prossimi giorni, Simonetta dovrà recarsi in Toscana, essendo stata selezionata dalla Normale di Pisa per partecipare, assieme ai più meritevoli studenti italiani, ad una settimana di orientamento multidisciplinare. Per la Serio, il prossimo anno la sfida con gli esami di maturità.

vigili polizia municipale gallipoli

Foto d’archivio

GALLIPOLI. Si arricchisce di particolari il caso delle multe truffa emerso ieri a Gallipoli. Con verbali falsi attaccati sul parabrezza come le multe vere, il malcapitato automobilista (due i casi risultanti ad oggi) veniva invitato a pagare 79 euro di sanzione (+ 2 di commissione). Gli autori del raggiro, rimasti evidentemente nei paraggi si facevano poi vivi e, puntando sulla riduzione della sanzione del 30% se il pagamento avveniva subito, intascavano i soldi e sparivano. L’arrivo negli uffici della Polizia municipale prima di un anziano turista poi di una signora, anche lei in soggiorno in città, ha fatto scattare l’allarme.

“La signora, il cui autoveicolo ha il contrassegno per i portatori di handicap, è venuta a pagare da noi, che non riscuotiamo direttamente  – racconta Guerino Cataldi, il vigile che ha annusato per primo la truffa – mi ha mostrato lo scontrino con dati inventati, a cominciare dal numero del verbale del tutto inverosimile ed allora  abbiamo capito che c’era qualcosa che non quadrava e che non poteva trattarsi certo di uno scherzo”. L’episodio sarebbe avvenuto sul litorale sud, nei pressi di Lido San Giovanni. Sembrerebbe che il sistema “prediliga” anziani e persone non del posto che, sotto la pressione del momento, sono indotte a pagare a operatori della polizia urbana che tali non sono, i quali subito dopo spariscono. Le aree predilette sarebbero i parcheggi, spesso senza alcun controllo.

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Foto di Galatina.it

Foto dal sito Galatina.it

 

GALATINA. Lunedì 21 luglio alle ore 21, a Galatina, Palazzo della Cultura, sarà presentata – in anteprima per la Puglia – la “Storia d’Italia nella stampa satirica”, recente e fondamentale opera di Fabio Santilli, con contributi di alcuni fra i massimi storiografi italiani contemporanei. L’opera, in due volumi di grande formato, rivisita la nostra storia patria dal Risorgimento alla Seconda Repubblica (1848-1999), attraverso le caricature dei giornali satirici dell’epoca – da L’Asino al Travaso delle idee, al Bertoldo, e fino a Il Male e Cuore – con un taglio narrativo, critico e iconografico di grande interesse.

Fabio Santilli, presidente del Centro Studi Gabriele Galantara, sarà introdotto da Antonio Mele “Melanton”, gallipolino adottivo, direttore dello stesso Centro Studi, che proporrà, fra l’altro, alcune testimonianze dirette dell’ultimo ‘periodo aureo’ dell’umorismo e della satira in Italia (fra il 1960 e il 2000), di cui Melanton è stato protagonista, collaborando a testate storiche come “il Travaso” e “Marc’Aurelio”, e a quotidiani importanti come “Repubblica”, “il Messaggero”, lo stesso “Quotidiano” di Lecce, e dirigendo per 13 anni la Biennale e il Museo della Caricatura di Tolentino.

Appassionato di storia e arte satirica, Fabio Santilli  è oggi fra i maggiori esponenti di questa autentica “disciplina”, che da alcuni anni – proprio grazie alla promozione del Centro Studi Galantara – ha assunto una qualificata funzione anche didattica e squisitamente culturale, interessando molte Istituzioni pubbliche, entrando nelle Università, nelle Biblioteche e nei Musei nazionali.

ALLISTE. Il “RiqualificArt” parla allistino. Il concorso, indetto con lo scopo di riqualificare e decorare il muro di cinta dell’ex Ceduc del lungomare gallipolino “Galilei”, ha coinvolto un gran numero di animatori della “Street Art” tra writers e disegnatori. Natura e paesaggio sono stati raffigurati con estrema creatività da parte di tutti i concorrenti, ma a prevalere è stato Mauro Marinosci, appassionato di arti figurative sin da bambino. Una passione coltivata anche negli studi presso l’Istituto d’Arte di Parabita. Un talento innato e sviluppato nel tempo, culminato con l’esposizione di alcuni suoi lavori nella galleria del Teatro Italia, a Gallipoli. Proprio qui, con il suo murales, ha conseguito il primo premio nel “RiqualificArt”.

«L’idea  – spiega – è nata dal bisogno di  focalizzare l’attenzione sulle cose semplici e naturali di cui siamo circondati». Il muro rappresenta un tributo al paesaggio gallipolino. La donna che lo svela, raffigurante una modella salentina, allude al concetto di “madre natura” e di bellezza genuina. Il messaggio trasmesso  è quello di ritornare ad apprezzare appieno la straordinarietà del nostro territorio, troppo spesso trascurato dalle distrazioni tecnologiche. Appassionato anche di fotografia, Mauro Marinosci è titolare di un laboratorio artistico personale.Nel concorso, promosso dall’associazione “Il Salento che vorrei” di Gallipoli  hanno partecipato i gallipolini Luigi Scigliuzzo, Carlo Solidoro, Gabriele “Sosia” Cortese, Daniele Suez e Roberto Perrone, “Pero”, fuori concorso.

Nuovo documento 6GALLIPOLI. Se è vero che i vigili urbani (ausiliari compresi) non scherzano certo in fatto di multe e sanzioni, è anche vero che in questi giorni c’è qualcosa in più su questo terreno. Circolano, ben appoggiati sui parabrezza delle autovetture, verbali fasulli per presunte violazioni del Codice della strada. Ne dà notizia lo stesso Comune, Ufficio Affari generali e Servizi istituzionali, mettendo in guardia eventuali malcapitati: non pagate, intanto e, soprattutto, informate le forze di polizia. In allegato il Comune ha recapitato agli organi d’informazione una copia di uno di questi documenti falsi, con tanto di numero di verbale, numero di targa dell’autoveicolo, altri dati e la somma da pagare: 79 euro tondi.

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...